Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Sindh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sindh
provincia
سندھ, سنڌ
Sindh – Stemma Sindh – Bandiera
Sindh – Veduta
Localizzazione
StatoPakistan Pakistan
Amministrazione
CapoluogoKarachi
GovernatoreIshrat-ul-Ibad Khan
Territorio
Coordinate
del capoluogo
24°04′12″N 67°03′00″E / 24.07°N 67.05°E24.07; 67.05 (Sindh)Coordinate: 24°04′12″N 67°03′00″E / 24.07°N 67.05°E24.07; 67.05 (Sindh)
Superficie140 914 km²
Abitanti35 470 648 (2009)
Densità251,72 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+5
ISO 3166-2PK-SD
Cartografia
Sindh – Localizzazione
Sito istituzionale

Il Sindh (Sind) (Sindhi: سنڌ ;Urdu: سندھ), vasto 135 300 km², costituisce una delle quattro province del Pakistan, la seconda più popolosa (30,4 milioni), ed è la patria del popolo Sindhi autoctono, dei profughi immigrati dall'India nel 1947 e di varie altre etnie.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Le regioni limitrofe sono il Belucistan ad ovest e nord, il Punjab a nord, il Rajasthan (India) ad est e il Mar Arabico e il Gujarat (India) a sud. Le lingue principali sono il Sindhi e l'Urdu.

La città principale è la capitale Karachi (24 milioni di abitanti), dove si concentrano gli immigrati indiani e che fu capitale del Pakistan fino al 1958 (vi era nato Mohammad Ali Jinnah). Un'altra grande città è Hyderabad, l'antica capitale del Sindh. Zulfikar Ali Bhutto e la figlia Benazir Bhutto sono originari di Larkana. Il Sindh conta 23 distretti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nome è nel sanscrito Sindhu che significa "fiume", ed è il nome del fiume Indo. Da tale nome deriva anche il toponimo "India" per tramite del persiano Hind, che perde la "s" iniziale. Nel Shrimad Bhagavatam è menzionato come parte di Abhirrdesh (regno Abhira)[1]. In passato esistevano due regioni in quest'area: Sindh ad ovest, che si estendeva fino alla città di Multan, e Hind (India moderna) ad est.

Fu conosciuto con diversi nomi nel passato: gli Assiri (già nel settimo secolo a.C.) lo conoscevano come Sinda, i Persiani come Abisind, i Greci come Sinthus, i Romani Sindus, i Cinesi come Sintow, mentre per gli Arabi era il Sind.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Nella provincia di Sindh si parla l'urdu che è la lingua ufficiale del Pakistan, il sindhi che è la lingua autoctona e circa 27 400 persone parlano la lingua goaria. L'alfabeto utilizzato da tutte e tre le lingue è quello arabo.

Distretti[modifica | modifica wikitesto]

La provincia ha 23 distretti.[2]

  1. Karachi
  2. Jamshoro
  3. Thatta
  4. Badin
  5. Tharparkar
  6. Umerkot
  7. Mirpur Khas
  8. Tando Allahyar
  9. Matiari
  10. Tando Muhammad Khan
  11. Hyderabad
  12. Sanghar
Sindh administrative1.png
  1. Khairpur
  2. Shaheed Benazir Abad
  3. Dadu
  4. Naushahro Feroze
  5. Larkana
  6. Sukkur
  7. Ghotki
  8. Shikarpur
  9. Qambar Shahdadkot
  10. Jacobabad
  11. Kashmore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Srimad Bhagavatam Canto 2 Chapter 4 Verse 18 Archiviato il 19 agosto 2006 in Internet Archive.
  2. ^ District Nazims of the Province of Sindh, su sindh.gov.pk (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2011).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN128261350 · GND (DE4055082-5 · BNF (FRcb12067912v (data)
Pakistan Portale Pakistan: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Pakistan