Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi

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Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi
Scena dal film "Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi".jpeg
Scena del film
Titolo originale Honey, I Shrunk the Kids
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1989
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere commedia, fantascienza
Regia Joe Johnston
Soggetto Ed Naha, Stuart Gordon, Brian Yuzna
Sceneggiatura Ed Naha, Tom Schulman
Fotografia Hiro Narita
Montaggio Michael A. Stevenson
Musiche James Horner
Scenografia Gregg Fonseca
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi (Honey, I Shrunk the Kids) è un film del 1989 diretto dal regista Joe Johnston. È stato prodotto dalla Walt Disney Pictures e distribuito dalla Warner Bros. È una delle commedie fantascientifiche di maggiore successo[1] e ha fornito lo spunto per vari seguiti e una serie televisiva.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il professor Wayne Szalinski (Rick Moranis), a causa della sua passione di inventore, rende difficile la vita della sua famiglia e quella dei suoi vicini di casa, la famiglia Thompson. Dotato di innegabile talento e di sfrenata fantasia, costruisce congegni che dovrebbero sostituire i vecchi elettrodomestici, ma non avendo tempo per perfezionarli, funzionano male suscitando confusione e proteste da parte dei familiari, in particolare di sua moglie Diane, che vende case, e dai suoi vicini. Un giorno, Szalinski si assenta da casa per presentare i suoi progetti ad un diffidente consesso di scienziati, lasciando i figli, Nick e Amy, a casa da soli, con lavori domestici da svolgere. Tra loro e i figli dei Thompson, Ronald e Russel, non scorre buon sangue; finché Ronald, giocando a baseball, scaglia accidentalmente la palla contro la soffitta dei Szalinsky. Rompendo il vetro, attiva - sbloccandone il laser - la segretissima invenzione di Wayne: una macchina sperimentale che, sprigionando raggi magnetici, può ridurre a dimensioni microscopiche qualsiasi oggetto. I ragazzi rimpiccioliscono alle dimensioni di un insetto e dispersi inavvertitamente da Szalinski nella pattumiera devono industriarsi a tornare a casa per attirare l'attenzione dell'inventore e salvarsi. Fili d'erba grossi come tronchi d'albero, api e scorpioni e formiche trasformati in mostri giganteschi, cereali inzuppati nel latte davanti alle fauci del padre pronto per fare colazione, gocce d'acqua dalle dimensioni di infidi stagni... Il cortile di casa, i genitori stessi e la loro casa appare ai quattro lillipuziani simile al più fantastico e pericoloso dei mondi.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film divenne, alla sua uscita nel 1989, la commedia fantascientifica di maggiore successo commerciale (venendo superato anni dopo solo dal film Men in Black del 1997 e suoi seguiti).[1]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

« Il tema classico della miniaturizzazione di cose e persone (La bambola del diavolo, Il dottor Cyclops, Radiazioni BX: Distruzione uomo, Viaggio allucinante soltanto per citare alcuni film entrati nella storia del cinema fantastico) è, qui, sfruttato in chiave di commedia brillante, destinata al pubblico delle grandi famiglie, secondo la tipica formula della Disney. Gli elaboratissimi effetti speciali sostengono da soli un racconto che, se pure non particolarmente originale, risulta piacevole e divertente. »
(Fantafilm[2])

Seguiti e opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sci-Fi Comedy - Box Office Mojo, accesso 1º ottobre 2013. Tale classifica delle commedie fantascientifiche non include però le commedie di supereroi.
  2. ^ Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, in Fantafilm.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]