Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

The Five Star Stories

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Five Star Stories
ファイブスター物語
(Faibu Sutā Monogatari)
FSS cover 01.jpg
Copertina del primo volume dell'edizione italiana
manga
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Mamoru Nagano
Editore Kadokawa Shoten
Rivista Newtype
Target seinen
1ª edizione 1986
Periodicità mensile
Tankōbon 13 (in corso)
Editore it. Flashbook
1ª edizione it. 30 ottobre 2010 – in corso
Periodicità it. aperiodico
Volumi it. 12 (in corso)
Generi mecha, fantascienza, fantasy
Five Star Stories
ファイブスター物語
(Faibu Sutā Monogatari)
film anime
Autore Mamoru Nagano
Regia Kazuo Yamazaki
Char. design Nobuteru Yuki
Mecha design Mamoru Nagano
Musiche Tomoyuki Asakawa
Studio Toho, Sunrise
1ª edizione 11 marzo 1989
Durata 65 min
Genere mecha

The Five Star Stories (ファイブスター物語 Faibu Sutā Monogatari[1]?), spesso contratto in FSS, è un manga di Mamoru Nagano pubblicato in Giappone sulle pagine del mensile Newtype della Kadokawa Shoten a partire dal 1986. Ad oggi, i tankōbon editi complessivamente sono tredici. L'editore Flashbook ha acquistato i diritti per l'edizione italiana del manga[2] iniziandone la pubblicazione dall'ottobre 2010.

The Five Star Stories ha vinto come miglior manga dell'anno al Nanoda Manga Awards 2010, premio giuria tecnica.

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

The Five Star Stories è una saga che mescola tra loro elementi tipici del fantasy, come la cavalleria o i draghi, assieme ad altri elementi provenienti dalla space opera. Nell'universo di FSS i cavalieri combattono a bordo di giganteschi robot antropomorfi, mecha ipertecnologici, conosciuti come "mortar headd" e di cui l'autore ha ipotizzato la forma in base a tecnologie realistiche e verosimili. I mortar headd sono l'espressione del potere e della forza del guerriero che li pilota, ma al tempo stesso, in determinati casi, sembrano essi stessi essere delle entità auto-coscienti. L'autore ha concepito la saga a partire dall'elaborazione di una dettagliata cronologia degli eventi, estesa lungo un periodo temporale di migliaia di anni, in cui si muovono centinaia di personaggi[3]: di tutte le storie, quindi, si conosce il contesto ed anche i futuri sviluppi, dato che si sanno fin dall'inizio nascite, morti, matrimoni ed eventi significativi.

Ambientazione e personaggi[modifica | modifica wikitesto]

L'ambientazione è quella dell'Ammasso Stellare dei Soli del Joker, spesso detto più semplicemente Ammasso Stellare del Joker o, per antonomasia, l'Ammasso Stellare. Nonostante il termine Ammasso Stellare, si tratta di un insieme composto unicamente da cinque sistemi stellari. I quattro principali hanno al loro centro le stelle chiamate Easterr, Westerr, Southernd e Nourth. A esse si aggiunge un quinto sistema planetario, quello degli Astri Vaganti di Stantt, che attraversa il cuore dell'Ammasso Stellare lungo un periodo di 1.500 anni.

FSS presenta una dettagliata cronologia storica dell'Ammasso Stellare, dove lo scomparso Impero di Fallus Dei Kanaan ha lasciato spazio a diverse entità politiche che si disputano il potere. Particolare rilevanza ha l'A.K.D. che domina direttamente il pianeta chiamato Delta Belun, influenzando inoltre il vicino Addler. Leader dell'A.K.D. è il Amaterasu, un longevo albino ormai vecchio di secoli, anche se dall'aspetto efebico e giovanile. Sua partner è Lachesis. Entrambi hanno nomi d'origine mitologica: Amaterasu Omikami è la mitica Dea del Sole in cui l'attuale dinastia imperiale giapponese riconosce la propria ascendenza; Lachesis invece è una delle tre Parche che nel mito greco filavano e tessevano il destino dell'esistenza per poi alla fine reciderlo.

Il palazzo imperiale di Amaterasu, chiamato "Float Temple", è un'isola fluttuante, sospesa nel cielo, e il corpo scelto delle guardie di palazzo è composto dai Cavalieri Mirage. Lachesis è una delle "fatima", creature prodotte tramite l'ingegneria genetica, che aiutano i cavalieri nella difficile opera di controllo e pilotaggio dei complessi mortar headd. Da segnalare inoltre che il Tempo nell'Ammasso Stellare del Joker scorre secondo una velocità diversa rispetto all'universo a noi noto.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

The Five Star Stories è realizzato da Mamoru Nagano e ha iniziato la serializzazione nel 1986 sulle pagine del mensile Newtype di Kadokawa Shoten. Nel 2004 il manga è stato interrotto per nove anni, riprendendo nel numero di maggio 2013. Un'altra interruzione è avvenuta da luglio 2014 a febbraio 2016[4]. L'editore ha progressivamente raccolto i capitoli in volumi formato tankōbon, pubblicati a partire da maggio 1987. Dal 2011 al 2012 Kadokawa Shoten ha pubblicato una riedizione dei 12 volumi usciti fino a quel momento. La ristampa, intitolata The Five Star Stories Reboot, accorpa il materiale in sette volumi formato B5, lo stesso della rivista Newtype, e presenta correzioni e materiale extra rispetto all'edizione originale[5].

