Dichiarazione dei diritti della Virginia

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La Dichiarazione dei diritti della Virginia (Virginia Declaration of Rights in lingua inglese) fu redatta nel 1776 per proclamare i diritti degli uomini, compreso il diritto di riformare o abolire governi "non idonei".[1] Essa influenzò un numero di documenti successivi, compresa la Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America (1776) e la Carta dei Diritti degli Stati Uniti d'America (1789).[2]

Redazione e adozione[modifica | modifica wikitesto]

George Mason fu il principale autore della Dichiarazione dei diritti della Virginia.

La Dichiarazione fu adottata allꞌunanimità dalla Quinta Convenzione della Virginia a Williamsburg in Virginia il 29 giugno 1776 come documento separato dalla Costituzione della Virginia, che fu adottata separatamente nel giugno 1776.[3] Nel 1830, la Dichiarazione dei diritti fu incorporata nella Costituzione dello Stato della Virginia allꞌArticolo I, ma anche prima che la Dichiarazione dei diritti della Virginia stabilisse che essa era "la base e il fondamento del governo" in Virginia.[4] Una versione leggermente aggiornata può ancora essere riscontrata nella Costituzione in Virginia, rendendola legale in effetti da quel giorno.[5]

Dieci articoli furono inizialmente redatti da George Mason tra il 20 e il 26 maggio 1776; tre altri articoli furono aggiunti in comitato, visti nel manoscritto originale di Thomas Ludwell Lee, ma lꞌautore è ignoto. James Madison successivamente propose di liberalizzare lꞌarticolo sulla libertà di religione, ma la più ampia Convenzione della Virginia apportò ulteriori cambiamenti. Esso fu successivamente emendato dal Comitato e lꞌintera Convenzione, compresa lꞌaggiunta di una sezione sul diritto a un uniforme governo (Sezione 14).[6] Patrick Henry persuase la convenzione a cancellare una sezione che avrebbe vietato i Writ of Attainder[7], sostenendo che le leggi ordinarie potevano essere inefficaci contro alcuni terrificanti criminali.[8]

Edmund Pendleton propose lꞌindirizzo "quando loro entrano in uno stato di società" che permetteva ai proprietari di schiavi di sostenere la dichiarazione dei diritti universali che, sarebbe stato inteso, non fosse applicabile agli schiavi non essendo questi membri della società civile.[9]

Mason basò la sua prima bozza sui diritti dei cittadini descritta nelle prime opere quali English Bill of Rights (1689) e le opere di John Locke. La Dichiarazione può essere considerata la prima moderna protezione costituzionale dei diritti individuali per i cittadini del Nordamerica. Essa respingeva il concetto di classi privilegiate politicamente o funzioni ereditarie quali ad esempio quella di membro del Parlamento e della Camera dei Lord descritte nella legge inglese dei diritti.

La Dichiarazione consiste in sedici articoli in materia di quali diritti "spettano al [popolo della Virginia] ... come base e fondamento del Governo."[10] In aggiunta, per affermare lꞌinerente natura dei diritti alla vita, libertà, proprietà, e al perseguimento e ottenimento di felicità e sicurezza, la Dichiarazione descrive la visione del Governo come ente al servizio del popolo ed enumera la separazione dei poteri amministrativo, legislativo e giudiziario. Quindi, il documento è insolito in quanto esso non solo prescrive diritti legali, ma anche i principi morali in base ai quali un governo dovrebbe essere impegnato.[11]

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Gli articoli da 1 a 3 si riferiscono al soggetto dei diritti e ai rapporti tra il governo e i governati. Lꞌarticolo 1 stabilisce che:

(EN)

«All men are by nature equally free and independent, and have certain inherent rights of which ... they cannot deprive or divest their posterity; namely, the enjoyment of life and liberty, with the means of acquiring and possessing property, and pursuing and obtaining happiness and safety.»

(IT)

«Tutti gli uomini sono per natura egualmente liberi e indipendenti e hanno certi diritti inerenti … dei quali non possono essere privati o privata la loro posterità; cioè, la gioia della vita e della libertà, con i mezzi per acquisire possesso e proprietà, e perseguire e ottenere felicità e sicurezza.»

(Articolo 1- Dichiarazione dei diritti della Virginia)

unꞌaffermazione resa poi internazionalmente famosa nel secondo paragrafo della Dichiarazione dꞌIndipendenza, come:

(EN)

«We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal, and are endowed by their Creator with certain unalienable rights, that among these are Life, Liberty and the pursuit of Happiness.»

