Sergio Scatizzi

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Sergio Scatizzi

Sergio Scatizzi (Gragnano (Lucca), 20 ottobre 1918[1]Firenze, 1º dicembre 2009[1]) è stato un pittore e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sergio Scatizzi nasce il 20 ottobre 1918 a Gragnano nella provincia di Lucca. Trascorre gli anni della prima giovinezza in Valdinievole e nella campagna lucchese. Tredicenne soggiorna per un certo periodo a Napoli dove si interessa agli esiti della Scuola di Posillipo. A Roma frequenta Mafai, Stradone, Cavalli e la Raphaël. Nei suoi viaggi a Parigi conobbe Colette, Maurice de Vlaminck e Paul Lèautaud.[2]

Al suo ritorno soggiorna in Valdinievole dove dipinge paesaggi. Negli anni a venire l’incontro, trasformatosi in profonda amicizia, con lo scrittore Giovanni Comisso e con Filippo De Pisis.

Nel 1949 espose per la prima volta a Montecatini presso la Libreria Ariel e in quell’occasione fu presentato da Alfiero Cappellini. L’anno seguente è presente alla Biennale di Venezia.

Nel 1955 si trasferisce definitivamente a Firenze dove instaura rapporti con il vivace mondo culturale della città.

Nel 1965 partecipa con alcune opere alla Quadriennale Romana.

Nel 1967 viene insignito del XVIII Premio Internazionale del Fiorino e della Città di Firenze.

L’anno seguente la sua prima mostra americana presso l’Asheville Art Museum, North Carolina (USA).

Nel 1969 mostra antologica alla Biennale del Fiorino.

Nel 1976 viene organizzata una vasta antologica presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara curata da Pier Carlo Santini dove vengono esposte opere fino ad allora rimaste inedite.

È del 1982 l’antologica di opere dell’artista in Palazzo Strozzi a Firenze con testimonianze dagli agli anni Quaranta, organizzata da Raffaele Monti e da Alfredo Righi e presentata in catalogo da Carlo Ludovico Ragghianti dove l’illustre storico dell’arte ricostruisce criticamente il lungo percorso di Scatizzi.

Nel 1991 espone "Le carte dipinte" alla Galleria "Moutinas" di Los Gatos, in California, USA.

Nel 1994 espone al Columbus Centre di Toronto (Canada) con prefazione di Antonio Paolucci.

È del 1997-1998 la mostra presso la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti di Firenze – Sergio Scatizzi, dedicata al periodo informale con presentazione in catalogo di Antonio Paolucci, Carlo Sisi, Franco Zabagli, Raffaele Monti e Carlo Falciani.

Nel 2006 "Sergio Scatizzi – Immagini" al "Salone delle Reali Poste – Piazzale degli Uffizi" con presentazione di Antonio Paolucci, Ornella Casazza e Raffaele Monti.

Innumerevoli sono le mostre personali e collettive che si sono susseguite nel corso degli anni sia in gallerie private sia in quelle pubbliche in tutta Italia. Spesso nelle mostre collettive, insieme ad artisti toscani del secondo Novecento, figura la pittrice Sandra Brunetti, a cui è stato legato da stima e amicizia e che nel 1980 aveva dedicato a Scatizzi un ritratto.

Nel 2009 "Il Barocco informale di Sergio Scatizzi" alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti Quartiere d’Inverno con Presentazione di Cristina Acidini, Giuseppe Cantelli e Simonella Condemi.

Pochi giorni dopo la chiusura della mostra, il 1º dicembre 2009, Scatizzi muore a Firenze[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Pittura[modifica | modifica wikitesto]

  • Terre Volterrane - Museo Novecento, Firenze[3]
  • Paesaggio in Valdinievole - Museo di Arte Contemporanea e del Novecento, Monsummano Terme[4]
  • Terre - Museo de la Solidaridad Salvador Allende, Santiago del Cile[5]
  • Autoritratto - Galleria degli Uffizi (Esposizione: 1981 - 1983. Mostra: "Autoritratti del Novecento per gli Uffizi")[6]
  • Il mare, 1999 - "Galleria d'Arte Moderna" di Palazzo Pitti, Firenze. Donato dall'autore nel 2000.[7]
  • Terre, 1965 - "Galleria d'arte Moderna" di Palazzo Pitti, Firenze. Donato dall'autore nel 1998.[8]

L'archivio ufficiale dell'opera pittorica del maestro si trova presso lo Studio d'arte Moderna "Il Fiore" di Montecatini Terme.

Le sue opere sono esposte e vendute in gallerie d'arte in tutta Italia e nel mondo.

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Un grande estimatore di Scatizzi fu Michael Jackson. La pop star statunitense si è recata più volte presso lo studio del maestro Scatizzi, l'ultima volta nel 2006 durante una visita a Firenze con la famiglia.

Si dice che Scatizzi si rifiutò di vendere a Michael Jackson una grande veduta della laguna di Venezia con la chiesa di Santa Maria della Salute. L'accordo venne poi trovato su altre opere molto apprezzate dalla stella del pop.[9][10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Firenze, morto il pittore Sergio Scatizzi uno degli ultimi figurativi, su www.toscanaoggi.it. URL consultato il 14 giugno 2017.
  2. ^ Sergio Scatizzi, su Studio d'Arte Moderna Il Fiore. URL consultato il 20 dicembre 2020.
  3. ^ Terre volterrane, su www.museonovecento.it. URL consultato il 14 giugno 2017.
  4. ^ COLLEZIONE - Sergio Scatizzi, su www.macn.it. URL consultato il 14 giugno 2017.
  5. ^ (ES) Terre – Museo de la Solidaridad Salvador Allende, su mssa.cl. URL consultato il 16 giugno 2017.
  6. ^ Cultura Italia, un patrimonio da esplorare, su www.culturaitalia.it. URL consultato il 16 luglio 2017.
  7. ^ Il mare, su Arti e Lettere, 29 ottobre 2014. URL consultato il 19 dicembre 2020.
  8. ^ Terre, Sergio Scatizzi | Opere | Le Gallerie degli Uffizi, su www.uffizi.it. URL consultato il 19 dicembre 2020.
  9. ^ Scatizzi alle Reali Poste, su portalegiovani.comune.fi.it. URL consultato il 20 dicembre 2020.
  10. ^ Firenze, 'Luci sul '900', su L'Indro, 29 ottobre 2014. URL consultato il 20 dicembre 2020.
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