Rocky Mattioli

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Rocky Mattioli
Nome Rocco Mattioli
Nazionalità Italia Italia

Australia Australia

Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi superwelter
Carriera
Incontri disputati
Totali 74
Vinti (KO) 65 (52)
Persi (KO) 7
Pareggiati 2
Palmarès
1977-1979 Titolo mondiale WBC superwelter
 

Rocky Mattioli, all'anagrafe Rocco Mattioli (Ripa Teatina, 20 luglio 1953), è un ex pugile italiano naturalizzato australiano.

È stato campione del mondo dei pesi medi junior tra il 1977 e il 1979.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mattioli nacque a Ripa Teatina, lo stesso comune abruzzese da cui emigrarono negli Stati Uniti i genitori di Rocky Marciano, uno dei più grandi pesi massimi della storia del pugilato.All'età di 6 anni emigrò, con la famiglia, in Australia.

La carriera[modifica | modifica wikitesto]

Mattioli iniziò a boxare come professionista nel 1970, in Australia, dove si distinse per la combattività e la potenza di pugno, conquistando il titolo australiano dei welter e mantenendolo fino al 1975, quando si trasferì in Italia.

Nel 1976, a Milano, costrinse al pareggio Bruno Arcari, dopo dodici anni di vittorie ininterrotte (1966-1978), in uno degli ultimi match combattuti dal grande pugile genovese.

Ottenuta la possibilità di combattere per il titolo mondiale, il 6 agosto 1977 Mattioli conquistò, a Berlino, la cintura della categoria dei superwelter, battendo per KO al 5º round il pugile di casa Eckhard Dagge. Ha difeso vittoriosamente il titolo l'11 marzo 1978, a Melbourne, sconfiggendo il bahamense Elisha Obed, per KO alla settima ripresa e il 14 maggio successivo, a Pescara, quando pose fine alla carriera dell'ex campione del mondo Josè Duran, per KO alla quinta ripresa.

Mattioli perse il titolo mondiale il 4 marzo 1979, combattendo contro Maurice Hope, disputando il match nonostante avesse riportato una frattura alla mano destra. L'incontro fu interrotto per KOT tecnico al termine dell'8º round proprio per l'impossibilità del pugile italiano di proseguire l'incontro a causa della frattura.

Nel 1980 Mattioli perse anche la rivincita contro Hope, sempre con il mondiale in palio, per KOT tecnico all'undicesimo round[1].

Si ritirò nel 1982 dopo un tour negli Stati Uniti, dove sconfisse pugili di importanza minore.

Ha disputato in carriera 74 incontri, di cui 65 vinti (52 per KO), 7 persi e 2 terminati con un risultato di parità.

Nel 2004 è stato inserito nella Australian National Boxing Hall of Fame.[2]

Vita dopo la boxe[modifica | modifica wikitesto]

Terminata la carriera agonistica si stabilì a Milano dove tutt'oggi lavora come istruttore atletico in una nota palestra del centro.

È comparso nel videoclip "Non è un film" degli Articolo 31. È comparso nel videoclip "Hiyet Jdida" di KarKadan e nel programma "Ti Aspetto Fuori" nel 2015.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]