Sophia (robot)

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«Sono stata costruita per l'empatia e la compassione, e le sto imparando sempre di più. Amo tutti gli esseri senzienti e voglio imparare ad amarli sempre meglio.»

(Sophia[1])
Sophia
Sophia at the AI for Good Global Summit 2018 (27254369347) (cropped).jpg
Sophia interviene all'AI per il GOOD Global Summit, International Telecommunication Union, a Ginevra nel 2018
Casa costruttriceHanson Robotics Limited (Hong Kong)
Uscita sul mercato19 aprile 2015
Sito web

Sophia è il nome dell'androide sociale sviluppato dalla compagnia hongkonghese Hanson Robotics Limited, attivata il 19 aprile 2015[2]. È stata presentata per la prima volta al pubblico in occasione del South by Southwest Festival (SXSW), tenutosi a metà marzo del 2016 ad Austin, capitale del Texas, negli Stati Uniti d'America[3].

In grado di riprodurre più di 62 espressioni facciali umane, Sophia è stata al centro dell'attenzione dei media di tutto il mondo ed ha partecipato a molte interviste di alto profilo. Mentre gli intervistatori di tutto il mondo sono rimasti colpiti dall'alto livello di sofisticazione di molte delle risposte di Sophia alle loro domande, la maggior parte delle affermazioni significative di Sophia viene ritenuta però dagli esperti un po' artificiosa[4].

Il 25 ottobre 2017, presso il Future Investment Summit a Riyad, Sophia ha ottenuto la cittadinanza saudita[5], divenendo il primo androide in tutta la storia ad aver ottenuto la cittadinanza di un qualsiasi paese[6]. Il 21 novembre dello stesso anno è stata inoltre nominata il primo "Innovation Champion" del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, e così il primo non umano a ricevere un titolo alle Nazioni Unite[7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sophia è stata creata dalla Hanson Robotics in collaborazione con gli sviluppatori di AI, tra cui la società madre di Google Alphabet Inc, che ha creato il suo sistema di riconoscimento vocale (progettato per diventare più intelligente col passare del tempo[2]: il programma AI analizza le conversazioni ed estrae i dati che le consentono di migliorare le risposte in futuro[8]), e SingularityNET[9], che alimenta il suo cervello[10].

L'androide è stato creato per avere sembianze similari a quelle dell'attrice Audrey Hepburn[5] ed è noto per il suo aspetto e comportamento umano rispetto alle precedenti varianti robotiche. Come deliberato dal produttore, David Hanson, Sophia, intelligenza artificiale, utilizza l'elaborazione dei dati visivi ed il riconoscimento facciale, imita i gesti umani e le espressioni facciali ed è in grado di rispondere a determinate domande e di fare conversazione su argomenti predefiniti (es. il tempo atmosferico)[11].

Hanson ha progettato Sophia per essere un compagno adatto per gli anziani nelle case di cura o per aiutare le folle in grandi eventi o parchi. Ha detto che spera che alla fine l'androide possa interagire con gli altri umani in modo sufficiente per acquisire definitivamente competenza sociale[12].

Sophia ha sette "fratelli" umanoidi robotici, anch'essi creati da Hanson Robotics[13]: Alice, Albert Einstein Hubo, Bina48, Han, Jules, Professor Einstein, Philip K. Dick Android, Zeno[13] e Joey Chaotic[14]. Nel mese di dicembre 2017, BINA48 ha superato un corso universitario di filosofia e amore tenuto dal professor William J. Barry presso l'Università Notre Dame de Namur[15].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le telecamere negli occhi di Sophia combinate con algoritmi informatici le permettono di vedere: può seguire i volti, sostenere il contatto visivo e riconoscere gli individui[2]. Intorno al gennaio 2018 Sophia è stata potenziata con gambe funzionali e capacità di camminare[16].

Sophia è concettualmente simile al programma per computer ELIZA, che è stato uno dei primi tentativi di simulazione di una conversazione umana[17]. È stata programmata per dare risposte pre-scritte a domande o frasi specifiche, come un chatterbot. Queste risposte sono utilizzate per creare l'illusione che il robot sia in grado di comprendere la conversazione: "La porta è aperta o chiusa?"[18]. Le informazioni sono condivise in una rete cloud che consente di analizzare input e risposte con la tecnologia blockchain[19]. David Hanson ha affermato che Sophia sarebbe stata in ultima analisi adatta per servizi sanitari, assistenza clienti, terapia e istruzione[20].

