Vincenzo Boni

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Vincenzo Boni
Nazionalità Italia Italia
Altezza 168 cm
Peso 50 kg
Nuoto Swimming pictogram.svg
Specialità Stile libero e dorso
Categoria S3, SM3, SB2
Società Caravaggio Sporting Village
Fiamme Oro
Record
100m dorso 1'38"43Record europeo (2016)
50m sl 44"79 Record nazionale (2016)
50m dorso 45"46 Record nazionale (2016)
100m sl 1'38"11 Record nazionale (2016)
200m sl 3'30"02 Record nazionale (2016)
50m dorso v.c. 48"49 Record mondiale (2017)
50m sl v.c. 49"74Record mondiale (2017)
100 sl v.c. 1'42"83 Record mondiale (2017)
100 do v.c. 1'45"96 Record mondiale (2018)
Palmarès
Giochi paralimpici 0 0 1
Mondiali IPC 0 2 4
Europei IPC 4 5 2
Campionati italiani 34 0 1
Campionati italiani vasca corta 7 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 3 Giugno 2021

Vincenzo Boni (Napoli, 1º marzo 1988) è un nuotatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Napoli, Vincenzo è affetto dalla sindrome di Charcot MarieTooth, una sindrome neurologica ereditaria a carico del sistema nervoso periferico, da quando aveva 6 anni[1], età in cui ha iniziato a nuotare.

Tesserato per il Caravaggio Sporting Village, mostra fin da subito doti sorprendenti, esordendo in una competizione internazionale ad aprile 2015 al Meeting internazionale di Berlino dove sigla il suo primo record del mondo[2].

Nel marzo 2016 entra a far parte del Gruppo Sportivo Forestale[3], ed in seguito al suo smantellamento passa, nel 2017, al Gruppo sportivo della Polizia di Stato, le Fiamme Oro.

Nel 2016 partecipa alla sua prima Paralimpiade, a Rio de Janeiro, vincendo la medaglia di bronzo sui 50m dorso[4]. Grazie a questo prestigioso risultato su iniziativa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceve l'onorificenza di Cavaliere della Repubblica.

Nel 2017 diventa il primo atleta paralimpico italiano ad entrare nel team Speedo[5] divenendone testimonial.

È protagonista di un video-documentario, Phylum, vincitore per la categoria "Diversamente uguali" al BCT (Benevento Cinema e Televisione) Festival 2017.[6]

Nominato dal presidente del Comitato Italiano Paralimpico, fa parte degli Ambasciatori dello Sport Paralimpico, un gruppo di atleti d'élite il cui compito è portare la propria testimonianza sportiva e professionale nelle scuole e nelle unità spinali.

È ambasciatore di Fondazione Telethon, in quanto sostiene da sempre la ricerca scientifica contro le malattie genetiche rare.

Nel 2018 si è laureato in Culture Digitali e della Comunicazione presso l'università Federico II di Napoli.

Viene nominato portabandiera[7] per la spedizione Londinese in occasione dei mondiali di Londra 2019, e ciò sarà di buon auspicio per la delegazione azzurra che chiuderà il mondiale prima nel medagliere, per la prima volta nella sua storia.

A Febbraio 2021 entra a far parte come lavoratore dipendente della multinazionale Accenture presso la sede di Napoli.

Ad Aprile 2021 viene eletto Rappresentante degli Atleti in Consiglio Nazionale CIP[8].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

È tesserato per il Caravaggio Sporting Village, società presso cui inizia a nuotare in ambito paralimpico nel 2014, disputando competizioni a livello nazionale nello stesso anno. Fin da subito mostra doti sorprendenti, ed in solo un anno conquista la nazionale esordendo in una competizione internazionale ad aprile 2015 al Meeting internazionale di Berlino dove sigla il suo primo record del mondo[2], ottenendo la qualificazione ai Mondiali di Glasgow di quell'anno.

Campionati del Mondo IPC di Glasgow 2015[modifica | modifica wikitesto]

Viene convocato per il suo primo Mondiale in scena a Glasgow (13-19 Luglio 2015), dove esordisce con una medaglia di bronzo sui 200m stile libero[9], aggiungendo poi al bottino finale la medaglia d'argento nei 50m dorso[10] e una di bronzo nei 50m stile libero[11].

Campionati Europei IPC di Funchal 2016[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2016 partecipa ai Campionati Europei di Funchal (1-7 Maggio 2016)[12], dove conquista 5 medaglie: l'oro nei 50m dorso[13], l'argento nei 50 m stile libero, e doppio argento nella staffetta mista 4x50 e nella staffetta 4x50 stile libero[14]; chiude ottenendo il bronzo nei 200 m stile libero.

Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro 2016[modifica | modifica wikitesto]

Convocato alla sua prima Paralimpiade a Rio 2016 (7-18 Settembre 2016)[15], vince la medaglia di bronzo nei 50 m dorso[16]. Partecipa alla staffetta 4x50 stile libero 20 pt, che chiude quarta, dove contribuisce a stabilire il nuovo record italiano.

Nella gara dei 200 m stile libero chiude al 4º posto, migliorando il record italiano, già suo, di 3 secondi.

Campionati del Mondo IPC di Città del Messico 2017[modifica | modifica wikitesto]

Viene convocato per i Campionati Mondiali di Nuoto Paralimpico di Città del Messico in programma dal 30 settembre al 6 ottobre.

Causa Terremoto con epicentro proprio a Città del Messico, la competizione viene annullata e spostata al 2-7 Dicembre dello stesso anno.

La spedizione Messicana risulterà fruttifera, torna infatti a casa con 3 medaglie, 1 argento[17] nei 50m dorso e due bronzi[18], nei 50 stile libero e 200 stile libero, contribuendo al medagliere finale che vede l'Italia chiudere terza.

Campionati Europei IPC di Dublino 2018[modifica | modifica wikitesto]

Ai Campionati Europei di Dublino (13-19 Agosto 2018) sale sul gradino più alto del podio in tutte le sue gare, vincendo l'oro nei 50 dorso[19], 50 stile libero e 200 stile libero.[20]

Con le sue medaglie aiuta l'Italia a raggiungere il prestigioso risultato di piazzarsi seconda nel medagliere ad un campionato europeo. con 74 medaglie (28 ori, 24 argenti, 22 bronzi)[21].

Campionati del Mondo IPC di Londra 2019[modifica | modifica wikitesto]

I Campionati Mondiali del 2019 di Londra hanno un sapore agrodolce. Viene nominato portabandiera[7] per la spedizione Londinese, e ciò sarà di buon auspicio per la delegazione azzurra che chiuderà il mondiale prima nel medagliere[22], per la prima volta nella sua storia[23]. Sul piano agonistico personale conclude i campionati con un 4º posto come miglior piazzamento sui 200 stile libero, oltre che un 5º posto nei 50 dorso, e 5º posto nei 50 stile libero.

Campionati Europei IPC di Madeira 2021[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2021 partecipa ai Campionati Europei di Madeira (Portogallo), dove conquista 3 medaglie[24]: Argento 50m dorso, Argento 200m stile libero, Bronzo 50m stile libero, contribuendo alla vittoria da parte dell'Ital-nuoto paralimpica del medagliere finale Open.

Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 (2021)[modifica | modifica wikitesto]

Viene convocato[25] e prende parte alla sua seconda Paralimpiade, a Tokyo (25 Agosto - 5 Settembre 2021).

Nonostante le buone prestazioni non va oltre il 7°posto nei 50m stile libero, e 5° nei 50m dorso e 200m stile libero[26].

Primati personali[modifica | modifica wikitesto]

È campione italiano in carica sui 50 m stile libero, 100 m stile libero, 200 m stile libero e 50 m dorso, dove detiene i rispettivi record italiani.

Al Meeting di Berlino del 2016 stabilisce il record europeo nei 50 m dorso (45"46) e il record mondiale nei 100 m dorso (1'38"43).

Ai Campionati Italiani invernali di Portici (1-2 Aprile 2017), sigla i nuovi record del Mondo[27] in vasca corta sui 50m dorso, 50m stile libero e 100m stile libero.

Durante i Campionati Italiani in vasca corta (1-2 Dicembre 2018) a Loano (SV) sigla il nuovo primato mondiale sui 100m dorso S3 in vasca corta con il tempo di 1'45'96[28].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giochi paralimpici IPC logo (2004-2019).svg 50 m st libero S3 200 m st libero S3 50 m dorso S3 4x50 m st. libero 20 pts 4x50 m mista 20 pts
2016 Rio de Janeiro
Brasile Brasile

47"32

3'30"02
Bronzo
46"67

2'33"16
---
2021 Tokyo

Giappone

47''68

3'32''40

47"86

Campionati mondiali IPC 50 m st libero S3 200 m st libero S3 50 m dorso S3 4x50 m st. libero 20 pts 4x50 m mista 20 pts
2015 Glasgow
Scozia Scozia
Bronzo
48"45
Bronzo
3'41"96
Argento
48"41

2'37"95
---
2017 Città del Messico
Messico Messico
Bronzo
46"71
Bronzo
3'35"06
Argento
47"86
--- ---
2019 Londra
Regno Unito Regno Unito

