Una questione privata (Fenoglio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Una questione privata
Autore Beppe Fenoglio
1ª ed. originale 1963
Genere Romanzo
Lingua originale italiano

Una questione privata è un romanzo di Beppe Fenoglio, pubblicato postumo nell'aprile del 1963, due mesi dopo la morte dell'autore. Il libro tratta un tema caro a Fenoglio, ovvero la guerra partigiana negli anni finali della seconda guerra mondiale. La prima edizione fu pubblicata da Garzanti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda prende come sfondo la guerra di resistenza nelle Langhe. Il protagonista è un giovane partigiano ventenne, militante nelle formazioni badogliane, con il nome di battaglia di Milton. Milton è innamorato di Fulvia, una bella e giovane ragazza torinese di buona famiglia, sfollata per qualche tempo ad Alba, prima dell'armistizio del settembre 1943, dove Milton l'aveva conosciuta. Diversi mesi dopo la sua partenza, con la guerra partigiana in pieno svolgimento, Milton spinto dalla nostalgia fa ritorno alla villa dove erano soliti passare le loro serate. Qui incontra la guardiana della villa, che lo conosceva fin da quel periodo, e le chiede il permesso di visitare quei luoghi per lui così cari e densi di ricordi. Durante la visita alla villa, l'anziana guardiana accenna a una relazione tra Fulvia e Giorgio, amico di Milton, e suo compagno partigiano. Milton, quasi incredulo, vuole trovare Giorgio e chiedergli la verità sulla relazione.

Si mette così in viaggio verso il reggimento in cui si trovava Giorgio, ma non lo trova. Poco dopo arriva la notizia che è stato catturato dai fascisti. Milton va alla ricerca di un prigioniero nemico da scambiare con Giorgio prima che questi venga giustiziato e solo dopo giorni di vagare fra le colline nebbiose riceve un'informazione da una vecchia, nei pressi della città in cui è tenuto Giorgio: un sottufficiale nemico ha intrecciato una relazione con una donna che abita lì vicino, e spesso in diversi momenti della giornata si reca da questa per fare l'amore. Milton riesce a catturarlo per scambiarlo con Giorgio, ma questo impaurito tenta la fuga in un momento di distrazione del partigiano, che è costretto a sparargli. Quando ormai ogni speranza di liberare l'amico è perduta e con esso anche la verità sull'amore di Fulvia, Milton ritorna nella villa in collina per chiedere alla vecchia guardiana tutta la verità sulle scappatelle notturne di Fulvia, ma viene sorpreso dai fascisti e si mette in fuga, inseguito da questi che gli scaricano colpi di mitraglia addosso. Milton, probabilmente ferito e spossato, giungerà dopo una folle corsa nei pressi di un bosco e crollerà a terra.

Il finale del libro ha suscitato molte discussioni fra la critica, in quanto l'autore non è chiaro sull'inseguimento di Milton e sulla sua condizione, e ciò ha fatto pensare ad un romanzo incompiuto, essendo stato, fra l'altro, ritrovato dopo la morte dello scrittore e pubblicato postumo: non viene, ad esempio, scritto che il partigiano è colpito dai proiettili nemici, né che muore alla fine, dopo esser caduto a terra. Non viene menzionata la presenza di sangue e, nel caso in cui l'autore avesse deciso di concludere il romanzo con la morte del protagonista, questa morte è possibile che sia avvenuta per la spossatezza e il dolore per il tradimento ricevuto da Fulvia, più che per le ferite del nemico.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Milton, il protagonista, è un giovane partigiano, ventenne, poco socievole. Milton è innamorato di Fulvia
  • Fulvia, la ragazza amata da Milton, una giovane di Torino, sfollata per qualche tempo ad Alba
  • Giorgio Clerici, amico e possibile rivale in amore di Milton
  • Leoni Daniele aka Leonida, comandante della formazione partigiana di badogliani di Treiso, in cui prende servizio Milton.
  • Hombre, partigiano della Stella Rossa
  • Sceriffo, comandante di Giorgio Clerici.

Genesi del romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Il testo definitivo di Una questione privata fu rinvenuto da Lorenzo Mondo fra le carte di Fenoglio e venne pubblicato dall'editore Garzanti nel 1963 assieme ad altri sei racconti di Fenoglio (Un giorno di fuoco, La sposa bambina, Ma il mio amore è Paco, Superino, Pioggia e la sposa e La novella dell'apprendista esattore) nel volume intitolato Un giorno di fuoco. Successivamente Una questione privata è stato pubblicato separato dagli altri racconti. Di Una questione privata Fenoglio ha fatto almeno tre versioni dattiloscritte. Le prime due stesure sono state pubblicate dalla Einaudi nel 1978, nel terzo volume dell'edizione critica delle "Opere di Beppe Fenoglio" diretta da Maria Corti assieme a Primavera di bellezza e Frammenti di romanzo; è andato invece perduto il dattiloscritto della terza stesura, utilizzato per le edizioni Garzanti nel 1963. In mancanza della terza stesura, non è noto se il titolo Una questione privata sia da attribuire a Fenoglio o fosse redazionale; non è noto infine se il romanzo sia o meno incompiuto[1].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Lorenzo covi disse : nella Prefazione all'edizione di Il sentiero dei nidi di ragno del giugno 1964, Calvino indica Una questione privata come il libro sulla Resistenza, il romanzo che tutti gli scrittori che avevano vissuto l'esperienza della Resistenza avevano sognato di scrivere, senza riuscirci. Dopo averlo paragonato all'Orlando furioso di Ariosto nella breve descrizione che segue,

« Una questione privata [...] è costruito con la geometrica tensione d'un romanzo di follia amorosa e cavallereschi inseguimenti come l'Orlando furioso, e nello stesso tempo c'è la Resistenza proprio com'era, di dentro e di fuori, vera come mai era stata scritta, serbata per tanti anni limpidamente dalla memoria fedele, e con tutti i valori morali, tanto più forti quanto più impliciti, e la commozione e la furia. [...] »
(Italo Calvino, Prefazione a Il sentiero dei nidi di ragno, 1964.[2])

Calvino aggiunge lapidario:

« È al libro di Fenoglio che volevo fare la prefazione: non al mio. »
(Italo Calvino, ibidem.)

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Beppe Fenoglio, Un giorno di fuoco, Racconti moderni Garzanti, Milano, Garzanti, 1963, p. VII, 297.
  • Beppe Fenoglio, Una questione privata, Opere di Beppe Fenoglio, Milano, Garzanti, 1963, p. 177.
  • Beppe Fenoglio, Primavera di bellezza ; Frammenti di romanzo ; Una questione privata, in Maria Antonietta Grignani (a cura di), Beppe Fenoglio ; edizione critica diretta da Maria Corti, I, 3, Nuova universale Einaudi, Torino, Einaudi, 1978, pp. 1260-2296.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gabriele Pedullà, "Nota al testo". In: Beppe Fenoglio, Una questione privata, a cura di Aldo Cazzullo, RCS, Milano, 2015, pp. 173-184
  2. ^ Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, 26a ed., Arnoldo Mondadori Editore, 2006, ISBN 88-04-37591-4.
Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura