Wijnand van de Pol

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Wijnand van de Pol

Wijnand van de Pol (Alkmaar, 14 febbraio 1938Amelia, 19 novembre 2016) è stato un organista e direttore di coro olandese naturalizzato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Al suo interesse per l'organo contribuì significativamente il grande strumento settecentesco della Chiesa di San Lorenzo nella sua città natale: collaborando come registrante, Van de Pol ebbe modo di conoscere importanti organisti, tra cui Helmut Walcha e Fernando Germani. Invitato da quest'ultimo a continuare gli studi d'organo sotto la sua guida, dopo essersi diplomato in pianoforte nel 1956, si trasferì a Roma. Studiò al Conservatorio Santa Cecilia, diplomandosi nel 1962 in Organo e Composizione Organistica. Seguì inoltre corsi di perfezionamento con Helmuth Rilling, Alan Curtis e Luigi Ferdinando Tagliavini.[1]

Nel 1960 fu nominato organista e Director of music della Chiesa Anglicana di Roma, incarico che mantenne fino al 2010 (in riconoscimento di tale servizio gli è stata conferita l'onorificenza di Member of the British Empire).[2]

Si impegnò attivamente per diffondere a Roma la musica di Bach. Nel 1963 assunse la direzione del neonato Coro Filarmonico della FAO, che propose al pubblico romano vari mottetti, cantate e anche la Passione secondo Giovanni, collaborando con direttori quali Andrew Davis, Ton Koopman e René Jacobs.[3] Inoltre, per un ventennio a partire dalla fine degli anni '60, contribuì alla programmazione di vari festival dell'Associazione Musicale Romana, portando a Roma (talvolta per le loro prime performance in Italia) celebri interpreti di musica antica, tra cui Gustav Leonhardt, Marie-Claire Alain, Anton Heiller, William Christie, Bob van Asperen, Frans Bruggen e Lucy van Dael.

Come organista van de Pol tenne concerti in Europa, negli Stati Uniti, in Canada e in Egitto. Già docente di organo nei conservatori di Bolzano e di Perugia, fu professore ospite all'Accademia Baltica di Danzica e alla Royal Academy of Music di Londra.

Per lunghi anni è stato membro del comitato editoriale della rivista Arte organaria e organistica (Edizioni Carrara). Svolse inoltre intensa attività per la salvaguardia e la valorizzazione degli organi storici italiani (in qualità di ispettore onorario del Ministero per i Beni Culturali per la tutela ed il restauro degli organi storici dell'Umbria seguì i lavori di restauro di una trentina di organi storici). Progettò inoltre organi di nuova costruzione, tra cui quelli della Chiesa di S. Rita a Bologna, della Chiesa della SS. Annunziata di Amelia[4], della Chiesa della SS. Assunta di Giove[5] e il grande strumento a cinque tastiere per il Conservatorio di Perugia.[6]

