Sarah Marquis

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Sarah Marquis nel 2009

Sarah Marquis (Delémont, 20 giugno 1972) è un'avventuriera e scrittrice svizzera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sarah Marquis trascorre la sua giovinezza a Montsevelier e si appassiona per le avventure e la vita selvaggia. Dopo aver provato il cavallo e la canova[1], sceglie la marcia a piedi su lunghe distanze.

Marquis procede nel modo seguente: cammina per decine di chilometri con un sacco[2] o un carrello a mano contenenti il suo equipaggiamento e la sera pianta una tenda per trascorrere la notte. I rifornimenti sono organizzati dal suo fratello o da un responsabile della spedizione. Per i finanziamenti fa capo a degli sponsor. Presenta le sue avventure in libri e conferenze in Svizzera[3] e negli Stati Uniti[4].

Avventure[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 effettua la sua prima traversata solitaria dal Nord al Sud degli Stati Uniti (4260 km in 4 mesi) passando per le Montagne Rocciose e il Deserto del Mojave.

La traversata dei deserti australiani nel 2002-2003 (14000 km in 17 mesi) è raccontata nel suo primo libro (L'aventurière des sables). Il famoso outback australiano è un percorso classico per gli esploratori e gli avventurieri.

Nel 2006 segue la Cordigliera delle Ande, dal Cile al Machu Picchu: 7000 km in 8 mesi. Questo percorso è raccontato nel libro La voie des Andes.

Una delle sue ultime avventure è stata la marcia a piedi dalla Siberia all'Australia passando per il deserto di Gobi, la Cina, il Laos e la Thailandia. In questa avventura, chiamata ExplorAsia, deve affrontare delle temperature da -20 gradi Celsius a + 40, le tempeste di sabbia, le visite ostili dei cavalieri mongoli, le notti passate sotto i tombini, i trafficanti di droga e la febbre dengue[5]. Questa avventura di 20000 km in 1000 giorni è raccontata nel suo libro Sauvage par nature[6].

Nel 2014 la rivista National Geographic ha nominato Sarah Marquis " Avventuriera dell'anno "[7]. La rivista L'Hebdo dice che Sarah Marquis è una nuova Ella Maillart[8].

Nel 2015, Sarah Marquis trascorre tre mesi nella regione di Kimberly (Australia Occidentale). Percorre 800 kilometri e sopravvive nel bush australiano raccogliendo frutti selvatici e addescando pesci[9]. Le sue avventure sono descritte nel libro « Instincts ».

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'aventurière des sables: 14000 km a piedi attraverso i deserti australiani, Editions du Roc, Bévilard, 2004
  • La voie des Andes: 8 mesi a piedi sulla Cordigliera delle Ande, Eucalype, Verbier, 2007
  • The Desert Hiker, Eucalype, Verbier, 2007
  • L'extraordinaire destin de D'Joe: il cane australiano di Sarah Marquis, Eucalype, Verbier, 2009
  • Sauvage par nature: 3 anni di marcia solitaria estrema dalla Siberia all'Australia, Michel Lafon, Neuilly-sur Seine, 2014
  • Instincts: Trois mois seule à pied, en survie dans l'Ouest sauvage australien, Michel Lafon, Neuilly-sur Seine, 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sarah Marquis
  2. ^ Femaleword
  3. ^ Conferenza Lift09
  4. ^ TED 2011
  5. ^ New York Times Magazine, September 28, 2014 [1]
  6. ^ France Info: Sarah Marquis, "le petit pont entre la nature et les humains" [2]
  7. ^ National Geographic, Aventurers of the year 2014
  8. ^ L'Hebdo du 24 avril 2014
  9. ^ Eddie Rachel, The woman who crossed a wilderness: Incredible story of explorer who is the first to walk across Australia's deadly Kimberley, fighting off crocodiles and surviving on bugs" [3], Mail Online, 15 octobre 2015 (consultato il 28 giugno 2017)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN310540153 · ISNI (EN0000 0004 3660 3284 · LCCN (ENn2015065994 · GND (DE1073212505 · BNF (FRcb16903497k (data)