Roberta Giusti

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Roberta Giusti (Castelnuovo Scrivia, 26 gennaio 1944Roma, 11 febbraio 1986) è stata un'annunciatrice televisiva e conduttrice televisiva italiana, attiva per la RAI dal 1968 al 1985. È stata una delle annunciatrici e presentatrici più note della televisione italiana negli anni settanta e ottanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Roberta Giusti giunse in Rai dopo un lungo periodo di attività radiofonica, facendosi subito notare, la notte di San Silvestro del 1969, per avere abbattuto un tabù formale nel campo degli annunci TV: infatti chiuse le trasmissioni del Secondo Canale con la frase: "Signore e signori, buona notte e tanti auguri di buon anno! ", laddove fino a quel momento le sue colleghe preferivano porgere ai telespettatori gli auguri legati ad ogni festività all'inizio della programmazione della giornata corrispondente e non alla fine di quella della vigilia.

Tra i tanti annunci realizzati in diciassette anni di lavoro in RAI, è rimasto nella memoria collettiva il suo volto in lacrime alla fine della messa in onda dei funerali di Stato dei cinque uomini della scorta di Aldo Moro, uccisi nella Strage di via Fani.

Molto impegnata in iniziative sociali e benefiche, oltre al ruolo di annunciatrice fu presentatrice di varie trasmissioni per bambini e ragazzi, tra le quali Tip Tap Club, nel 1982 su Rai 2, con regia di Romolo Siena, al fianco di Bobby Solo, in cui sostituì Moana Pozzi, cacciata dal programma dopo che la produzione scoprì la sua attività parallela di attrice di film pornografici.

Nella sua carriera figura anche un disco, intitolato Stella di Natale, inciso nel 1981 con la collega Maria Giovanna Elmi (sua cara amica anche nella vita privata), che presentò in varie trasmissioni televisive, da TG l'una a Domenica in.

Fu stroncata a soli 42 anni da un tumore.[1] Qualche tempo prima, quando era già ammalata e costretta a tagliare i capelli molto corti a causa delle cure che stava affrontando, le colleghe annunciatrici RAI decisero per solidarietà di adottare una pettinatura simile alla sua, e conquistarono anche le copertine di alcuni giornali: questo cambio di look sembrò una trovata di immagine in un periodo in cui la TV commerciale cominciava ad insidiare il primato della Rai. 14 anni dopo la stessa sorte della Giusti toccherà ad un'altra celebre signorina buonasera della RAI: Beatrice Cori.

Dopo le esequie nella chiesa di Basilica di San Clemente al Laterano, sulla stessa via in cui abitava con la famiglia al n. 60, Roberta Giusti è stata sepolta nell'attiguo Cimitero del Verano di Roma.

Alle esequie erano presenti personalità dell'aristocrazia romana, tra i quali: il barone Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano, suo amico di gioventù; il suo compagno, un ingegnere egiziano; la sua collega e amica Maria Giovanna Elmi e la famiglia, composta dalla madre e dalle due sorelle.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Le furono attribuiti rapporti sentimentali con personaggi noti come il calciatore Gianni Rivera[2], ed il giornalista televisivo Fabrizio Del Noce, molti anni dopo divenuto direttore di Rai 1, mentre fu sposata per alcuni anni con il giornalista sportivo Mario Giobbe. Negli ultimi anni si era legata ad un ingegnere egiziano.

Citazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ogni anno, per ricordarla, il Comune di Castelnuovo Scrivia (sua città d'origine) organizza un concorso, intitolato La storia più bella, riservato agli studenti delle scuole materne, elementari e medie inferiori.

Televisione (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberta Giusti è morta per un male incurabile, in la Repubblica, 13 febbraio 1986, p. 25.
  2. ^ Beccantini Roberto, Racconti d'estate. La confessione., in La Stampa, 12 agosto 1993, p. 13. (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]