(IT)

«Noi riteniamo che queste verità siano autoevidenti, che tutti gli uomini siano creati uguali e che siano stati dotati dal loro Creatore con certi diritti inalienabili, tra i quali vi sono Vita, Libertà e perseguimento della Felicità.»

(Dal secondo paragrafo della Dichiarazione dꞌIndipendenza degli Stati Uniti dꞌAmerica)

Gli articoli 2 e 3 affermano il concetto che

(EN)

«All power is vested in, and consequently derived from, the people ...»

(IT)

«Ogni potere è conferito al, e di conseguenza derivato dal, popolo…»

(Articolo 2)

e che

(EN)

«whenever any government shall be found inadequate or contrary to these purposes, a majority of the community hath an indubitable, unalienable, and indefeasible right to reform, alter or abolish it, in such manner as shall be judged most conducive to the public weal.»

(IT)

«Ogni qual volta qualsiasi governo sia trovato inadeguato o contrario a questi scopi, una maggioranza della comunità ha un indubbio, inalienabile e inoppugnabile diritto di riformarlo, modificarlo o abolirlo, in modo tale che sia giudicato il più giovevole al bene comune.»

(Articolo3)

LꞌArticolo 4 afferma lꞌeguaglianza di tutti i cittadini, respingendo il concetto di classi politicamente privilegiate o di incarichi ereditari – unꞌaltra critica alle instituzioni britanniche come la Camera dei Lord e i privilegi della nobiltà:

(EN)

«No set of men, are entitolod to exclusive or separate emoluments or privileges from the community, but in consideration of public services; which, not being descendible, neither ought the offices of magistrate, legislator, or judge be hereditary.»

(IT)

«Nessun gruppo di persone ha diritto a emolumenti o privilegi separati dalla comunità, ma in considerazione di pubblico servizio; che non possono derivare nè gli incarichi di magistrato, legislatore o giudice devono essere eritari»

(Articolo 4)

Gli articoli 5 e 6 raccomandano i principi della separazione dei poteri e libere elezioni, "frequenti, certe, e regolari"[12] di membri dei poteri esecutivo e legislativo:

(EN)

«That the legislative and executive powers of the state should be separate and distinct from the judicative; and, that the members of the two first ... should, at fixed periods, be reduced to a private station, return into that body from which they were originally taken ... by frequent, certain, and regular elections.»

(IT)

«Che i poteri legislativo ed esecutivo dello stato debbano essere separati e distinti da quello giudiziario; e che i membri dei primi due…debbano, in periodi fissati, essere ridotti al livello privato, tornando nella situazione in cui essi si trovavano originariamente…mediante frequenti, certe e regolari elezioni.»

([12])

Gli Articoli dal 7 al 16 propongono restrizioni ai poteri del governo, dichiarando che il governo non debba avere il potere di sospendere leggi in vigore "senza il consenso dei rappresentanti del popolo";[13] Stabilendo i diritti legali di

(EN)

«Confronted with the accusers and witnesses, to call for evidence in his favor, and to a speedy trial by an impartial jury of his vicinage," and to prevent a citizen from being "compelled to give evidence against himself."»

(IT)

«un confronto con gli accusatori e i testimoni, per richiedere le evidenze in proprio favore e per accelerare la sentenza da parte di una giuria imparziale del vicinato, e per prevenire che un cittadino sia "obbligato a testimoniare contro sé stesso"»

(Articolo 8)

[14] protezioni contro "pene crudeli e punizioni insolite",[15] perquisizioni e arresti,[16] e le garanzie di un processo con una giuria,[17] libertà di stampa,[18] libertà di religione ("tutti gli uomini hanno pari diritto di professare liberamente la propria religione"),[19] e il "proprio naturale diritto di una sicura difesa di uno stato libero" poggiante su una ben strutturata milizia composta da un corpo di cittadini, addestrato alle armi, che posi le armi in tempo di pace, evitando di costituire un pericolo per la libertà;[20] LꞌArticolo 8 protegge la persona dallꞌessere "privata della propria libertà eccetto che dalla legge locale", che più tardi evolverà nella clausola del dovuto processo nella legge federale della Carta dei Diritti.[18] LꞌArticolo 12 è la prima codifica del diritto di libertà di stampa e fu un importante precursore del I emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America.[21]

