Uomini d'arme

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Uomini d'arme
Titolo originale Men at arms
Autore Terry Pratchett
1ª ed. originale 1993
Genere romanzo
Sottogenere fantasy
Lingua originale inglese
Ambientazione Mondo Disco
Protagonisti Sam Vimes
Altri personaggi Carota, Angua, Detritus, Cuddy, Sybil Ramkin, Havelock Vetinari, Gaspode
Serie Mondo Disco
Preceduto da Streghe di una notte di mezza estate
Seguito da All'anima della musica!

Uomini d'arme (Men at Arms, 1993) è il quindicesimo romanzo fantasy di Terry Pratchett ambientato nel Mondo Disco e fa parte di un ciclo dedicato al corpo della Guardia Cittadina (è il seguito di A me le guardie!).

Trama[modifica | modifica sorgente]

Ankh-Morpork, la città più importante di Mondo Disco. Qui comincia una nuova avventura dove le situazioni cambiano vorticosamente per poter restare rigorosamente sempre uguali.

Samuel Vimes, capitano della guardia, si trova di fronte dei nuovi tipi di problemi: sta per sposarsi con Lady Sybil Ramkin, la donna più ricca di Ankh-Morpork, e deve occuparsi dell'arruolamento di nuove reclute, che siano rappresentanti delle minoranze etcniche della città - nani, troll, e anche creature di varie tipologie.

Infine, un essere malvagio sta per commettere una serie di omicidi con una macchina potentissima, fino a quel momento sconosciuta nel mondo Disco: un terminatore (fucile) creato dal geniale inventore Leonardo da Quirm.

Commento[modifica | modifica sorgente]

Con il secondo capitolo delle avventure della Guardia Cittadina, ancora una volta Pratchett si dimostra capace di divertire e fare riflettere sulle cose che riteniamo ovvie e soprattutto, ma non solo, sulla crudeltà del mondo. Non vediamo creare molte regole del Mondo Disco, bensì ci accorgiamo di come alcune meccaniche vengano, ancora una volta, ampliate e meglio definite. Assolutamente uno dei romanzi in cui si dimostrano maggiormente le doti nel "thriller" di Pratchett, con una trama incalzante e coinvolgente.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • In inglese, il "fucile" è indicato come "gon", storpiature di "gun". In italiano, questo termine è stato tradotto come il "terminatore".
  • Compaiono riferimenti ai polizieschi americani: il capitano Vimes cita alcune battute dell'ispettore Callaghan.
    • Per questo motivo, l'illustratore Paul Kidby ha rappresentato Samuel Vimes con le sembianze dell'attore Clint Eastwood, così come appariva in quei film.
  • La guardia cittadina comincia a diventare sempre più inter-razziale, inter-specie, e oltre, arruolando nani, troll e creature soprannaturali.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

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