Sadik

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Sadik
Lingua orig.Italiano
AutoreNino Cannata
DisegniGiancarlo Agnello
EditoreUgo Del Buono Editore
1ª app.1965
1ª app. inSadik n. 1
SessoMaschio
Professionecriminale

Sadik è un personaggio dei fumetti neri creato nel 1965 da Nino Cannata nato sulla scia del successo di Diabolik e protagonista di tre serie pubblicate fra il 1965 e il 1967 edite in formato tascabile.[1][2][3] Esordì vendendo centomila copie in pochi giorni, ma l'editore, ne sospese la pubblicazione dopo due numeri preoccupato dei numerosi sequestri per quel tipo di pubblicazioni del periodo. Il personaggio dopo qualche mese venne rilevato da altri editori che ne modificarono le caratteristiche.[2]

Caratterizzazione del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

È inizialmente un assassino e criminale senza scrupoli ma poi, su richiesta dell'editore Renato Bianconi, divenne un giustiziere di altri criminali che ritiene meritevoli di morte immediata[1][4]: “Se la mia strada è costellata di cadaveri è solo perché io anticipo la giustizia degli uomini[2] e le sue vittime infatti sono "criminali incalliti che, prima o poi, sarebbero caduti sotto la mano del boia"[5]. Indossa una calzamaglia blu, resa imperforabile se immersa in un prodotto chimico segreto di sua invenzione[1][2].

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Sadik
serie regolare a fumetti
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
TestiNino Cannata
DisegniGiancarlo Agnello, Camillo Zuffi, Ennio Missaglia, Clario Onesti, Victor Hugo Arias ed Emilio Uberti
EditoreUgo Dal Buono Editore
1ª edizionemarzo 1965 – 13 gennaio 1966
Albi12 (completa)
Generefumetti neri
Sadik
serie regolare a fumetti
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
TestiNino Cannata
EditoreEdizioni Antares
1ª edizione14 gennaio 1966 – 18 marzo 1966
Albi5 (completa)
Generefumetti neri
Sadik
serie regolare a fumetti
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
TestiNino Cannata
EditoreEdizioni Alhambra
1ª edizione25 marzo 1966 – 21 dicembre 1967
Albi45 (completa)
Generefumetti neri

Il personaggio nacque sulla scia del successo di Diabolik, un fumetto del genere “nero” ispirato ai romanzi d'appendice francesi, come Fantomas e altri romanzi a puntate, simile sia nel nome, per la presenza della lettera K (come molti altri fumetti neri del periodo, primi fa tutti Satanik, Kriminal dopo Diabolik), che nella struttura: è infatti come Diabolik un criminale con una compagna complice bionda, Loona, e un antagonista buono, un ispettore della polizia, Eddy Castle, ispirato all'attore Eddie Constantine[1][2]. Diversamente dai personaggi del periodo emuli di Diabolik, venne però realizzato con una cura maggiore rispetto alla media da parte di Nino Cannata, uno dei pochi sceneggiatori professionisti dell'epoca, che realizzò un prodotto con buoni dialoghi e con validi schemi narrativi[1] e ideato graficamente dal disegnatore Giancarlo Agnello, poi affiancato da altri per la realizzazione dei disegni.[2]

La serie esordì a marzo del 1965 pubblicata da Ugo Del Buono Editore con una tiratura di centomila copie del primo numero che andarono esaurite in edicola ma, nonostante questo successo, l'editore sospese le pubblicazioni preoccupato dall'attenzione della magistratura e dai numerosi sequestri di cui erano state vittima pubblicazioni simili in quanto definite violente e diseducative.[1][2][6] La serie venne quindi ripresa dopo qualche mese dalle edizioni Antares modificandone le caratteristiche iniziali e pubblicandola fino al 1966 con andamento discontinuo in quanto, per timore dei sequestri a causa dei temi ritenuti troppo audaci, ci furono ritardi nella pubblicazione per via delle revisioni delle sceneggiature[1][2] fino a quando nel 1966 venne rilevata dalle Edizioni Alhambra di Renato Bianconi che la pubblicherà fino al 1967[2]. In tutto vennero pubblicati 62 numeri dal marzo 1965 al marzo 1967, divisi in tre serie: la Gialla di 12 numeri, la Rossa di 5 e la Diamante di 45[1][2] le cui storie furono ideate e sceneggiate da Nino Cannata e disegnate da Giancarlo Agnello a cui si alternarono Camillo Zuffi, Ennio Missaglia, Clario Onesti, Victor Hugo Arias ed Emilio Uberti[2].

