Sergio Guerra

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Sergio Guerra
Nazionalità Italia Italia
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Ruolo Allenatore
 

Sergio Guerra (Cesena, 23 aprile 1944Ravenna, 14 settembre 2015[1]) è stato un pallavolista e allenatore di pallavolo italiano, fra i più vittoriosi di tutti i tempi.

Chiamato alla fine degli anni settanta alla guida della società di volley femminile Olimpia Teodora dalla presidentessa e fondatrice Alfa Garavini, Sergio Guerra è artefice del ciclo di vittorie e scudetti più importante della storia della pallavolo femminile, tanto da valere, alla squadra di cui fu allenatore, l'inserimento nel Guinness dei primati per il numero di successi consecutivi.

Il binomio Guerra-Teodora è in quel periodo durato oltre 10 anni, segnato anche dal trapianto nella Nazionale, che nel frattempo era stato chiamato a guidare, dell'ossatura della sua squadra: cinque giocatrici su sei della Nazionale giocavano nella Olimpia Teodora, guidate dalla palleggiatrice Manu Benelli.

Numerosissimi furono i successi conseguiti dalle squadre di Guerra in campo nazionale ed internazionale. Il ciclo inizia la sua fase calante con il naturale invecchiamento di una squadra che, per almeno metà della sua vita ultradecennale, è sempre stata la stessa con pochi rari innesti di atlete italiane e straniere. Sergio Guerra a quel punto decide di ritirarsi dalla pallavolo e cambia completamente stile di vita; resta a Ravenna e diventa dirigente della clinica sanitaria San Francesco di Ravenna di proprietà della sua famiglia.

La crisi della Olimpia Teodora, di carattere finanziario, di qualità del vivaio, di successi e di seguito di pubblico, è effettivamente profonda. Ma nella fase di ricostruzione parte della vecchia dirigenza viene nuovamente richiamata al servizio della squadra e a Sergio Guerra viene nuovamente riproposta la panchina della squadra. Il suo ritorno dura altri quattro anni, nei quali la squadra milita prima in A1 (2002/03 e 2003/04), cede i diritti e retrocede in B2 (2004/05) e riconquista di nuovo una promozione in B1 (2005/06). A quel punto la panchina della squadra viene assegnata all'allora giovanissimo allenatore Davide Mazzanti di Fano (PU).

Note[modifica | modifica wikitesto]