Stefano Graziano

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Stefano Graziano

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione PD-IdV
Circoscrizione Campania 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in Ingegneria Civile
Professione Ingegnere

Stefano Graziano (Aversa, 13 settembre 1971) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in ingegneria civile presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, ricoprì incarichi di eletto consigliere di facoltà, consigliere degli studenti e consigliere di amministrazione nella medesima università, viene inoltre eletto nel consiglio di amministrazione dell'ente regionale per il diritto allo studio dell'ateneo campano.

Dal 2014 è presidente del Partito Democratico in Campania[1]

Le vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 aprile 2016 viene reso noto che Graziano è indagato dalla Dda di Napoli con l'accusa è di concorso esterno in associazione di tipo mafioso. Secondo le accuse Graziano era il punto di riferimento politico ed amministrativo del clan dei casalesi[2].

Il 12 settembre 2016 il gip del tribunale di Napoli archivia le accuse contro Stefano Graziano, come richiesto dai magistrati della Dda di Napoli che avevano condotto le indagini. L'indagine per voto di scambio[3] è stata anch'essa archiviata il 23 febbraio 2017[4], anche in questo caso su richiesta della stessa pubblica accusa.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2008 viene eletto deputato della XVI Legislatura, nella circoscrizione Campania 2, per il Partito Democratico. Fa parte della VI Commissione Finanze e della Commissione bicamerale d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Ricandidatosi alle Parlamentarie PD a causa brogli non viene messo in una posizione utile e non viene rieletto.

Alle elezioni politiche del 2013 è ricandidato alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Campania 2, nelle liste del Partito Democratico, tuttavia non viene rieletto.

Durante il governo Letta nel settembre 2013 è stato nominato consigliere per l'attuazione del programma di governo alla presidenza del consiglio dei ministri.[5]

Consigliere regionale della Campania[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni regionali in Campania del 2015 viene eletto consigliere regionale con 15.862 preferenze nella circoscrizione di Caserta nella lista del PD collegata a candidato presidente Vincenzo De Luca.

Dal 5 settembre 2018 ricopre la carica di Presidente della V commissione Sanità e sicurezza sociale del Consiglio regionale.

Alle elezioni politiche del 2018 è candidato al Senato della Repubblica, in regione Campania, come capolista del Partito Democratico, non venendo però eletto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]