Timor Ovest

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Timor Ovest
(ID) Timor Barat
Timor-map.png
Carta dell'isola di Timor
Stati Indonesia Indonesia
Capoluogo Kupang
Superficie 15 850 km²
Abitanti 1 978 000 (2019)
Densità 124,79 ab./km²
Lingue indonesiano
Fusi orari UTC+8
LocationWestTimor.PNG

Timor Ovest (in indonesiano Timor Barat, in olandese West-Timor, in portoghese Timor Ocidental) è la parte occidentale e indonesiana dell'isola di Timor e parte della provincia del Nusa Tenggara Orientale, (in indonesiano Nusa Tenggara Timur). Confina con lo Stato indipendente di Timor Est.

Durante il periodo coloniale era conosciuta come "Timor olandese" e fu una roccaforte olandese durante la Rivoluzione Nazionale indonesiana, svoltasi tra il 1945 e il 1949. Dal 1949 al 1975 fu conosciuta come "Timor indonesiano".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La colonizzazione europea di Timor iniziò nel XVI secolo. Anche se i portoghesi occuparono per primi l'isola nel 1520, la Compagnia olandese delle Indie orientali si stabilì sulle coste occidentali di Timor nel 1640, costringendo i portoghesi a stabilirsi soltanto nella parte orientale di Timor. Il conseguente crollo della società fece sì che nel 1799 l'area divenne dominio ufficiale dell'Impero coloniale olandese. Il confine tra Timor Est e Ovest fu stabilito con un trattato tra Olanda e Portogallo che fu firmato nel 1859 e modificato nel 1893.

Timor Ovest aveva un Ministro residente.

L'Impero giapponese conquistò l'isola durante la Seconda guerra mondiale, nei primi mesi del 1942. Dopo l'indipendenza indonesiana, Timor Ovest entrò a far parte della neonata Repubblica indonesiana.

Il 6 settembre 2000, tre membri dello staff dell'UNHCR furono attaccati e uccisi a Atambua, una cittadina di Timor Ovest.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Timor Ovest è una regione politica che comprende la parte occidentale dell'isola di Timor con l'eccezione del distretto di Oecussi Ambeno, che è politicamente parte di Timor Est, e fa parte della provincia indonesiana del Nusa Tenggara Orientale. La superficie di Timor Ovest è di 15.850 km² mentre il suo punto più alto è il monte Mutis con i suoi 2.427 m d'altezza.

La più grande città e il porto principale di Timor Ovest è Kupang, che è anche il capoluogo provinciale della Reggenza di Kupang.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue parlate sull'isola di Timor.

Timor Ovest è suddiviso in quattro distretti: Kupang, Timor Tengah Selatan, Timor Tengah Utara e Belu. La città di Kupang è un distretto speciale. L'isola ha il 35,5% della popolazione provinciale.

Nome Capoluogo Anno Statuto Area (km²)
Reggenza di Kupang Kupang 1958 UU 69/1958 5 898,18 303 998
Reggenza di Timor Centromeridionale Soe 1958 UU 69/1958 3 947,00 440 470
Reggenza di Timor Centrosettentrionale Kefamenanu 1958 UU 69/1958 2 669,66 229 603
Reggenza di Belu Atambua 1958 UU 69/1958 2 445,57 352 400
Kupang * 160,34 335 585
Timor Ovest Kupang 15 120,75 1 662 056

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Le religioni praticate maggiormente a Timor Ovest sono il cattolicesimo (56%), il protestantesimo (35%) e l'Islam (8%). Erano presenti nel 2019 circa 1,98 milioni di abitanti, alcuni di loro rifugiati fuggiti nel 1999 dalle violenze che si verificarono nel Timor Est.[1]

Oltre alla lingua nazionale, l'indonesiano, sono parlate anche le lingue native appartenenti all'etnia Fabronic: Uab Meto, Tetum, Ndaonese, Rotinese e Helong. La conoscenza della lingua olandese è limitata alle generazioni più anziane.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Timor Ovest ha un tasso medio di disoccupazione dell'80%. Nel 1998 il 30% della popolazione viveva sotto la soglia di povertà, percentuale che ha raggiunto l'80% a partire dal 2000. L'economia è prevalentemente agricola: i principali prodotti sono il mais, il riso, il caffè, l'olio di cocco e la frutta. Viene utilizzata la tecnica del debbio. È sviluppata anche la silvicoltura dell'eucalipto, del sandalo, del teak, del bambù e del palissandro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ID) Indikator Strategis Nusa Tenggara Timur, in BPS. URL consultato il 18 dicembre 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • West Timor overview, su preventconflict.org. URL consultato l'8 aprile 2013 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2005).