In Italia, nel gennaio del 1996, la rivista Kappa Magazine ha dedicato uno speciale alla serie. Nell'aprile del 2010 la Flashbook ha acquistato i diritti di localizzazione italiana del manga e ne ha iniziato la pubblicazione ad ottobre[6].

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

Data di prima pubblicazione
Giappone Italia
1 21 maggio 1987[7] ISBN 4-04-852061-X 7 novembre 2010[8]
2 20 giugno 1988[9] ISBN 4-04-852107-1 23 gennaio 2011[10]
3 31 luglio 1990[11] ISBN 978-4-04-852275-5 13 febbraio 2011[12]
4 4 settembre 1991[13] ISBN 978-4-04-852311-0 10 aprile 2011[14]
5 29 ottobre 1992[15] ISBN 978-4-04-852367-7 25 giugno 2011[16]
6 3 marzo 1994[17] ISBN 978-4-04-852468-1 13 agosto 2011[18]
7 24 aprile 1995[19] ISBN 978-4-04-852559-6 8 ottobre 2011[20]
8 26 febbraio 1997[21] ISBN 978-4-04-852774-3 30 novembre 2011[22]
9 24 settembre 1998[23] ISBN 978-4-04-852957-0 11 febbraio 2012[24]
10 28 settembre 2000[25] ISBN 978-4-04-853249-5 9 giugno 2012[26]
11 17 aprile 2003[27] ISBN 978-4-04-853569-4 29 settembre 2012[28]
12 5 aprile 2006[29] ISBN 978-4-04-853950-0 19 gennaio 2013[30]
13 10 agosto 2015[31] ISBN 978-4-04-102242-9 -

Film[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989 la Kadokawa Shoten, la Toho e la Sunrise hanno prodotto un film d'animazione di 65 minuti tratto dal manga, per la regia di Kazuo Yamazaki e disegnato da Nobuteru Yuki. La storia copre gli eventi del primo volume del manga, Destiny Lachesis. Nel 2002 è stato ripubblicato in DVD e nel 2005 ne è uscita una versione sottotitolata in inglese. È tuttora inedito in italiano.

Eredità culturale[modifica | modifica wikitesto]

FSS ha ispirato anche opere successive, come ad esempio la saga dell'anime I cieli di Escaflowne del 1996, i cui Guymelef, disegnati da Kimitoshi Yamane, si rifanno al concept dei mortar headds di Nagano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nei furigana la pronuncia di monogatari è forzata in stories.
  2. ^ Svelato il 'misterioso' nuovo titolo Flashbook Edizioni, AnimeClick.it, 5 aprile 2010. URL consultato il 16 giugno 2014.
  3. ^ Postfazione dell'autore al primo volume.
  4. ^ (EN) Mikikazu Komatsu, "The Five Star Stories" Manga to Resume Serialization in February 2016, Crunchyroll, 11 novembre 2015. URL consultato l'8 novembre 2016.
  5. ^ The Five Star Stories Reboot, nuova edizione per il manga di Mamoru Nagano, Comicsblog.it, 13 febbraio 2011. URL consultato l'8 novembre 2016.
  6. ^ The Five Star Stories - Introduzione, Flashbook. URL consultato il 16 giugno 2014.
  7. ^ (JA) ファイブスター物語 (1), Amazon.co.jp. URL consultato l'8 novembre 2016.
  8. ^ The Five Star Stories 1, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  9. ^ (JA) ファイブスター物語 第2巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.
  10. ^ The Five Star Stories 2, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  11. ^ (JA) ファイブスター物語 第3巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.
  12. ^ The Five Star Stories 3, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  13. ^ (JA) ファイブスター物語 第4巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.
  14. ^ The Five Star Stories 4, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  15. ^ (JA) ファイブスター物語 第5巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.
  16. ^ The Five Star Stories 5, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  17. ^ (JA) ファイブスター物語 第6巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.
  18. ^ The Five Star Stories 6, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  19. ^ (JA) ファイブスター物語 第7巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.
  20. ^ The Five Star Stories 7, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  21. ^ (JA) ファイブスター物語 第8巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.
  22. ^ The Five Star Stories 8, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  23. ^ (JA) ファイブスター物語 第9巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.
  24. ^ The Five Star Stories 9, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  25. ^ (JA) ファイブスター物語 第10巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.
  26. ^ The Five Star Stories 10, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  27. ^ (JA) ファイブスター物語 第11巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.
  28. ^ The Five Star Stories 11, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  29. ^ (JA) ファイブスター物語 第12巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.
  30. ^ The Five Star Stories 12, AnimeClick.it. URL consultato l'8 novembre 2016.
  31. ^ (JA) ファイブスター物語 第12巻, Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 novembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Gattone, The Five Stars Stories, in Kappa Magazine, numero 43, gennaio 1996. ISBN non esistente.
  • Claudio Cordella, Le cupole di Trantor e i deserti di Tatooine. Excursus tra gli imperi galattici prima e dopo "Star Wars", in Living Force magazine, anno 4, numero 15, giugno 2007. ISBN non esistente.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga