Tegna

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Tegna
frazione
Tegna – Stemma
Tegna – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Locarno
Comune Terre di Pedemonte
Territorio
Coordinate 46°11′14″N 8°44′44″E / 46.187222°N 8.745556°E46.187222; 8.745556 (Tegna)Coordinate: 46°11′14″N 8°44′44″E / 46.187222°N 8.745556°E46.187222; 8.745556 (Tegna)
Altitudine 255 m s.l.m.
Abitanti 757 (2012)
Altre informazioni
Cod. postale 6652
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5130
Targa TI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Tegna
Tegna

Tegna è una frazione di 757 abitanti del comune svizzero di Terre di Pedemonte, nel Canton Ticino (distretto di Locarno).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Tegna comprende il "Pozzo" e l'orrido di Ponte Brolla, zona rocciosa e sabbiosa ai bordi del fiume Maggia frequentata da numerose persone durante l'estate[senza fonte].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Tegna prima degli accorpamenti comunali del 2012

Già comune autonomo che si estendeva per 2,9 km², nel 2012 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Cavigliano e Verscio per formare il comune di Terre di Pedemonte, del quale Tegna è capoluogo. La fusione è stata approvata dal Gran Consiglio ticinese il 10 agosto 2012[1].

Già il 22 settembre[senza fonte] 2002 si erano tenute votazioni consultive per il progetto di aggregazione in nuovo comune, che avrebbe avuto il nome di "Pedemonte", ma l'aggregazione fu bocciata a causa della votazione negativa della popolazione di Tegna[2]. Il 25 settembre[senza fonte] 2011 una seconda votazione consultiva approvò invece l'aggregazione con un voto favorevole del 66,42% a Cavigliano, dell'85,74% a Verscio e del 52,56% a Tegna)[senza fonte].

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

La blasonatura dello stemma è «d'argento alla croce di rosso, accompagnata nel canton franco da una fascia arcata d'azzurro, posto in fascia»[3]. Deriva dall'arma dell'antico comune di Pedemonte («d'argento, alla croce attraversante di rosso», attestato dal 1473[4]) «alla quale fu aggiunto l'arco di un ponte che simboleggia quello sulla Maggia»[3].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[5]:

Abitanti censiti

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è servito dalle stazioni di Ponte Brolla e di Tegna della ferrovia Domodossola-Locarno.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Legge concernente la modificazione di alcune leggi in materia di procedura civile e di procedura penale, in Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi, 10 agosto 2012. URL consultato il 4 ottobre 2017.
  2. ^ Terre di Pedemonte, in Dizionario storico della Svizzera, 18 gennaio 2017. URL consultato il 4 ottobre 2017.
  3. ^ a b Gastone Cambin, Armoriale dei Comuni ticinesi, Edizione Istituto Araldico e Genealogico, Lugano 1953, p. 109.
  4. ^ Gastone Cambin, Armoriale dei Comuni ticinesi, Edizione Istituto Araldico e Genealogico, Lugano 1953, p. 94.
  5. ^ a b c d Rodolfo Huber, Tegna, in Dizionario storico della Svizzera, 19 gennaio 2017. URL consultato il 4 ottobre 2017.
  6. ^ Gilardoni, 1967, p. 566.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, La Vesconta, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 197, 386-387, 566-567, 579.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969, 237-239.
  • A. Gersten, «Castello di Tegna», in «Svizzera Rivista d'arte e d'archeologia», 1969, 117-150.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 197-198.
  • Onorio Silacci, Centovalli e Terre di Pedemonte, Associazione Pro Centovalli e Pedemonte, 1988.
  • Mario De Rossa, Motivo di una secolare controversia. Dunzio di Tegna, in «Tre Terre. Periodico di Tegna, Verscio e Cavigliano», n. 16, 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 211, 212.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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