Yello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Yello
Paese d'origine Svizzera Svizzera
Genere New wave
Musica elettronica
Periodo di attività 1979 – in attività
Album pubblicati 15
Studio 15
Live 0
Raccolte 3
Sito web

Gli Yello sono un complesso svizzero di musica elettronica - techno, composto da Dieter Meier e Boris Blank. In Europa hanno riscosso successo a partire dalla metà degli anni ottanta con i singoli Oh Yeah e The Race, canzoni utilizzate anche recentemente in spot e programmi televisivi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sul finire degli anni settanta gli Yello furono fondati da Boris Blank e Carlos Perón a Zurigo.[1] Nella loro officina-laboratorio di automobili Boris Blank e Carlos Perón crearono il gruppo. Iniziarono a sperimentare e scrivere canzoni. Nel 1978 incontrarono un dj del posto, Dieter Meier, che all'epoca suonava con i The Assholes (I buchi del culo).

Nel 1979 il primo Maxi-Single con la etichetta svizzera Periphery Perfume. Nel 1980 pubblicarono negli Stati Uniti. I tre firmarono per l'etichetta musicale. Pubblicarono il primo titolo singolo per la Ralph Records dei Residents. Il secondo pubblicato fu Bostich, che divenne una hit da discoteca. Il primo album Solid Pleasure del 1980 e il secondo Claro que si del 1981. Carlos Perón lasciò la band nel 1983 dopo la registrazione di You Gotta Say Yes To Another Excess (pubblicato nel 1984).

Opera[modifica | modifica sorgente]

La musica degli Yello mostra trasparenze e spazialità sonore. Con l'uso di moderni strumenti elettronici come campionatori di suoni e strumentazione acustica.

Dal 1983, dopo la partenza di Carlos Perón, il gruppo è musicalmente influenzato solo da Boris Blank. Il canto di Dieter Meier è inserito dopo la composizione finale.[2] Crea i testi, successivamente parlati o cantati.[3]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia degli Yello.

VHS/DVDs[modifica | modifica sorgente]

  • 1989: The Race (Video Remix Contest)
  • 1990: Tied up
  • 1990: Video Press Kit
  • 2009: Touch Yello (Limited-Edition)
  • 2010: Yello by Yello - The Singles Collection 1980-2010 (Limited-Edition)

Box-Set[modifica | modifica sorgente]

  • 1998: Yello - The 12" Collection
  • 1999: Yello - The CD Single Collection
  • 2005: Yello Remaster Series
  • 2010: Yello by Yello - The Anthology

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Disco d'argento [4]

  • Gran Bretagna
    • 1989: per album „Flag“

Disco d'oro [4]

  • Germania
    • 1990: per album „Stella“
    • 1994: per album „Flag“
    • 1994: per album „1980 - 1985, The New Mix In One Go“
  • Austria
    • 1995: per album „Flag“
  • Svizzera
    • 1990: per album „1980 - 1985, The New Mix In One Go“
    • 1998: per album „One Second“
    • 2009: per album „Touch Yello“

Disco di platino [4]

  • Svizzera
    • 1995: per album „Zebra“
Paese Argento Oro Platino
Germania Germania 0 3 0
Austria Austria 0 1 0
Svizzera Svizzera 0 3 1
Regno Unito Regno Unito 1 0 0

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Anka Schmid, Artikel zum Filmporträt „Yello – Electro-Pop made in Switzerland“ in 3sat.de.
  2. ^ Boris Blank/Yello: Recording Zebra (Interview), dicembre 1994.
  3. ^ Interview mit Yello, 2010.
  4. ^ a b c Onorificenze per le vendite: DE AT CH UK

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]