Rotella tagliapasta

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La rappresentazione della rotella (detta sperone) per la pasta nell'Opera di Bartolomeo Scappi, 1570
Rotelle fatte di denti di balena, 1915
Una rotella dentellata e una forchetta per i ravioli

La rotella tagliapasta (o meno conosciuta come "speronella") è un piccolo attrezzo domestico usato in cucina per ritagliare in maniera precisa la sfoglia di pasta.

Anticamente chiamata "sperone" (cf. Scappi), il suo nome e la sua forma sono ispirati dallo sperone utilizzato dai cavalieri.

Caratteristica[modifica | modifica wikitesto]

Di solito è costituita da un manico di legno e da una rotella in metallo. Nel corso dei secoli, la rotella perde la sua denominazione di sperone e s'arricchisce di modelli più raffinati con manici elaborati in osso, avorio o argento ed intagli geometrici e zoomorfi[1]. Da notare che il museo del cibo a Collecchio possiede una ricca collezione di “speronelle” o rotelle da pasta[2].

Oggi, la rotella può essere combinata di una rotellina (spesso in acciaio inox o in ottone) liscia e una dentellata, il che permette di avere sempre a portata di mano il giusto utensile per il taglio di pasta dal bordo festonato oppure liscio. Esistono anche modelli per tagliare la pizza o prodotti dolciari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La sua prima testimonianze risale al IV secolo a.C: una rotella dentata simile a quella che si usa oggi è raffigurata, tra altri arnesi per fare la pasta, su un pilastro della tomba etrusca detta dei Rilievi[3] presso Cerveteri.

Viene citato per la prima volta, nel 1549, come “speronele” da Cristoforo di Messisbugo al paragrafo che elenca le masserizie da cucina del suo Libro nuovo nel qual s'insegna il modo d'ordinar Banchetti … E con la didascalia “sperone da pasta”, Bartolomeo Scappi nel suo Opera (1570) ce ne dà la prima raffigurazione conosciuta.

Nel XIX secolo, tra gli articoli più comuni[4] detti scrimshaw, le rotelle (in inglese pie crimpers or jagging wheels) sono vere e proprie opere d'arte. E la maggior parte di esse sono parte di collezioni permanenti di vari istituzioni museali statunitensi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giancarlo Gonizzi, La Speronella, piccola storia di un attrezzo antico, I musei del cibo. URL consultato il 23 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2016).
  2. ^ Dal grano alla tavola, una storia italiana al Museo della Pasta, Cultura Italia (MiBACT). URL consultato il 23 maggio 2016.
  3. ^ Amedeo Bobbio, Gli etruschi e i maccheroni (PDF), Accademia Italiana della Cucina n° 120. URL consultato il 23 maggio 2016.
  4. ^ (EN) Scrimshaw Ivory Jagging Wheel, The National Museum of American History. URL consultato il 25 maggio 2016.

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