Sergej Makarov (giavellottista)

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Sergej Makarov
Nome Sergej Aleksandrovič Makarov
Nazionalità Russia Russia
Altezza 192 cm
Peso 93 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Lancio del giavellotto
Record
Giavellotto 92,61 m Record nazionale
Società Dynamo Moskva
Ritirato 2012
Carriera
Nazionale
1996- Russia Russia
Palmarès
Giochi olimpici 0 0 2
Mondiali 1 0 1
Europei 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 19 agosto 2014

Sergej Aleksandrovič Makarov (in russo: Сергей Александрович Макаров?; Podol'sk, 19 marzo 1973) è un ex giavellottista russo.

Campione mondiale di specialità nel 2003, vanta anche due bronzi olimpici.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia di sportivi, il padre di Makarov, Aleksandr Makarov, ha vinto la medaglia d'argento nel lancio del giavellotto alle Olimpiadi del 1980.

Nel 2002 a Sheffield realizzò il suo record personale di 92,61 m. A causa della fortissima concorrenza da parte di Jan Železný, Steve Backley e altri importanti giavellottisti, Makarov non riuscì a vincere alcuna competizione a livello mondiale fino al 2003, quando divenne campione del mondo all'età di 30 anni.

Ai Mondiali di Osaka 2007 è stato eliminato nel turno di qualificazione. Il suo miglior lancio è stato di 78,22 m. All'inizio del 2008 si laureò campione nazionale di giavellotto per l'ottava volta ma ai Giochi olimpici di Pechino il suo lancio di 72,47 m non fu sufficiente per qualificarsi in finale e si dovette quindi fermare al turno di qualificazione.

È sposato con Oksana Ovchinnikova, ex detentrice del record russo nel giavellotto femminile.

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Seniores[modifica | modifica wikitesto]

  • Lancio del giavellotto: 92,61 m (Regno Unito Sheffield, 30 giugno 2002)

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
1996 Olimpiadi Stati Uniti Atlanta Lancio del giavellotto 85,30 m
1997 Mondiali Grecia Atene Lancio del giavellotto 86,32 m
1998 Europei Ungheria Budapest Lancio del giavellotto 86,45 m
1999 Mondiali Spagna Siviglia Lancio del giavellotto 83,20 m
2000 Olimpiadi Australia Sydney Lancio del giavellotto Bronzo Bronzo 88,67 m
2001 Mondiali Canada Edmonton Lancio del giavellotto 83,64 m
2002 Europei Germania Monaco Lancio del giavellotto Argento Argento 88,05 m
2003 Mondiali Francia Parigi Lancio del giavellotto Oro Oro 85,44 m
2004 Giochi olimpici Grecia Atene Lancio del giavellotto Bronzo Bronzo 84,84 m
2005 Mondiali Finlandia Helsinki Lancio del giavellotto Bronzo Bronzo 83,54 m
2007 Mondiali Giappone Osaka Lancio del giavellotto 18º 78,22 m
2008 Giochi olimpici Cina Pechino Lancio del giavellotto 26º 72,47 m
2009 Mondiali Germania Berlino Lancio del giavellotto 13º 78,68 m
2010 Europei Spagna Barcellona Lancio del giavellotto 80,86 m
2011 Mondiali Corea del Sud Taegu Lancio del giavellotto 12º 78,76 m

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia dell'ordine al merito per la Patria (I classe) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'ordine al merito per la Patria (I classe)
«Per l'eccezionale contributo allo sviluppo della cultura fisica e dello sport, con gli importanti risultati sportivi ottenuti ai XXVIII Giochi Olimpici di Atene 2004.»
— Mosca, 4 novembre 2005. Di iniziativa del Presidente della Federazione Russa.[1]
Medaglia dell'ordine al merito per la Patria (II classe) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'ordine al merito per la Patria (II classe)
«Per l'eccezionale contributo allo sviluppo della cultura fisica e dello sport, con gli importanti risultati sportivi ottenuti ai XXVII Giochi Olimpici di Sydney 2000.»
— Mosca, 19 aprile 2001. Di iniziativa del Presidente della Federazione Russa.[2]
Maestro onorario dello sport in Russia - nastrino per uniforme ordinaria Maestro onorario dello sport in Russia
— Mosca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (RU) Указ Президента РФ от 4 ноября 2005 г. N 1256, Pravoteka.ru, 4 novembre 2005. URL consultato il 9 settembre 2013.
  2. ^ (RU) УКАЗ Президента РФ от 19.04.2001 N 450, Document.kremlin.ru, 19 aprile 2001. URL consultato il 9 settembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]