Dopo la sospensione delle pubblicazioni, si ebbe una prima ristampa nel 1971 edita dalle Edizioni Alhambra (22 numeri)[7] e, nel 1989, una seconda delle Edizioni Bianconi (10 numeri)[8]. Nel 2008 in occasione di una fiera del fumetto di Milano, ne venne pubblicato un albo speciale inedito, scritto sempre da Nino Cannata e disegnato da Beniamino Del Vecchio.[5]

Elenco[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1965 al 1967 vennero pubblicati 62 numeri divisi in tre serie[2][9][10]:

  • Serie I o Gialla: dal n. 1 (Marzo 1965) al n. 12 (Gennaio 1966) pubblicata dalla Ugo Dal Buono Editore fino al numero 2 e poi dalle Edizioni Antares[11].
  • Serie II o Rossa: dal n. 1 (Gennaio 1966) al n. 5 (Marzo 1966) pubblicata dalle Edizioni Antares[11].
  • Serie III o Diamante: dal n. 1 (Marzo 1966) al n. 45 (Dicembre 1967) pubblicata dalle Edizioni Alhambra[11].

Prima serie[modifica | modifica wikitesto]

La prima serie è composta da dodici albi[2][6] pubblicati dalla Ugo Dal Buono Editore fino al numero 2[6] e dalle Edizioni Antares fino a conclusione[2][11].

1 Il castello del terrore 10 marzo 1965
2 Il mistero del bonzo Aprile 1965
3 Terrore in Africa Giugno 1965
4 Il diamante insanguinato Luglio 1965
5 Il mosaico della morte Agosto 1965
6 L'impossibile rapina Settembre 1965
7 Le Olimpiadi del delitto Ottobre 1965
8 La vendetta di Sadik Novembre 1965
9 Operazione Z4
10 Poker di cadaveri
11 Le schiave bianche 30 dicembre 1965
12 La cattura di Sadik 13 gennaio 1966

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

La seconda serie è formata da 5 volumi[2][11][12]:

1 Senza scampo! 14 gennaio 1966
2 Pista mortale 28 gennaio 1966
3 Il mostro di New York 11 febbraio 1966
4 Il serpente d'argento 4 marzo 1966
5 Sangue all'alba 18 marzo 1966

Terza serie[modifica | modifica wikitesto]

La terza serie è formata da 45 volumi quattordicinali[2][13] (Il n. 17 (Novembre '66) "Doppio gioco" venne sequestrato[10] mentre il n. 46 "La Grande Sfida" venne annunciato ma mai pubblicato)[2][11]:

1 - Il grande rischio
2 - Il segreto del disco
3 - Senza respiro
4 - Colpo grosso
5 - Una bionda tutta d'oro
6 - La mummia
7 - Violenza ai tropici
8 - La preda rossa
9 - Tre cadaveri per Castle
10 - Sul filo del rasoio
11 - Così muore Sadik
12 - Quota 3000
13 - Il cadavere accusa
14 - Diamanti che scottano
15 - La notte dei lupi
16 - Falsari si muore
17 - Doppio gioco
18 - Troppo bella per vivere
19 - Oro rovente
20 - Un tesoro in Sicilia
21 - Prendetelo morto
22 - Delitti a catena
23 - Gimkana di morte
24 - Il papiro delle streghe
25 - La morte addosso
26 - Morire per credere
27 - Il mistero dell'impiccato
28 - Il cerchio di fuoco
29 - Ricatto al flash
30 - Requiem per una gang
31 - S.O.S. Interpol
32 - Dollari maledetti
33 - A las cinco de la tarde
34 - L'uomo dei dollari
35 - Cavallo perdente
36 - L'artiglio d'acciaio
37 - La tomba di ghiaccio
38 - Ricatto infernale
39 - Operazione morte
40 - Colpo alla Mecca
41 - La notte è fatta per morire
42 - La scogliera della morte
43 - Nel nome della vendetta
44 - Illecito traffico
45 - Un uomo d'onore

Ristampe[modifica | modifica wikitesto]

Cobra

Serie di 6 volumi pubblicata dalle Edizioni Alhambra da settembre 1968 a febbraio 1969 che ristampa alcuni episodi della prima serie di Sadik (1965) e in appendice le avventure inedite di Spiderman[10][14].

