Una volpe a corte

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Una volpe a corte
Una volpe a corte.png
Renard la volpe in una scena del film
Titolo originaleLe Roman de Renard
Paese di produzioneFrancia, Germania
Anno1930
Durata65 min
Dati tecniciB/N
Genereanimazione, fiabesco
RegiaLadislas Starevich
SoggettoJohann Wolfgang Goethe
SceneggiaturaJean Nohain: dialoghista
ProduttoreLouis Nalpas (1929/1931)
  • Roger Richebé (1939/1941)
  • Casa di produzioneWladyslaw Starewicz Production
    FotografiaLadislas Starevich
    MontaggioLaura Sejourné
    MusicheVincent Scotto
    Doppiatori originali
  • Claude Dauphin: Scimmia
  • Romain Bouquet: Volpe
  • Sylvain Itkine: Lupo
  • Léon Larive: Orso
  • Robert Seller: Gallo
  • Eddy Debray: Tasso
  • Nicolas Amato: Gatto
  • Sylvia Bataille: Coniglio
  • Suzy Dornac: Volpacchiotto
  • Una volpe a corte (titolo originale francese: Le Roman de Renard; titolo inglese: The Tales of the Fox; titolo tedesco; Reinicke Fuchs) è un film d'animazione con marionette in bianco e nero, realizzato in ripresa a passo uno (più precisamente in Puppet animation), del pioniere dell'animazione Ladislas Starevich, suo primo lungometraggio.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    La lavorazione fu portata a termine nel 1930 a Parigi, e durò nel complesso 18 mesi, ma il film era ancora senza sonoro e non venne pubblicato. In seguito giunsero dei fondi dal regime nazista (il film è tratto dal racconto di Johann Goethe: La volpe Reinhart, ispirato al classico medievale Roman de Renart), e questa versione venne presentata a Berlino il 10 aprile del 1937. Venne distribuita in Francia il 10 aprile del 1941; l'edizione francese e restaurata del film, in DVD, ha la traccia audio originale.

    Rilascio[modifica | modifica wikitesto]

    Soltanto otto mesi precedono l'uscita di questo film d'animazione da quella del disneyano Biancaneve e i sette nani, ed è il sesto lungometraggio animato realizzato; fra quelli a base di marionette (puppet animation) è il secondo (preceduto soltanto da The New Gulliver, realizzato in Unione Sovietica anche se The New Gulliver è stato girato in tecnica mista e non interamente in puppet animation come Una volpe a corte ).

    È inoltre il terzo film d'animazione ad avere il sonoro, dopo Peludópolis (1931) di Quirino Cristiani e The New Gulliver (1935), e il primo lungometraggio in stop-motion della storia.[1]

    Bisogna precisare che il film fu anche proiettato senza il sonoro, in versione muta, già nel 1930, ma è considerata come pubblicazione quella della versione sonorizzata del 1937 in Germania e quella del 1941 in Francia; quest'ultima è considerata la versione "originale" perché quella tedesca sonorizzata grazie alle sovvenzione dei nazisti è stata de-ufficializzata. Ancora adesso il fatto che il film sonoro del 1937 fu finanziato dai nazisti blocca la distribuzione in forma ufficiale negli USA.

    Trama[modifica | modifica wikitesto]

    Nel regno degli animali Renard[2], la Volpe[3], sfrutta la sua abilità per ingannare gli altri animali. Il re Noble (il Leone[4]) riceve sempre più denunce su di lui. Ordina che Renard la volpe sia arrestato e condotto in prigione ma Renard cercherà con l'astuzia di togliersi dai guai. La trama si basa sul Roman de Renart e il Reineke Fuchs di Goethe.

    Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

    • Universum Film (UFA) (1937) (Germania)
    • Paris Cinéma Location (1941) (Francia)
    • Volksbildungshaus Wiener Urania (1938) (Austria)

    Riedizione[modifica | modifica wikitesto]

    • Les Acacias Cinéaudience - 1990 (Francia)
    • Francia - 12 maggio 1985 (Festival di Cannes)
    • Francia - 22 ottobre 2003 (riedizione)
    • USA - 16 aprile 2010 (Wisconsin Film Festival)

    In altri paesi[modifica | modifica wikitesto]

    Di seguito sono elencati i nomi con cui è conosciuto il film in alcuni paesi:

    • Reineke Fuchs Die Komödie der Tiere - Austria (titolo completo)
    • The Story of the Fox o The Tale of the Fox - Stati Uniti d'America
    • The Tale of the Fox - titolo "universale"

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Wladyslaw Starewicz: una panoramica sui suoi lavori, cinefobie.com, 21 aprile 2012. URL consultato il 4 gennaio 2015.
    2. ^ Cfr. la nota sui nome dei personaggi dall'opera originale medievale.
    3. ^ Il titolo tradotto in italiano dal francese significa letteralmente il romanzo della Volpe.
    4. ^ Nel film il nome dei personaggi antropomorfi sono assegnati in base alla specie di appartenenza: Renard la Volpe, Ysengrin il Lupo, Brun l'Orso, Tibert il Gatto, ...

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