Vito Pardo

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Vito Pardo (Venezia, 25 marzo 1852 o 1872 – Roma o Milano, 1933 o 1936) è stato uno scultore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le notizie sul Pardo sono scarse e poco si conosce sul luogo della sua nascita se non che è individuabile nella Provincia di Venezia. Fu allievo di Antonio Dal Zotto[1] prima e di Giulio Monteverde una volta trasferitosi a Roma; fu amico di Giovanni Pascoli. Sue opere, soprattutto monumenti di grandi dimensioni in bronzo fuso, sono presenti sia in Italia che all'estero.

Fu iniziato in Massoneria nella Loggia Universo di Roma il 17 novembre 1911[2].

Opere principali e conosciute (incompleto)[modifica | modifica wikitesto]

Vito Pardo nei musei[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ notizia tratta dal sito "I luoghi della memoria", progetto del Comitato nazionale per le celebrazioni del 150º anniversario dell'Unità d'Italia
  2. ^ Vittorio Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Erasmo ed., Roma, 2005, p. 208.
  3. ^ Pagina del sito web ufficiale del Comune di Castefidardo dedicata al Monumento di Vito Pardo, in castelfidardo.an.it. URL consultato il 06 0tt 2010.
  4. ^ Articolo del Professor Virginio Villani sul Monumento ai caduti di Vito Pardo nelle Chiesa di San Francesco di Montecarotto, in viverejesi.it. URL consultato il 04 0tt 2010.
  5. ^ Articolo sul Monumento ai caduti di Vito Pardo di Monteleone di Puglia (PDF), in irpinia.biz.it. URL consultato il 04 0tt 2010.
  6. ^ Articolo sul Monumento ai Caduti della Guerra 1915-1918 di Borrello, in borrellosite.com. URL consultato il 06 0tt 2010.
  7. ^ Articolo sul Monumento ai caduti di Vito Pardo di Grottammare, in ilquotidiano.it. URL consultato il 29 Feb 2011.
  8. ^ Articolo sul Monumento ai caduti di Vito Pardo di Grottammare, in marchenotizie.net. URL consultato il 29 Feb 2011.
  9. ^ Cimitero Monumentale di Messina, in byitaly.org. URL consultato il 04 Ott 2012.

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