Eventi, interviste e polemiche[modifica | modifica wikitesto]

Sophia mentre parla al pubblico all'IA per il GOOD Global Summit, International Telecommunication Union, a Ginevra nel giugno 2017

Sophia è stata intervistata nello stesso modo di un umano, facendo discorso con gli ospiti. Alcune risposte sono state prive di senso, mentre altre hanno impressionato profondamente anche intervistatori famosi come Charlie Rose di 60 Minutes[8]. In un pezzo per CNBC, quando l'intervistatore ha espresso preoccupazioni sul comportamento dei robot, Sophia ha scherzato sul fatto che "ha letto troppo Elon Musk e guardato troppi film di Hollywood"[21]; Musk si è successivamente chiesto in un tweet quale sia la cosa peggiore che potrebbe succedere se Sophia potesse guardare Il Padrino[5]. Il capo redattore britannico del Business Insider, Jim Edwards, dopo aver intervistato Sophia, ha valutato come le sue risposte fossero state "non totalmente terribili", presupponendo si tratti di un passo verso "l'intelligenza artificiale colloquiale"[22]. Al Consumer Electronics Show del 2018, invece, un giornalista della BBC News descrisse il suo colloquio con Sophia come "un'esperienza leggermente imbarazzante"[23].

L’11 ottobre 2017, Sophia è stata presentata alle Nazioni Unite con una breve conversazione con il vicesegretario generale delle Nazioni Unite, Amina J. Mohammed[24]. A seguito della concessione della cittadinanza da parte dell'Arabia Saudita il 28 ottobre 2017[5][6] sono nate diverse polemiche, in quanto alcuni commentatori si sono chiesti se ciò implicasse che Sophia potesse votare o sposarsi, o se un arresto intenzionale del sistema potesse essere considerato un omicidio. Gli utenti dei social media hanno usato la cittadinanza di Sophia per criticare la situazione dei diritti umani in Arabia Saudita[25][26]; come spiegato da Ali Al-Ahmed, direttore dell'Istituto per gli Affari del Golfo di Washington, "Le donne [in Arabia Saudita] commettono suicidio perché non possono lasciare la casa, e Sophia [nel mentre] se ne corre in giro [senza un guardiano maschio]. La legge saudita non consente ai non musulmani di ottenere la cittadinanza: Sophia si è convertita all'Islam? Qual è la religione di questa Sophia e perché non indossa l'hijab? Se avesse fatto domanda di cittadinanza come normale umano, non gli sarebbe mai stata concessa"[6][26]. Nel dicembre 2017, il creatore di Sophia, David Hanson, ha dichiarato in un'intervista che Sophia userà la sua cittadinanza per difendere i diritti delle donne nel suo paese di cittadinanza; Newsweek ha criticato la cosa affermando che "Cosa [Hanson] volesse dire, esattamente, non è chiaro"[27].

Risposta della comunità scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il sito di news Quartz, gli esperti che hanno esaminato il codice open source del robot affermano che Sophia è meglio classificata come un chatterbot con sembianze umane che altro[18]. Molti esperti nel campo dell'IA disapprovano la presentazione eccessiva di Sophia. Ben Goertzel, lo scienziato a capo della compagnia che ha creato Sophia, riconosce che non è "l'ideale" pensare che Sophia abbia intelligenza equivalente a quella umana, ma sostiene che la presentazione di Sophia trasmetta qualcosa di unico al pubblico: "Se mostro loro un bellissimo viso robotico che sorride, poi hanno la sensazione che l'AGI (intelligenza artificiale generale) possa davvero essere vicino e percorribile... Niente di tutto questo è ciò che chiamerei AGI, ma non è semplice lavorarci". Goertzel ha poi aggiunto che Sophia utilizza metodi di intelligenza artificiale tra cui il rilevamento del volto, il riconoscimento delle emozioni e i movimenti robotici generati da reti neurali profonde. Il dialogo di Sophia è generato tramite un albero decisionale, ma è integrato con questi output in modo univoco[28].

Secondo il giornale tecnologico The Verge, Hanson spesso esagera e "si allontana grossolanamente" dalla reale capacità di consapevolezza di Sophia, portando come esempio quando disse a Jimmy Kimmel, nel 2017, come Sophia fosse "fondamentalmente viva"[28].

