Salyu

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Salyu
NazionalitàGiappone Giappone
GenerePop
Pop rock
Dream pop
J-pop
Periodo di attività musicale2000 – in attività
GruppiLily Chou-Chou
Album pubblicati4
Studio3
Live0
Raccolte1
Opere audiovisive1
Sito ufficiale

Salyu (Yokohama, 13 ottobre 1980) è una cantante giapponese.

Esordisce come cantante della band immaginaria Lily Chou-Chou, presente nel film del 2001 Lily Chou-Chou no subete (noto col titolo internazionale All About Lily Chou-Chou), per poi affrontare la carriera solista a partire dal 2004.

La parola Salyu è uno pseudonimo suggerito alla cantante da Takeshi Kobayashi, musicista nei Mr. Children e componente dei Lily Chou-Chou, che viene dalla pronuncia in lingua giapponese della parola francese salut ("ciao" o "arrivederci") traslitterata come "salyu" (サリュ saryu?).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Salyu (vero nome Ayako, cognome sconosciuto) è nata nel quartiere di Kōhoku a Yokohama in Giappone ed ha raggiunto la celebrità a livello nazionale nel 2001 partecipando al film Lily Chou-Chou no subete di Shunji Iwai, in cui interpreta la cantante Lily Chou-Chou, la beniamina di uno dei due protagonisti; Salyu non recita effettivamente nel film (si vede solo in una breve inquadratura su un grande ledwall nel finale), ma la sua voce è presenta come leitmotiv lungo tutto lo svolgimento della vicenda e fa da collante ai personaggi, accomunati da una forte idealizzazione per la sua musica. Il film lancia la carriera di Salyu, prima come cantante nella band Lily Chou-Chou creata apposta come veicolo promozionale per il film, e poi come solista.

Nel 2003 il regista Quentin Tarantino ha scelto un brano dei Lily Chou-Chou, Kaifuku suru kizu (回復する傷? "Ferita che guarisce"), per il suo film Kill Bill: Volume 1 e l'ha inserito come sottofondo nella scena in cui La sposa (Uma Thurman) sceglie una spada nella bottega di Hattori Hanzo.

Salyu inizia la sua carriera solista nel 2004 producendo il singolo Valon con Ilmari, membro del duo rap Rip Slyme, sotto il nome di Ilmari×Salyu[1]. Nel 2005 vince il premio come "Miglior video di nuova artista" per il PV di Dialogue agli Space Shower TV Awards, premi musicali organizzati dal canale tv musicale giapponese Space Shower; l'anno dopo riceve per lo stesso premio una nomination per la categoria "Miglior video" per il video di Suisei, senza riuscire però a vincerlo. Nel luglio dello stesso anno pubblica un altro singolo in collaborazione intitolato to U e realizzato con Bank Band (la combo èredne qui il nome di Bank Band with Salyu).

Salyu è una persona molto riservata e di cui non sono noti molti dettagli della vita privata, come ad esempio il nome; solo il 9 settembre del 2006, ospite del programma musicale Utaban, la cantante ha dichiarato che il suo vero nome è Ayako (あやこ?)[2]

Verso la fine degli anni 2000 la cantante ottiene un crescente successo, tanto che le date del suo Salyu Tour 2007 TERMINAL, per promuovere l'album TERMINAL, sono quasi tutte sold out. Oltre al film Lily Chou-Chou no subete, ha collaborato anche per il videogioco Il professor Layton e lo scrigno di Pandora interpretando la sigla di coda iris ~Shiawase no hako~ (iris 〜しあわせの箱〜? "iris ~La scatola della felicità~").

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Le specifiche sono indicate fra parentesi "()", eventuali note dopo il punto e virgola ;.

Lily Chou-Chou[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lily Chou-Chou.

Salyu[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Video[modifica | modifica wikitesto]

Salyu × salyu[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Video[modifica | modifica wikitesto]

  • 01/02/2012 - s(o)un(d)beams+; live e videoclip

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il simbolo di moltiplicazione × viene usato dai giapponesi anche per indicare una collaborazione.
  2. ^ Solitamente i nomi giapponesi sono scritti in kanji, ma "Ayako" è invece scritto in hiragana, cioè in modo che se ne conosca solo il suono e non il significato. È un ulteriore modo di preservare la propria privacy.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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