Stuart Gordon

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Stuart Gordon

Stuart Gordon (Chicago, 11 agosto 1947Los Angeles, 24 marzo 2020) è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Intorno al 1967 Stuart Gordon iniziò a frequentare l'università a Chicago, nella quale si occupò anche di direzione teatrale. Con la sua compagnia di attori (la Screw Theater), sottolineò il realismo e la crudezza delle scene, attirando così l'attenzione di molta gente ed una denuncia per oscenità, accusa che cadrà lo stesso anno. Gordon lasciò l'università per concentrarsi sul teatro e fondò l'Organic Theater. Nel 1969 Stuart Gordon si sposò con l'attrice Carolyn Purdy. La compagnia Screw Theater continuò con il loro successo, spostandosi da Los Angeles all'Europa. Dopo le esperienze di teatro Gordon decise di dedicarsi al piccolo schermo e scrisse subito un film per la TV Bleacher Bums più due episodi per il serial E/R. Con il ricavato fondò la casa di produzione Empire Pictures con il socio Charles Band. Esordì sul grande schermo nel 1985 con il film horror Re-Animator e l'aiuto dell'amico Brian Yuzna. Dirigerà l'attore Oliver Reed ne Il pozzo e il pendolo e Christopher Lambert in 2013 - La fortezza con molto successo. Molto amico del regista italiano Dario Argento, firmò due episodi del serial Masters of Horror.

Gordon è morto il 24 marzo 2020 a 72 anni per insufficienza da multiorgano[1]. Aveva tre figlie.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Soggetto[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Deauville Film Festival 2005
    • Grand Special Prize per Edmond

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ivan Zingariello, Addio a Stuart Gordon, regista horror cult di Re-Animator, From Beyond e Dolls, in www.spettacolo.eu, 25 marzo 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN171894267 · ISNI (EN0000 0001 2145 9505 · LCCN (ENno2011096990 · GND (DE135711193 · BNF (FRcb16685215g (data) · BNE (ESXX1333459 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2011096990