Vena cefalica

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Vena cefalica
Gray574.png
Il percorso della vena cefalica
Gray417 color.PNG
Posizione della vena cefalica in una sezione dell'avambraccio (vena superficiale in alto a sinistra)
Anatomia del Gray(EN) Pagina 661
Nome latinoVena cephalica
SistemaApparato circolatorio
Distretto drenatoParte superficiale del braccio e dell'avambraccio
Vasi accoltiVene superficiali minori del braccio e dell'avambraccio
Confluisce inVena ascellare
Identificatori
MeSHBrachiocephalic+veins
TAA12.3.08.015
FMA13324

La vena cefalica (o vena antecubitale) è un vaso sanguigno superficiale dell'arto superiore che drena il sangue dalle regioni superficiali del braccio; gran parte del sangue che defluisce dalla mano viene raccolto da questo vaso.[1]

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La vena cefalica, in cui sfociano molti vasi minori della mano, percorre il versante laterale del polso; corre lungo l'avambraccio satellite del Nervo cutaneo laterale dell'avambraccio (ramo del Nervo perforante di Casserio), nel braccio e, dopo aver trapassato l'aponeurosi clavi-coraco-ascellare[1], si getta nella vena ascellare. Lungo il suo percorso nel braccio raccoglie le vene cefalica accessoria e axillobrachiale.

La vena cefalica sfocia nella vena ascellare

La vena cefalica accessoria[modifica | modifica wikitesto]

Prende il nome di vena cefalica accessoria un vaso sanguigno che percorre il margine radiale dell'avambraccio e si unisce alla vena cefalica poco sopra il gomito.

Importanza in medicina[modifica | modifica wikitesto]

A causa della sua relativa facilità di individuazione, la vena cefalica viene spesso usata per effettuare prelievi di campioni di sangue, per la somministrazione di farmaci, soluzioni o nutrizione artificiale per via endovenosa[2]. Inoltre si può accedere alla vena cava superiore attraverso l'isolamento chirurgico della vena cefalica, succlavia e giugulare, interna o esterna.[3]

Anatomia comparata[modifica | modifica wikitesto]

La vena cefalica viene facilmente individuata anche in altri mammiferi, per questo i prelievi di sangue a canidi e felini vengono effettuati preferibilmente attraverso questo vaso.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b G. Lambertini, Anatomia umana, 2a Ed., Padova, Piccin Editore, 1978, ISBN 978-88-212-0563-7.
  2. ^ The Online Journal of AnesthesiologyURL consultato il 23 ottobre 2010
  3. ^ MSD:Inserimento di cateteri venosi centraliURL consultato il 23 ottobre 2010
  4. ^ Norme per il prelievo e l'analisi clinica medica veterinaria[collegamento interrotto]URL consultato il 23 ottobre 2010

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]