47''97

3'33''75

49''28

--- ---
Campionati europei IPC 50 m st libero S3 200 m st libero S3 50 m dorso S3 4x50 m st. libero 20 pts 4x50 m mista 20 pts
2016 Funchal
Portogallo Portogallo
Argento
45"92
Bronzo
3'33"03
Oro
45"94
Argento
2'33"61
Argento
2'47"74
2018 Dublino
Irlanda Irlanda
Oro
47"04
Oro
3'31"38
Oro
48"76
--- ---
2021 Funchal
Portogallo Portogallo
Bronzo
47"68
Argento
3'30"79
Argento
47"43
--- ---

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

19 Dicembre 2016»

Medaglia d'argento al valore atletico del C.O.N.I. - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valore atletico del C.O.N.I.
«Medaglia d'argento - 2015 - Glasgow, Mondiali di nuoto - 50m dorso»
Medaglia d'argento al valore atletico del C.O.N.I. - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valore atletico del C.O.N.I.
«Medaglia d'argento - 2016 - Paralimpiadi di Rio de Janeiro - 50m dorso»

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La grinta e la voglia di vincere di Vincenzo Boni, su swim4lifemagazine.it.
  2. ^ a b Superabile, SuperAbile INAIL, Sport - Nuoto: al meeting internazionale di Berlino per gli azzurri tre record del mondo e uno europeo, su www.superabile.it. URL consultato il 28 maggio 2016.
  3. ^ Funchal 2016 Super Oro di Vincenzo Boni, su grupposportivoforestale.it.
  4. ^ Il nuotatore napoletano Boni vince il bronzo a Rio, su ilmattino.it.
  5. ^ Vincenzo Boni riparte dai Record del Mondo dei Campionati Italiani, dalle Fiamme Oro e da Speedo!, in Swim4Life Magazine, 26 aprile 2017. URL consultato il 5 marzo 2018.
  6. ^ Boni, un documentario e la vita normale di un campione disabile. URL consultato il 15 marzo 2018.
  7. ^ a b Il napoletano Boni portabandiera dell'Italia ai Mondiali di Londra, su sport.ilmattino.it. URL consultato il 22 ottobre 2019.
  8. ^ Impegno e passione: la nuova partita di Vincenzo Boni al Cip, su www.ilmattino.it. URL consultato il 3 giugno 2021.
  9. ^ Mondiali di Nuoto IPC, bronzo per Boni nei 200 metri stile S3, su ottopagine.it.
  10. ^ Nuoto: Mondiali IPC, Boni d'argento nei 50 metri dorso, su ottopagine.it.
  11. ^ Nuoto: Mondiali IPC, nuovo bronzo per Boni nei 50 metri stile, su ottopagine.it.
  12. ^ Paralimpici, nuoto, Boni: gli Europei pensando a Rio, su gazzetta.it.
  13. ^ Boni è super, agli Europei è medaglia d'oro nei 50 dorso S3, su ottopagine.it.
  14. ^ Il quarto sigillo di Boni, argento con la staffetta 4x50 sl, su ottopagine.it.
  15. ^ Boni e Bocciardo convocati nel nuoto per le Paralimpiadi di Rio 2016, su grupposportivoforestale.it.
  16. ^ Il nuotatore Boni vince il bronzo a Rio, su ilmattino.it.
  17. ^ Mondiali di nuoto paralimpico - Città del messico 2-7 Dicembre 2017, su gazzetta.it.
  18. ^ Nuoto, Mondiali Paralimpici: Boni si regala un altro bronzo, su ottopagine.it.
  19. ^ Il mio oro per Genova: il napoletano Vincenzo Boni campione d'Europa, su ilmattino.it.
  20. ^ Super Boni: tris d'oro per il napoletano a Dublino. URL consultato il 21 agosto 2018.
  21. ^ Nuoto paralimpico, Dublino si tinge d’azzurro: mai tanta Italia a un Europeo, su gazzetta.it.
  22. ^ Nuoto paralimpico: 21 medaglie mondiali per le Fiamme oro, su poliziadistato.it.
  23. ^ Mondiali di nuoto paralimpico: l'Italia è campione del mondo, su Repubblica.it, 16 settembre 2019. URL consultato il 22 ottobre 2019.
  24. ^ Napoli e l'Italia sul tetto d'Europa con il tris di super Vincenzo Boni, su www.ilmattino.it. URL consultato il 3 giugno 2021.
  25. ^ Vincenzo Boni, sogni a cinque cerchi: alle Paralimpiadi di Tokyo per sognare, su www.ilmattino.it. URL consultato il 20 settembre 2021.
  26. ^ Paralimpiadi: Boni chiude quinto nei 200 sl ma vince la medaglia delle emozioni, su Ottopagine.it, 3 settembre 2021. URL consultato il 20 settembre 2021.
  27. ^ Vincenzo Boni riparte dai Record del Mondo dei Campionati Italiani, dalle Fiamme Oro e da Speedo!, su swim4lifemagazine.it.
  28. ^ Record del mondo e pioggia di medaglie per Vincenzo Boni, su ilmattino.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]