Cullinan (diamante)

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Il diamante Cullinan nella sua forma originale grezza.
Copie dei nove maggiori pezzi in cui è stato tagliato il Cullinan.

Il diamante Cullinan, detto anche Stella d'Africa, è il più grande diamante grezzo mai ritrovato, con un peso di 3 106,75 carati (621,35 g). La pietra è così chiamata in onore di Sir Thomas Cullinan, il proprietario della miniera di diamanti in cui fu trovato il 26 gennaio 1905.[1][2][3][4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il diamante fu trovato per caso da Frederick Wells, supervisore della miniera Premier Mine sita a Cullinan (nell'attuale Sudafrica) e di proprietà di Thomas Cullinan, durante uno dei suoi giri di controllo. La pietra preziosa si rivelò subito eccezionale, con una dimensione di 10,0×6.35×5.9 cm ed un peso di poco più di 3 106 carati (621,20 g).[2][1][5] Per circa 2 anni Cullinan non decise cosa fare della pietra, limitandosi ad esporla a Johannesburg, dove fu vista da 8 000 visitatori.[4]

Nel 1907 il governatore di Transvaal, la regione in cui si trovava la miniera dove era stata trovata la pietra e che all'epoca apparteneva all'impero britannico, decise di fare omaggio della pietra al re Edoardo VII per il suo 66º compleanno, per rafforzare i rapporti del Transvaal con l'impero dopo la fine delle guerre boere, e la acquistò il 17 ottobre 1907 da Thomas Cullinan per 150000 £, una cifra che sembra piccola ma che, corretta per l'inflazione, corrisponde a circa 15~21 milioni di sterline di oggi.[1][4]

Il re accettò il regalo e la pietra fu portata a Londra. Fu deciso di tagliare la pietra in diamanti più piccoli e per tale lavoro fu incaricata la ditta Asscher di Amsterdam. Il primo taglio fu eseguito da Joseph Asscher dopo uno studio durato settimane. Al primo tentativo si ruppe lo strumento di taglio mentre al secondo tentativo, effettuato il 10 febbraio 1908, la pietra fu divisa in 2 frammenti di 1977 e 1040 carati, rispettivamente. Entrambi i pezzi furono poi sottoposti a ulteriori tagli: 3 tecnici lavorarono per 14 ore al giorno per circa 8 mesi, ricavando 9 pietre principali, 96 diamanti lavorati più piccoli e 9,5 carati di materiale non lucidato.[2][5] Le pietre principali fanno parte dei Gioielli della Corona inglese.[5]

I principali diamanti tagliati[modifica | modifica wikitesto]

I principali diamanti tagliati ricavati dal Cullinan sono:[1]

  • il Cullinan I (detto anche "Grande Stella d'Africa"), di 530,20 carati (106,040 g), incastonato sullo scettro di sant'Edoardo e dal taglio a goccia (il secondo più grande diamante tagliato al mondo);
  • il Cullinan II (detto anche "Seconda Stella d'Africa"), di 317,40 carati (63,480 g), dal taglio a cuscino (il quarto più grande diamante tagliato al mondo); è incastonato sulla Corona Imperiale di Stato del Regno Unito sotto al Rubino del Principe Nero;
  • il Cullinan III (detto anche "Piccola Stella d'Africa"), di 94,40 carati (18,880 g), attualmente su una spilla della regina Elisabetta II;
  • il Cullinan IV (anch'esso detto "Piccola Stella d'Africa"), di 63,60 carati (12,720 g) carati, attualmente nella spilla che ospita il Cullinan III;

Il Cullinan I e il Cullinan II, essendo parte del tesoro della Corona, sono conservati nella Torre di Londra. I Cullinan III-IX sono invece parte dei gioielli personali della regina Elisabetta II e non sono esposti al pubblico.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Mark Cartwright, Cullinan Diamond, su worldhistory.org, 07/05/2021. URL consultato il 16/06/2021.
  2. ^ a b c Cullinan Diamond, su cullinan-diamond.com. URL consultato il 17/06/2021.
  3. ^ The Cullinan Story, su royalasscher.com, Royal-Asscher. URL consultato il 17/06/2021.
  4. ^ a b c The Complete History of the Cullinan Diamond, su estatediamondjewelry.com, Estate Diamond Jewelry, 01/12/2020. URL consultato il 17/06/2021.
  5. ^ a b c d The Cullinan Diamond, su rct.uk, Royal Collection Trust. URL consultato il 17/06/2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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