  1. Ricatto dall'oltretomba
  2. Un Budda per morire
  3. L'impossibile rapina
  4. Inesorabile vendetta
  5. La morte del re del crimine
  6. La statua d'oro

SADIK il nuovo giallo a fumetti (1971-1972)

Serie di 22 volumi pubblicata dalle Edizioni Alhambra da gennaio 1971 a ottobre 1972 che ristampa storie dalla terza serie ("Diamante")[10] con nuove copertine realizzate da Floriano Bozzi (n. 1) e da Victor Hugo Arias (dal n. 2 al n. 22)[7]:

# Titolo Numero serie originale
1 “Violenza ai tropici” 7
2 “Sul filo del rasoio” 10
3 “Un tesoro in Sicilia” 20
4 “Delitti a catena” 22
5 “La notte dei lupi” 15
6 “Quota 3000” 12
7 “Una bionda tutta d’oro” 5
8 “Diamanti che scottano” 14
9 “Doppio gioco” 17
10 “Oro rovente” 19
11 “Ricatto al flash” 29
12 “Il papiro delle streghe” 24
13 “La morte addosso” 25
14 “Notte per morire” 41
15 “L’artiglio d’acciaio” 36
16 “La tomba di ghiaccio” 37
17 “La mummia” 6
18 “Il mistero dell’impiccato” 27
19 “Cavallo perdente” 35
20 “Morire per credere” 26
21 “Colpo alla Mecca” 40
22 “Falsari si muore” 16

SADIK il nuovo giallo a fumetti (1989-1990)

Serie di 10 volumi pubblicata dalle Edizioni Bianconi da luglio 1989 a aprile 1990 che ristampa storie dalla terza serie ("Diamante")[10] con le stesse copertine dell'edizione del 1971.[8]

# Titolo numero serie originale
1 “Un tesoro a Cipro” 20
2 “Delitti a catena” 22
3 “La notte dei lupi” 15
4 “Quota 3000” 12
5 “Diamanti che scottano” 14
6 “Oro rovente” 19
7 “Ricatto al flash” 29
8 “Doppio gioco” 17
9 “Notte per morire”
10 “La tomba di ghiaccio”

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Sadik, su c4comic.it. URL consultato il 7 novembre 2016.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q Sadik, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 7 novembre 2016.
  3. ^ La guida degli epigoni di Diabolik, in afnews.info, 30 dicembre 2012. URL consultato il 17 novembre 2016.
  4. ^ INTERVISTA A NINO CANNATA, su web.tiscali.it. URL consultato il 6 maggio 2019.
  5. ^ a b Fonte: Fumettoblog.spot.com (URL consultato il 09-02-2010)
  6. ^ a b c SADIK - Serie I (Gialla), su www.collezionismofumetti.com. URL consultato il 7 novembre 2016.
  7. ^ a b Sadik - prima ristampa, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 7 novembre 2016.
  8. ^ a b Sadik ristampa, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 7 novembre 2016.
  9. ^ Sadik, su www.collezionismofumetti.com. URL consultato il 7 novembre 2016.
  10. ^ a b c d e Sadik, su www.lfb.it. URL consultato il 18 novembre 2016.
  11. ^ a b c d e f Ristampe di Sadik, su www.lfb.it. URL consultato il 18 novembre 2016.
  12. ^ SADIK Serie II (Rossa), su www.collezionismofumetti.com. URL consultato il 7 novembre 2016.
  13. ^ SADIK serie III (Diamante), su www.collezionismofumetti.com. URL consultato il 7 novembre 2016.
  14. ^ Cobra (ristampa Sadik), su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 novembre 2016.
  15. ^ Thrilling (1965), su mymovies.it. URL consultato il 7 novembre 2016.
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