Stevie Rachelle
| Stevie Rachelle | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Heavy metal Pop metal Hard rock |
| Periodo di attività musicale | 1985 – in attività |
| Gruppi attuali | Tuff |
| Gruppi precedenti | Shameless |
| Album pubblicati | 13 |
| Studio | 9 |
| Live | 2 |
| Raccolte | 2 |
| Sito ufficiale | |
Stevie Rachelle, pseudonimo di Steven Howard Hanseter (Oshkosh, 2 marzo 1966), è un cantante e produttore discografico tedesco naturalizzato statunitense, noto per essere il frontman della hair metal band Tuff.
Rachelle è anche il fondatore del sito metalsludge.tv, dedicato alla scena hair metal degli anni ottanta,[1] ed è inoltre produttore e proprietario della piccola etichetta discografica indipendente RLS Records (Record Labels Suck).
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Steven Howard Hanseter nasce il 2 marzo 1966 a Oshkosh, Wisconsin, sulle coste del lago Winnebago. Alcune fonti sostengono che sia nato in Germania e solo successivamente trasferito con la famiglia negli Stati Uniti.
Con i Tuff
[modifica | modifica wikitesto]Si avvicinò alla musica in età giovanile: al liceo non suonava alcun strumento o cantava, ma praticava skateboard, finché i concerti di Kiss e Mötley Crüe gli diedero ispirazione.[1] Nella primavera del 1985 fondò una cover band con i suoi amici skater, che suonava Heavy metal in stile anni settanta di gruppi come Kiss, Black Sabbath e Rainbow.
Si trasferì in California per inseguire la sua ambizione e nel 1987 entrò come cantante nei Tuff, band originaria di Phoenix, in sostituzione a Jim Gillette (più tardi frontman dei Nitro). La formazione classica era composta da Rachelle alla voce, Jorge DeSaint alla chitarra, Todd Chase al basso e Michael Lean alla batteria.[2]
La band firmò con la Atlantic Records nel 1990, pubblicando nel maggio 1991 l'album di debutto What Comes Around Goes Around, a cui collaborò anche Bret Michaels dei Poison, e che conteneva la power ballad I Hate Kissing You Goodbye. Il video della canzone raggiunse il terzo posto su Dial MTV, alle spalle di Guns N' Roses e Metallica.[2] Durante questo periodo, la band affianca grandi nomi dell'hair metal come Warrant, Lita Ford, Dokken, Britny Fox, Badlands e Aldo Nova.
Con l'esplosione del grunge nei primi anni '90 e il declino del movimento heavy metal, ed in particolare l'hair metal, Tuff furono scaricati dalla Atlantic nel 1992, passando poi alla IRS/Grand Slamm Records nel 1993, etichetta che cessò l'attività in meno di un anno. Il gruppo effettuò diversi cambi di formazione nel corso degli anni, e pubblicò diverso materiale per label minori, ma senza più ottenere risultati rilevanti.
Carriera solista e manageriale
[modifica | modifica wikitesto]Fondò nel 1994 la RLS Records (Record Labels Suck), etichetta indipendente dedicata alla distribuzione di dischi hair metal.[2] Fu anche membro della superband Shameless, con cui pubblicò gli album Backstreet Anthems (1999), Queen 4 a Day (2000), Splashed (2002) e Famous 4 Madness (2007). Collaborò come produttore e band manager per alcuni gruppi, tra cui gli svedesi Vains of Jenna.[3]
Nel 1998 fondò il sito metalsludge.tv, dedicato alla scena hair metal,[1][2] e nello stesso anno pubblicò il primo album solista Who the Hell Am I, seguito da Since Sixty-Six nel 2000, Best Stuff nel 2019 e Covers nel 2024. Quest'ultimo album include anche una reinterpretazione di Summer of '69 di Bryan Adams.
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Vive a Chatsworth, California ed è sposato con due figli.
Collaborazioni
[modifica | modifica wikitesto]Durante la sua carriera, egli collaborò con molte band in studio e live:
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Da solista
[modifica | modifica wikitesto]- 1998 - Who the Hell Am I
- 2000 - Since Sixty-Six
Con i Tuff
[modifica | modifica wikitesto]- Partecipazioni
- 1996 - Cherry St. - Monroe
- 2008 - George Lynch - Scorpion Tales
- Tributi
- 2000 - Leppardmania: A Tribute to Def Leppard
- 2000 - Covered Like a Hurricane: A Tribute to the Scorpions
- 2001 - Bulletproof Fever: A Tribute to Ted Nugent
- 2001 - Livin' on a Prayer: A Tribute to Bon Jovi
- 2001 - Name Your Poison...A Tribute to Poison
- 2002 - A Tribute to Journey
- 2002 - Welcome to the Jungle: A Rock Tribute to Guns N' Roses
- 2005 - Tribute to the Scorpions: Six Strings, Twelve Stings
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 (EN) Olivier, Tuff frontman Stevie Rachelle still living the dream at least part of the time - Sleaze Roxx, su sleazeroxx.com, 12 dicembre 2023. URL consultato il 29 maggio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Editorial Team, A Look Back At TUFF - "The Band That Once Aimed To Be The Next MÖTLEY CRÜE Became Glam Metal's Most Honest Historians, Critics, And Survivors" (Video), su BraveWords - Where Music Lives, 1º agosto 2025. URL consultato il 29 maggio 2026.
- ↑ (EN) Olivier, Stevie Rachelle reveals how he “discovered” Vains of Jenna and ended up managing the band - Sleaze Roxx, su sleazeroxx.com, 15 dicembre 2018. URL consultato il 29 maggio 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su tuffcds.com.
- Stevie Rachelle, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Stevie Rachelle, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Stevie Rachelle, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Stevie Rachelle, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Stevie Rachelle, su SecondHandSongs.
- (EN) Stevie Rachelle, su Genius.com.
- (EN) Stevie Rachelle, su IMDb, IMDb.com.
- Cantanti heavy metal
- Cantanti pop metal
- Cantanti hard rock
- Cantanti in attività
- Cantanti tedeschi del XX secolo
- Cantanti tedeschi del XXI secolo
- Cantanti statunitensi del XX secolo
- Cantanti statunitensi del XXI secolo
- Produttori discografici tedeschi del XX secolo
- Produttori discografici tedeschi del XXI secolo
- Produttori discografici statunitensi del XX secolo
- Produttori discografici statunitensi del XXI secolo
- Nati nel 1966
- Nati il 2 marzo
- Nati a Oshkosh (Wisconsin)