Influenza[modifica | modifica wikitesto]

La Dichiarazione dei Diritti della Virginia influenzò pesantemente i successivi documenti. Si ritiene che la Commissione dei Cinque si sia ispirata a essa quando redigette la Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America nello stesso mese (giugno 1776). James Madison fu anche influenzato dalla Dichiarazione mentre redigeva la Carta dei Diritti (introdotta nel settembre 1789, ratificata nel 1791).[22]

La Dichiarazione dei Diritti della Virginia fu uno dei primi documenti che ponesse lꞌaccento sulla protezione dei diritti individuali, piuttosto che proteggere solo i membri del Parlamento o che consistesse semplicemente in leggi che possono essere cambiate col passare del tempo.

Per esempio, fu la prima dichiarazione dei diritti a richiamare la libertà di stampa.[23]

Le contee della Virginia occidentale citarono la Dichiarazione dei Diritti a giustificazione dellꞌaver respinto il Decreto di secessione prima della guerra di secessione americana. I delegati alla Convenzione di Wheeling sostennero che in base alla Dichiarazione dei diritti, ogni cambiamento nella forma di governo avrebbe dovuto essere approvato tramite un referendum. Poiché la Convenzione di Secessione non era stata approvata da un referendum, le contee dellꞌOvest sostennero che tutti i suoi atti erano privi di valore. Ciò mise in moto la sequenza di eventi che infine portarono le contee dellꞌovest a costituirsi come stato separato della Virginia Occidentale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Virginia Declaration of Rights; Article 3, su gunstonhall.org. URL consultato il 1º maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2013).
  2. ^ (EN) Robert McDonald, Mason, George (1725–1792), in Ronald Hamowy (a cura di), The Encyclopedia of Libertarianism, Thousand Oaks, CA, SAGE; Cato Institute, 2008, p. 321, DOI:10.4135/9781412965811.n194, ISBN 978-1-4129-6580-4, OCLC 750831024.
  3. ^ Virginia Gazette (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007)., Purdie, 5 luglio 1776 supplemento, p. 1
  4. ^ (EN) R. Pittman, " The Virginia Declaration of Rights; Its Place in History." (1955).
  5. ^ Article I. Bill of Rights, su law.lis.virginia.gov.
  6. ^ (EN) George Mason, The Papers of George Mason, 1725-1792, a cura di Robert A. Rutland, Chapel Hill, University of North Carolina Press, 1970, pp.  274.–89, ISBN 9780807811344.
  7. ^ Atti legislativi di area anglosassone che dichiarano una persona o un gruppo di persone colpevoli di alcuni crimini e li punisce senza processo. A differenza del risultato di un processo, il bill of attainder ha l'immediato effetto di annullare i diritti civili di una persona così come i suoi diritti di proprietà (che passano quindi ai suoi eredi), nonché la perdita di tutti i titoli nobiliari e, secondo l'uso originario, la vita stessa. Questa tipologia di atto venne utilizzata in particolar modo in Inghilterra dal XIV secolo al XIX secolo per portare allꞌesecuzione un gran numero di figure storiche.
  8. ^ Edmund Randolph, History of Virginia, Virginia Historical Society, University Press of Virginia, 1970, p. 255, ISBN 9780813902838.
  9. ^ (EN) We Hold These Truths . . . And Other Words That Made America (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2011)., Paul Aron, Colonial Williamsburg and Rowman and Littlefield Publishers, 2008
  10. ^ Preambolo, Virginia, Dichiarazione dei Diritti.
  11. ^ (EN) Jethro Lieberman, The Enduring Constitution: A Bicentennial Perspective, West Publishing Co., 1987, pp.  28., ISBN 0-314-32025-3.
  12. ^ a b Articolo 5
  13. ^ Articolo 7
  14. ^ Articolo 8
  15. ^ Articolo 9
  16. ^ Articolo 10
  17. ^ Articolo 11
  18. ^ a b Articolo 12
  19. ^ Articolo 16
  20. ^ Articolo 13
  21. ^ (EN) Roger P. Mellen, The Origins of a Free Press in Prerevolutionary Virginia, pp. 254–63 (2009).
  22. ^ (EN) Virginia Declaration of Rights, su Primary Documents in American History, Library of Congress. URL consultato il 3 febbraio 2017.
  23. ^ (EN) Craig R. Smith, To form a more perfect union, Long Beach, CA, Center for First Amendment Studies, 1993, p. 21.