Shady Hamadi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Shady Hamadi (Milano, 23 maggio 1988) è uno scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano da madre italiana e padre siriano, fino al 1997 gli è stato vietato di entrare in Siria in seguito all'esilio del padre Mohamed, appartenente al Movimento Nazionalista Arabo e più volte arrestato e torturato in patria.[1] Studia Scienze politiche a Milano e inizia la sua attività di romanziere con Voci di anime.[2]

A marzo del 2011, allo scoppio della rivolta siriana contro il governo di Bashar al Assad, prende posizione contro il regime, diventando un attivista per i diritti umani e una tra le principali figure di riferimento dell'opposizione in Italia. Partecipa a numerosi dibattiti e trasmissioni televisive e radiofoniche, tra cui L'Infedele,[3] ″Mediterraneo″, ”Uno Mattina″, Radio Tre, Radio Svizzera Italiana.

Nel 2011 la sua attività di sostegno alla rivolta siriana si fa sempre più intensa, procurandogli una serie di intimidazioni.[4] In Siria i servizi segreti minacciano lo zio e, nel corso di un rastrellamento nel suo villaggio di origine, Talkalakh, viene sequestrato un suo cugino. A ottobre viene invitato a un forum sul mondo arabo, con particolare attenzione alla Siria, organizzato dal Partito Socialista Europeo presso il Parlamento europeo a Bruxelles.[5] A dicembre viene invitato dalla terza commissione Affari esteri del Parlamento italiano come unico relatore per un'audizione conoscitiva sui diritti umani e la democrazia in Siria.[6]

A dicembre del 2011 inizia a collaborare con il Fatto Quotidiano, dove ha un suo blog.[7]

A febbraio 2012 scrive una lettera-appello pubblicata dal Corriere della Sera, sul blog Le persone e la dignità, in cui dà il via alla campagna Un fiocco nero per la Siria,[8] che si propone di chiedere a chiunque di indossare un fiocco nero per la cessazione delle uccisioni in Siria. In due giorni aderiscono venti tra deputati e senatori, svariate associazioni e riviste.[9]

L'8 marzo del 2012 esce su Famiglia cristiana una sua lettera-appello al Papa[10] in merito alla posizione dei cristiani in Siria.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Voci di anime, Marietti 2011
  • IncontrArti. Arti performative e intercultura, FrancoAngeli 2012, contributo Shady Hamadi
  • La felicità araba. Storia della mia famiglia e della rivoluzione siriana, add editore 2013
  • Esilio dalla Siria. Una lotta contro l'indifferenza, add editore 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN307414778 · SBN IT\ICCU\LO1V\378203