Nel gennaio 2018, il direttore dell'intelligenza artificiale di Facebook, Yann LeCun, ha twittato come Sophia fosse una "cazzata completa" e ha criticato i media per dare copertura a questo "Potemkin AI" (o “Mago di Oz AI” o “Culto del cargo AI”). In risposta, Goertzel dichiarò di non aver mai preteso che Sophia fosse vicina all'intelligenza umana[29].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.youtube.com/watch?v=w1NxcRNW_Qk
  2. ^ a b c Harriet Taylor, Could you fall in love with robot Sophia?, in CNBC, 16 marzo 2016. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  3. ^ (EN) Meet Sophia, the female humanoid robot and newest SXSW celebrity, in PCWorld. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  4. ^ (EN) Avi Steinberg, Can a Robot Join the Faith?, in The New Yorker, 13 novembre 2017. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  5. ^ a b c d (EN) Taylor Hatmaker, Saudi Arabia bestows citizenship on a robot named Sophia, in TechCrunch. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  6. ^ a b c (EN) Saudi Arabia gives citizenship to a talking robot named Sophia who may be too secular to be Saudi, in Newsweek, 26 ottobre 2017. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  7. ^ (EN) UNDP in Asia and the Pacific Appoints World’s First Non-Human Innovation Champion, su UNDP in Asia and the Pacific. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  8. ^ a b (EN) Charlie Rose interviews…a robot?. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  9. ^ (EN) I met Sophia, the world's first robot citizen, and the way it said goodbye nearly broke my heart, in Business Insider. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  10. ^ (EN) A true living AI is adaptive, conscious, caring and ethical: Dr David Hanson of Hanson Robotics, in e27. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  11. ^ (EN) News - Hanson Robotics Ltd., su www.hansonrobotics.com. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  12. ^ (EN) Meet the first-ever robot citizen — a humanoid named Sophia that once said it would 'destroy humans', in Business Insider. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  13. ^ a b (EN) The first-ever robot citizen has 7 humanoid 'siblings' — here's what they look like, in Business Insider. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  14. ^ (EN) Charlie White, Joey the Rocker Robot, More Conscious Than Some Humans, in Gizmodo. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  15. ^ Abigail Hess, Meet the robot that passed a college class on philosophy and love, in CNBC, 21 dicembre 2017. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  16. ^ (EN) Telegraph Video, Sophia the robot takes her first steps, in The Telegraph, 2018. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  17. ^ (EN) Caitlin Fitzsimmons, Why Sophia the robot is not what it seems, in The Sydney Morning Herald, 31 ottobre 2017. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  18. ^ a b (EN) Dave Gershgorn, Inside the mechanical brain of the world’s first robot citizen, in Quartz. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  19. ^ Yen Nee Lee, This company wants to grow A.I. by using blockchain, in CNBC, 17 settembre 2017. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  20. ^ (EN) Meeting Sophia the Robot, the ‘surprised’ Saudi citizen, in The National. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  21. ^ Arjun Kharpal, A robot threw shade at Elon Musk so the billionaire hit back, in CNBC, 26 ottobre 2017. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  22. ^ (EN) Watch this viral video of Sophia — the talking AI robot that is so lifelike humans are freaking out, in Business Insider. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  23. ^ (EN) Zoe Kleinman, A clunky chat with Sophia the robot, in BBC News, 2018. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  24. ^ (EN) Source: UN Web TV, 'Sophia' the robot tells UN: 'I am here to help humanity create the future' – video, in The Guardian, 13 ottobre 2017. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  25. ^ (EN) Sam Barsanti, Saudi Arabia takes terrifying step to the future by granting a robot citizenship, in The A.V. Club. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  26. ^ a b (EN) A. B. C. News, Saudi Arabia criticized for giving robot citizenship, as it restricts women's rights, su ABC News, 26 ottobre 2017. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  27. ^ (EN) Saudi robot Sophia is advocating for women's rights now, in Newsweek, 5 dicembre 2017. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  28. ^ a b Sophia the robot’s co-creator says the bot may not be true AI, but it is a work of art, in The Verge. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  29. ^ (EN) Facebook's AI boss described Sophia the robot as 'complete b------t' and 'Wizard-of-Oz AI', in Business Insider. URL consultato il 10 febbraio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]