Senatore da Settala

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San Senatore da Settala
Saint Senator 4.jpg

Arcivescovo

Nascita  ?, Settala
Morte 475, Milano
Venerato da Chiesa cattolica
Canonizzazione pre canonizzazione
Ricorrenza 28 maggio
Attributi pastorale, mitria
Patrono di Milano
Senatore da Settala
arcivescovo della Chiesa cattolica
ArchbishopPallium PioM.svg
Incarichi ricoperti Arcivescovo di Milano
Nato  ?, Settala
Deceduto 475, Milano

Senatore da Settala (Settala, ... – Milano, 475) fu arcivescovo di Milano dal 472 fino alla sua morte. È venerato come santo dalla chiesa cattolica che lo ricorda il 28 maggio.

Agiografia[modifica | modifica wikitesto]

Gran parte delle notizie sulla vita di Senatore da Settala provengono dagli scritti del vescovo di Pavia Ennodio, che lo definisce uomo di grande eloquenza e sagacia.

La sua carriera ecclesiastica iniziò molto presto e fu subito legata a quella che sarà la sua vera guida spirituale, il vescovo Abbondio di Como, il quale lo accompagnerà nella maggior parte delle proprie peregrinazioni: nel 450 venne mandato da papa Leone I come legato pontificio a Costantinopoli per notificare al patriarca della città ed all'Imperatore (che quivi risiedeva con la propria corte) la condanna da parte del Papa della dottrina di Eutiche.

Tornato da Costantinopoli, sempre al fianco di Abbondio, fu incaricato di recapitare una missiva di papa Leone I indirizzata all'arcivescovo milanese Eusebio Pagani.

Nel settembre del 451, ancora con il Vescovo di Como, presenziò ad un sinodo milanese cui parteciparono i sedici vescovi di tutta l'Italia del Nord, e dove tenne un resoconto del proprio viaggio in Oriente.

Da arcivescovo si impegnò attivamente nella cura spirituale e materiale della diocesi: a lui viene attribuita la costruzione della chiesa milanese di Sant'Eufemia, ove si tenne il IV concilio ecumenico che condannò come eretica la dottrina eutichiana.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

San Senatore venne sepolto in questa basilica e la Chiesa cattolica lo festeggia il 28 maggio.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo di Milano Successore ArchbishopPallium PioM.svg
san Benigno 472-475 san Teodoro I