Via dei frati

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Via dei Frati
La via dei Frati in Sicilia.svg
Percorso della Via dei Frati
Localizzazione
StatoItalia Italia
Regione  Sicilia
Provincia  Caltanissetta
  Palermo
ComuneCaltanissetta, Marianopoli, Resuttano, Polizzi Generosa, Petralia Sottana, Gangi, Geraci Siculo, Castelbuono e Cefalù
Catena montuosaMadonie
Percorso
InizioCaltanissetta
FineCefalù
Lunghezza166 km
Altitudine max.1.700 m s.l.m.
Altitudine min.0 m s.l.m.
Data apertura2017
Dettagli
Tempo totale8 giorni
Strade provinciali, trazzere, sterrate e sentieri montani[1]
https://laviadeifrati.wordpress.com/
Affresco bizantino della Madonna col Bambino proveniente dal Santuario di Gibilmanna

«Tutti i frati si impegnino a seguire l’umiltà e la povertà del Signore nostro Gesù Cristo, e si ricordino che nient’altro ci è consentito di avere, di tutto il mondo, come dice l’apostolo, se non il cibo e le vesti, e di questi ci dobbiamo accontentare. L’umiltà e la povertà del Signore nostro Gesù Cristo” che non “si vergognò; e fu povero e ospite, e visse di elemosine lui e la beata Vergine e i suoi discepoli.»

(Fonti francescane - Capitolo IX, L’elogio della mendicità.[2][3])

La Via dei Frati trae ispirazione dai camminamenti fatti, in epoche passate, da parte dei frati mendicanti o monaci di cerca; esso è un antico percorso viario di interesse religioso e naturalistico, che si snoda tra Caltanissetta e Cefalù, in Sicilia. Il cammino si sviluppa lungo 166 km che diventano 201 km sommando tutte le varianti.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Questo cammino si è ispirato al percorso dei Frati che in epoche passate per secoli hanno solcato a piedi o sul dorso di muli le montagne e le campagne siciliane per chiedere la cerca, ovvero la questua da portare nei loro conventi di provenienza.[5][6] Inoltre, è noto come i pellegrini che andavano in Terra Santa; una volta giunti a Polizzi Generosa proseguivano in direzione di Isnello fino a Cefalù da dove si imbarcavano per Messina per poi raggiungere il Santo Sepolcro.[5]

Nel 2017 i comuni della Via dei Frati, insieme ad enti ed associazioni, hanno riconosciuto il loro patrocinio alla Via. La Via dei Frati è entrata a far parte di realtà associative siciliane e nazionali[5] quali la Rete delle Vie Sacre di Sicilia[7] e dei Cammini del Sud.

Il cammino nasce da un'idea di Santo Mazzarisi dopo sue precedenti esperienze di "cammino" attraverso il Cammino di Santiago di Compostela nel 2013, poi nel 2014 verso Assisi partendo dalla Verna e nel 2015 sul Cammino di San Benedetto.[8][9]

Il cammino della Via dei Frati è inserito, insieme ad altri cammini, nella Rete dei camminamenti lenti che fanno parte del Primo parco mondiale dello stile di vita mediterraneo.[10][11]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa via si sviluppa a partire dalla città di Caltanissetta, nella Sicilia interna, fino alla cittadina marittima di Cefalù; si sviluppa in 8 tappe attraversando la catena montuosa delle Madonie. Esiste anche un percorso alternativo, della prima tappa, detta variante delle miniere, tappa che parte dalla cittadina di San Cataldo.

Durante la primavera fino all’autunno il cammino può coincidere con le feste patronali dei comuni attraversati, ciò permette di apprezzare al meglio lo spirito del cammino.[4]

Tappe[modifica | modifica wikitesto]

Il cammino si sviluppa in 8 tappe di difficoltà da medio a elevata, con una quota massima di oltre 1.500 slm:[12]

  1. Caltanissetta - Marianopoli 24,26 km
  2. Marianopoli - Resuttano 23,0 km
  3. Resuttano - Polizzi Generosa 23 km
  4. Polizzi Generosa - Petralia Sottana 18 km
  5. Petralia Sottana - Gangi 15 km
  6. Gangi - Geraci Siculo 13 km
  7. Geraci Siculo - Castelbuono 22 km
  8. Castelbuono - Cefalù 26 km

Il percorso prevede tappe alternative:

  • Variante n. 1 o variante delle miniere da San Cataldo a Marianopoli 22 km
  • Variante n. 2 o variante invernale della tappa n. 3 di 2,8 km
  • Variante n. 3 o variante invernale della tappa n. 4 di 8,0 km
  • Variante n. 4 o variante dei pellegrini della tappa n. 8 di 4,8 km

