Wilbur Smith

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Wilbur Addison Smith

Wilbur Addison Smith (Broken Hill, 9 gennaio 1933) è uno scrittore zambiano.

Di origini britanniche, ha raggiunto il successo nel 1964 con Il destino del leone. Molti dei suoi romanzi sono ambientati nel XVI e nel XVII secolo e raccontano gli insediamenti nelle zone meridionali dell'Africa, contribuendo a spiegare l'ascesa e l'influenza storica dei coloni inglesi e olandesi in quei territori. Tra i suoi maggiori successi si possono citare Uccelli da preda, Monsone, Cacciatori di diamanti, Il settimo papiro, Il destino del cacciatore. Considerato l'incontrastato «maestro dell'avventura» e uno dei massimi autori di bestseller, ha venduto oltre 122 milioni di copie dei suoi libri nel mondo, di cui 23 milioni solo in Italia.[1] Il Times lo ha definito «un autore di culto, uno di quei punti di riferimento cui gli altri scrittori vengono continuamente paragonati».[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Broken Hill, Zambia (ex Rhodesia del Nord) il 9 gennaio 1933 da Herbert James Smith e da Elfreda Lawrence, ha studiato alla Natal and Rhodes University, conseguendo la laurea in scienze commerciali nel 1954. Dopo la laurea si è associato alla Goodyear Tyre and Rubber Co. di Port Elizabeth, dove ha lavorato come contabile dal 1954 al 1958. Successivamente ha lavorato dal 1958 al 1963 alla H.J. Smith and Son Ltd di Salisbury, ex Rhodesia. Le prime esperienze letterarie di Smith non hanno avuto successo: tutti gli editori sudafricani ed europei (circa una ventina) si rifiutarono di pubblicare i suoi scritti, fino a quando un editore di Londra decise di contattarlo. Incoraggiato da questo stimolo, Smith iniziò a scrivere libri incentrati su tutto ciò che meglio conosceva e amava: la foresta, gli animali selvaggi, le montagne impervie, le dolci colline del Natal, l'oceano, la vita degli indigeni, la storia della scoperta dell'Africa del Sud, la lunga e travagliata strada verso l'abbandono dell'apartheid e il ritorno nella comunità internazionale. Il suo primo libro è stato Il destino del leone, iniziatore della fortunata serie che prende il nome di Ciclo dei Courteney. A questo hanno fatto seguito ben altri 34 libri, compresi gli ultimi e attesissimi La legge del deserto e Vendetta di sangue, che hanno dato inizio al nuovo ciclo di Hector Cross. Fra i suoi più grandi successi si può citare il celebre Uccelli da preda. Ha sposato quattro donne diverse, da cui ha avuto tre figli. La terza, Danielle Antoniette, è stata la maggiore ispiratrice di molti romanzi dell'autore ed è morta di tumore al cervello. Ha venduto oltre 122 milioni di libri nel mondo, moltissimi dei quali in Italia, il paese in cui ha avuto maggior successo. Wilbur Smith vive attualmente a Londra, ma ha più volte dichiarato di mantenere un profondo legame con l'Africa.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Wilbur Smith

Ciclo dei Courtney[modifica | modifica sorgente]

I Courtney

I Courtney d'Africa

I Courtney navigatori

  • 1997 - Uccelli da preda (Birds of Prey) (Longanesi, 1997 - Tea, 1999)
  • 1999 - Monsone (Monsoon) (Longanesi, 1999 - Tea, 2001)
  • 2003 - Orizzonte (Blue Horizon) (Longanesi, 2003 - Tea, 2005)

I Courtney incontrano i Ballantyne

Ciclo dei Ballantyne[modifica | modifica sorgente]

  • 1980 - Quando vola il falco (A Falcon Flies o Flight of the Falcon) (Longanesi, 1980 - Mondadori, 1989 - Tea, 1995)
  • 1981 - Stirpe di uomini (Men of Men) (Longanesi, 1981 - Mondadori, 1989 - Tea, 1996)
  • 1982 - Gli angeli piangono (The Angels Weep) (Longanesi, 1982 - Mondadori, 1989 - Tea, 1994)
  • 1984 - La notte del leopardo (The Leopard Hunts in Darkness) (Longanesi, 1985 - Tea, 1988)

Romanzi egizi[modifica | modifica sorgente]

Ciclo Hector Cross[modifica | modifica sorgente]

Altri romanzi[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito in italiano sullo scrittore
  2. ^ La stampa su Wilbur Smith

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 14776833 LCCN: n79060984 SBN: IT\ICCU\CFIV\000685