Secondo congresso continentale

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1leftarrow.pngVoce principale: Congresso continentale.

John Trumbull La dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti Il Secondo congresso continentale[1]
« Si decide: che queste Colonie Unite sono, e di diritto debbono essere, stati liberi e indipendenti. »
(La mozione proposta da Richard Henry Lee il 7 giugno 1776)

Il secondo congresso continentale fu una riunione di rappresentanti delle 13 colonie britanniche in nord America che avvenne fra il 10 maggio 1775 ed il 1º marzo 1781. Esso formulò la Dichiarazione d'indipendenza e gli Articoli della Confederazione. Durante la Rivoluzione americana, esso fu di fatto il governo nazionale degli Stati Uniti avendo deciso la guerra, diretto la strategia, nominato i diplomatici e steso formali trattati.[2].

Sessioni[modifica | modifica sorgente]

  • 10 maggio 1775 – 12 dicembre 1776 all'Independence Hall di Filadelfia;
  • 20 dicembre 1776 – 4 marzo 1777, Baltimora;
  • 5 marzo 1777 – 18 settembre 1777, Filadelfia;
  • 27 settembre 1777, Lancaster;
  • 30 settembre 1777 – 27 giugno 1778, York;
  • 2 luglio 1778 – 1º marzo 1781, Filadelfia.

Documenti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Declaration of Independence. URL consultato il 9 agosto 2006.
  2. ^ Cogliano, Revolutionary America, 1763-1815 p. 113.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Francis D. Cogliano, Revolutionary America, 1763-1815: A Political History. London, 2000.