Segnaletica[modifica | modifica wikitesto]

La segnaletica sarà realizzata grazie ad un finanziamento, legato alla sottomisura 7.5 del Programma di sviluppo rurale (PSR) Sicilia 2014/2020 che prevede il: «Sostegno ad investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche ed infrastrutture turistiche su piccola scala.»[13][14]

La Credenziale[modifica | modifica wikitesto]

La Credenziale, Passaporto del Pellegrino viene inviata dalla Associazione Amici della Via dei Frati via posta o consegnata alla partenza. Nelle Chiese principali o nei comuni o negli uffici turistici sarà possibile ottenere il Timbro sulla credenziale della tappa fatta.

Il Testimonium[modifica | modifica wikitesto]

Ai pellegrini che hanno percorso almeno 100 km sulla Via dei Frati, sia a piedi o in bici o a cavallo, viene concesso il Testimonium di fine Cammino.[15]

L’Associazione Amici della Via dei Frati[modifica | modifica wikitesto]

L’Associazione Amici della Via dei Frati è una realtà non profit nata nel 2018 che ha come mission far crescere l’idea progettuale del Cammino Siciliano da Caltanissetta a Cefalù denominato La Via dei Frati. Dal 8 Marzo 2019 con il n. 2150 l’Associazione è iscritta nella sezione socio - culturale ed educativa del Registro Generale Regionale delle Organizzazioni di volontariato della Regione Siciliana.[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cammini e Vie Sacre in Sicilia - Guida alla scoperta delle esperienze di cammino da percorrere in Sicilia. Diario di viaggio per segnare i “passi” dei Cammini. Via dei Frati p. 10
  2. ^ Fonti francescane, Capitolo IX - Del chiedere l'elemosina p. 4
  3. ^ La questua, su La via dei frati, 23 febbraio 2017. URL consultato il 5 maggio 2022.
  4. ^ a b Via dei Frati, su iCaminantes, 22 agosto 2021. URL consultato il 5 maggio 2022.
  5. ^ a b c La via dei frati, su La via dei frati, 21 ottobre 2021. URL consultato il 5 maggio 2022.
  6. ^ Frate Andrea “Fra Nnirìa” ultimo questuante di Gibilmanna, su La via dei frati, 28 luglio 2017. URL consultato il 5 maggio 2022.
  7. ^ Vie Sacre Sicilia, su Vai col Trekking Sicilia, 11 novembre 2020. URL consultato il 5 maggio 2022.
  8. ^ laviadeifrati-l'autore, su La via dei frati, 21 ottobre 2021. URL consultato il 5 maggio 2022.
  9. ^ La via dei frati. Santo Mazzarisi, su Edizioni Arianna, 10 luglio 2021. URL consultato il 5 maggio 2022.
  10. ^ La via dei frati. Cammini del Sud, Vie Sacre di Sicilia. Verso il Primo Parco Mondiale dello Stile di vita mediterraneo., su Edizioni Arianna, 10 luglio 2021. URL consultato il 7 maggio 2022.
  11. ^ Caltanissetta sempre più… turistica ed attrattiva: finaziamento da 140mila euro per “Infrastrutture per la promozione del turismo rurale e dello Stile di vita mediterraneo”, su il Fatto Nisseno - Caltanissetta notizie, cronaca, attualità - cronaca, approfondimento e informazione nel nisseno, 11 maggio 2022. URL consultato l'11 maggio 2022.
  12. ^ Waymarked Trails, su Hiking. URL consultato il 5 maggio 2022.
  13. ^ Finanziati dal GAL “Terre del Nisseno” tre progetti in ambito turistico per 420 mila euro, su Radio CL1, 8 maggio 2022. URL consultato il 13 maggio 2022.
  14. ^ Caltanissetta, GAL finanzia il Progetto di potenziamento dei percorsi turistici-culturali e naturalistici, su il Fatto Nisseno - Caltanissetta notizie, cronaca, attualità - cronaca, approfondimento e informazione nel nisseno, 6 maggio 2022. URL consultato il 13 maggio 2022.
  15. ^ Il Testimonium, su La via dei frati, 6 giugno 2019. URL consultato il 5 maggio 2022.
  16. ^ L’Associazione Amici della Via dei Frati, su La via dei frati, 10 aprile 2018. URL consultato il 5 maggio 2022.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Scivoli, Con la "via dei frati" vogliamo sviluppare il turismo religioso. La Sicilia 9 novembre 2018, p.28
  • Santo Mazzarisi, La Via dei Frati camminare con il cuore in Sicilia. Ed. Arianna 2021 ISBN 9791280528025

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]