Stratolaunch Systems

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Stratolaunch Systems
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Azienda privata
Fondazione 2011
Sede principale Huntsville, Alabama
Persone chiave Paul Allen, Burt Rutan, Michael D. Griffin
Settore Ingegneria aerospaziale
Sito web

Stratolaunch Systems è una compagnia creata dal miliardario Paul Allen con l'obiettivo di sviluppare un nuovo sistema di lancio spaziale capace di offrire un economico accesso all'orbita bassa con maggiore sicurezza e flessibilità.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Tale sistema è composto da tre elementi principali:

  • un velivolo madre, sviluppato da Scaled Composites, l'azienda di Burt Rutan che risulta essere l'aeroplano più grande mai costruito;
  • un razzo multi-stadio, costruito da Space Exploration Technologies (SpaceX), l'azienda di Elon Musk;
  • un sistema avanzato di aggancio ed integrazione dei due velivoli, capace di sostenere il peso del razzo che potrà raggiungere fino a 220 tonnellate; questo verrà costruito dall'azienda aerospaziale Dynetics.

Stratolaunch Systems sarà capace di introdurre operazioni simili a quelle aeroportuali nel campo dei lanci spaziali, in un primo tempo di tipo cargo, sia commerciali che governativi, e successivamente con voli abitati.

A detta della Vulcan Aerospace, tale soluzione dovrebbe essere molto competitiva soprattutto per i satelliti di piccole dimensioni in un'orbita terrestre bassa (Low Earth Orbit - LEO).[1] Secondo Stratolaunch un primo impiego potrebbe essere di utilizzare il razzo Pegasus dalla fine del 2020.[2]

Con un peso pari a 226.800 chili quando è scarico, il velivolo è in grado di trasportare circa il 50% del suo peso.[2]

Velivolo madre[modifica | modifica wikitesto]

Comparazione tra velivoli

Lo Scaled Composites Model 351 (anche sopranominato "Roc") è attualmente l'aereo più grande del mondo, composto da due fusoliere parallele lunghe ben 75 metri, 28 ruote, un'apertura alare di 117 metri,[3][4] un peso pari a 250 tonnellate, è dotato di 6 motori Pratt & Whitney PW4000, quelli utilizzati per i Boeing 747-400, e necessita di una pista lunga più di 4 chilometri per decollare. Esso avrà come equipaggio 3 persone: il pilota, il copilota e un ingegnere di volo.[5]

E' stato costruito dalla Vulcan Aerospace e il 31 maggio 2017 si è visto uscire per la prima volta dallo spazioporto di Mojave, in California.[1]

Razzo multi-stadio[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver raggiunto l'alltezza di crociera pari a circa 9.000, li potrà sganciare il/i satellite/i trasportati tra le due fusoliere parallele. Qui vi sarà un razzo multi-stadio che si farà carico della seconda fase, ovvero portare in orbita il/i satellite/i.[1]

Vantaggi[modifica | modifica wikitesto]

Tra i molteplici vantaggi nell'utilizzo di un aereo per il lancio di satelliti vi è innanzitutto che risulta immune alle condizioni meteo dato che partirà da un'aeroporto e il lancio del satellite ad una quota di 10.000 metri. Inoltre, ci si aspetta unn risparmio economico dato che non saranno costi ulteriori per i ritardi del lancio.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Ettore Livini, Allen (ex Microsoft) vara il jet "lancia-satelliti", l'aereo più grande del mondo, su repubblica.it, 6 giugno 2017
  2. ^ a b c Annalisa Grandi, Stratolaunch, svelato l’aereo più grande del mondo, su corriere.it
  3. ^ (EN) Michael Belfiore, Burt Rutan on Designing the World’s Largest Aircraft, in Popular Mechanics, 23 gennaio 2012.
  4. ^ (EN) Jason Paur, Microsoft Billionaire Paul Allen Launches New Space Venture, in Wired (New York), 13 dicembre 2011. URL consultato il 14 novembre 2012.
  5. ^ http://www.stratolaunch.com/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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