Van de Pol ha diretto inoltre la Corale Amerina di Amelia e i The New Chamber Singers di Roma.[7][8] È stato presidente dell'Accademia Organistica Umbra, presidente onorario dell'Accademia Organistica Campana e direttore del Festival organistico “Luigi Antonini” di Spoleto.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antichi organi italiani: organo positivo napoletano del Settecento; Cologno Monzese, Vedette Classica LP VST6036, 1971 [musiche di A. Scarlatti, D. Scarlatti, G.M. Trabaci]
  • Concerto per due organi / A. Sacchetti e W. van de Pol agli organi di S. Maria dei Frari in Venezia, Milano, Eco LP ECO 650 C, 1981 [musiche di R. Trofeo, G. Guami, A. Banchieri, B. Pasquini, J.C. Bach, P.J. Blanco, G.B. Zucchinetti].
  • Fabbriche di Suoni. Organi dell'Amerino-Narnese, Milano, Eco LP ECO 726C,1983 [organisti Wijnand van de Pol e Gabriele Catalucci].
  • Giovanni Battista Pergolesi, Laetatus sum (salmo 121) per soprano, archi e continuo; Salve Regina; In coelestibus regnis; Confiteor tibi Domine (salmo 110); Bernardette Lucarini, soprano; Gloria Banditelli, contralto; Corale Amerina; maestri del coro Wijnand van de Pol e Gabriele Catalucci; orchestra da camera dell’Associazione In Canto; dir. Fabio Maestri, Bologna, Bongiovanni, 1989.
  • L’innocenza giustificata, farsa teatrale per musica di Giacomo Durazzo (da P. Metastasio); [musiche di] Christoph Willibald Gluck. Arlecchinata [musica di] Antonio Salieri; orchestra giovanile In Canto di Terni; Corale Amerina; maestro del coro Wijnand van de Pol; dir. Gabriele Catalucci, Bologna, Bongiovanni CD GB 2111-12, 1992.
  • Petite fanfare à quatre mains, op. 9, no. 12 (per fortepiano) in Pot-pourri Rossini, Bongiovanni, 1993, GB 2170-2 (con Gabriele Catalucci)
  • Organi Nacchini e Dacci di Muzzana del Turgnano e Marano Lagunare, Bologna, Bongiovanni CD GB 5038-2, 1994 [musiche di A. Gabrieli, G. Gabrieli, G. Frescobaldi, J.K. Kerll, J.E. Kindermann, B. Pasquini, J. Pachelbel, J.S. Bach, F.X.A. Murschhauser].
  • Ercole Pasquini, Opere per organo e A fancy for two to play di Thomas Tomkins e Nicholas Carlston, Bologna, Bongiovanni CD GB 5068-2, 1998 [organo anonimo, 1680; Amelia, S. Magno; con Gabriele Catalucci organista nei brani a due tastiere]
  • Mendelssohn e … all’organo Cortinovis e Corna di Cenate Sopra, Bergamo, Carrara CD EC119, 1998 [musiche di Fanny Mendelssohn, Felix Mendelssohn-Bartoldy, Karel Frantisek Pitsch].
  • XVI Rassegna organistica su organi storici della Bergamasca, Bergamo, Carrara CD EC120 [1998 ca.] [vari organisti, tra cui Wijnand van de Pol all’organo Adeodato Bossi, 1858, di Gandino]
  • Organi storici del Friuli. Nacchini, Dacci, De Lorenzi, Bologna, Bongiovanni CD GB5096-2, 1999 [musiche di Gaetano Valeri e Nicolò Moretti]
  • Macchine sonore: gli organi dell’Amerino, Amelia, Associazione Ameria umbra e Circolo culturale umbro, [2003] [musiche di A. Scarlatti, B. Pasquini, G.B. Martini e altri; organisti Wijnand van de Pol e Gabriele Catalucci].
  • La voce ritrovata dell’organo Carrera-Ermolli della parrocchia di Capiago, Bergamo, Carrara CD EC146 [2004 ca.] [vari organisti, tra cui Wijnand van de Pol]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • L'organo di Palazzo Massimo, «Amici dell'organo di Roma», s. II, n. 5 (1986), pp. 148-152.
  • Casse e prospetti di organi cinquecenteschi in Umbria, in Musica e immagine: tra iconografia e mondo dell’opera. Studi in onore di Massimo Bogianckino , a cura di B. Brumana e G. Ciliberti, Firenze, Olschki, 1993, pp. 109-114.
  • Morettini, Organ Builder in Perugia, «Organ Yearbook», 24 (1994), pp. 93-108.
  • The history of the organ of All Saint's Anglican church Rome (1894-1994), s.n.t. [1994]
  • La registrazione organistica dal 1500 al 1800, Pistoia, Accademia di Musica Italiana per Organo, 1996.
  • Organi da strada. Dai carillon agli organi di Barberia, «Arte organaria e organistica», 7 (2000), n. 34, pp. 8-13.
  • Macchine sonore. Gli organi dell’Amerino. Amelia, Associazione Ameria Umbra, 2003 (con CD allegato) (con Gabriele Catalucci)
  • Some thoughts on the divided keyboard and divided stops: where did it start?, «Nassarre. Revista aragonesa de musicología», 22/1 (2006), pp. 593-598.
  • Francesco Morlacchi, Sonate per organo, prima edizione moderna a cura di Wijnand van de Pol, Bergamo, Carrara, 2007
  • Jan Peterszoon Sweelinck, L'ultimo musicista del Rinascimento e l'iniziatore del Barocco nel Nord Europa, «Arte organaria e organistica», 15 (2008), n. 166, pp. 40-43.
  • La presenza di organari europei in Umbria e di organari umbri fuori dall'Umbria, in Arte organaria e musica per organo nell'età moderna. L'Umbria nel quadro europeo (atti del convegno, 14-18 settembre 2007), a cura di Erika Bellini, Perugia, Deputazione di Storia Patria, 2008, pp. 11-24 («Bollettino della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria», 105/2, 2008)
  • Marco Enrico Bossi, Opera omnia per organo, a cura di A. Macinanti, L. Salvadori, F. Tasini e W. van de Pol, 8 voll., Bergamo, Carrara, 2002-2014.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Home Page di Wijnand van de Pol, su www.ameriaumbra.com. URL consultato il 9 aprile 2020.
  2. ^ MAGGIO ORGANISTICO AMERINO PDF Free Download, su docplayer.it. URL consultato il 16 aprile 2020.
  3. ^ FAO Philharmonic Choir, su www.oocities.org. URL consultato il 16 aprile 2020.
  4. ^ Chiesa di S.Massimiliano Kolbe - Amelia, su www.ameriaumbra.com. URL consultato il 16 aprile 2020.
  5. ^ Chiesa Parrocchiale di S. Maria Assunta - Giove, su www.ameriaumbra.com. URL consultato il 16 aprile 2020.
  6. ^ Organo – Conservatorio di Musica "F. Morlacchi" di Perugia, su conservatorioperugia.it. URL consultato il 16 aprile 2020.
  7. ^ Corale Amerina, su www.ameriaumbra.com. URL consultato il 16 aprile 2020.
  8. ^ I New Chamber Singers - informazioni sul coro, su www.newchambersingers.com. URL consultato il 16 aprile 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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