Robert Lowell

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Robert Traill Spence IV Lowell

Robert Traill Spence IV Lowell (Boston, 1º marzo 1917New York, 12 settembre 1977) è stato un poeta statunitense, considerato il fondatore della Poesia Confessionale e designato come il sesto poeta laureato in poesia dalla Biblioteca del Congresso nel 1946;[1] è stato due volte vincitore del Premio Pulitzer per la poesia..

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Boston, Massachusetts, in una famiglia di "Bramini di Boston" che ha dato i natali anche ai poeti Amy Lowell e James Russell Lowell. La madre, Charlotte Winslow, è una discendente di William Samuel Johnson, uno dei firmatari della Costituzione degli Stati Uniti d'America. Frequenta la St. Mark's School, una scuola prestigiosa a Southborough, sempre in Massachusetts, poi Harvard per due anni e successivamente si trasferisce al Kenyon College di Gambier, Ohio, per studiare con John Crowe Ransom[2]. Si converte dall'Episcopalismo al Cattolicesimo e ciò influisce sui suoi primi due libri: "Land of Unlikeness" (1944) e "Lord Weary's Castle" (1946)[3]. Alla fine degli anni quaranta lascia la Chiesa cattolica. Nel 1950 viene incluso nell'antologia "Mid-Century American Poets" (letteralmente: Poeti Americani di metà secolo) come uno dei personaggi letterari chiave della sua generazione. Oltre a Lowell appaiono nel libro suoi contemporanei come Muriel Rukeyser, Karl Shapiro, Elizabeth Bishop, Theodore Roethke, Randall Jarrell e John Ciardi, tutti poeti divenuti importanti negli anni '40. Nello stesso anno insegna nell'Iowa Writers' Workshop presso l'Università dell'Iowa. Lowell è un obiettore di coscienza durante la seconda guerra mondiale[4] e sconta anche diversi mesi nella prigione federale di Danbury, Connecticut. Scrive di questa sua esperienza nella sua poesia "Memories of West Street and Lepke" dal suo libro "Life Studies". Nel 1949 è coinvolto nella diffusione della Paura rossa portata avanti dalla Yaddo e cerca di prendere il posto della direttrice della stessa, Elizabeth Ames, quando viene interrogata insieme alla scrittrice Agnes Smedley per presunti spionaggi per l'Unione Sovietica[5]. Durante gli anni sessanta è attivo per i diritti civili e si oppone al coinvolgimento degli Stati Uniti in Vietnam. La sua partecipazione ad una marcia pacifica nell'ottobre 1967 a Washington ed il suo conseguente arresto vengono descritti nella prima sezione di "The Armies of the Night" di Norman Mailer. Il poeta soffre di alcolismo e di psicosi maniaco-depressiva e viene ricoverato spesso per questi motivi. Dal 1940 al 1948 è sposato con la romanziera Jean Stafford. Nel 1949 sposa la scrittrice Elizabeth Hardwick, dalla quale si separa nel 1970, per stare con l'autrice inglese Lady Caroline Blackwood e trascorre buona parte dei suoi ultimi anni in Inghilterra. Muore nel 1977 a causa di un infarto su di un taxi a New York, mentre sta andando a trovare la sua ex moglie Elizabeth. Viene tumulato presso il cimitero di Stark, vicino al comune di Dunbarton, nel New Hampshire.

Attività letteraria[modifica | modifica sorgente]

Nel 1946 raggiunge un ampio successo con il suo libro "Lord Weary's Castle", che include dieci poesie leggermente riviste rispetto al suo precedente "Land of Unlikeness", e trenta nuove composizioni. Tra i volumi più conosciuti ci sono "Mr Edwards and the Spider" e "The Quaker Graveyard in Nantucket". I primi scritti di Lowell sono formali, elaborati e trattano di argomenti quali violenza e teologia; un tipico esempio è la conclusione di "The Quaker Graveyard in Nantucket":

(EN)
« You could cut the brackish winds with a knife / Here in Nantucket and cast up the time / When the Lord God formed man from the sea's slime / And breathed into his face the breath of life, / And the blue-lung'd combers lumbered to the kill. / The Lord survives the rainbow of His will. »
(IT)
« Tu puoi tagliare con un coltello il vento salmastro /Qui in Nantucket gettare il tempo/ Quando Dio creò l'uomo dalla fanghiglia del mare/ e gli diede il respiro vitale, / e le pettinatrici blu portate all'omicidio / sopravvive l'arcobaleno del volere del Signore. »

"The Mills of the Kavanaughs", scritto nel 1951 ed incentrato sul suo titolo epico, non riceve lo stesso consenso, ma l'autore è in grado di ravvivare la sua reputazione con "Life Studies" nel 1959. Le poesie contenute in questo libro sono scritte con un mix di versi liberi e metrici, con un linguaggio più informale rispetto ai suoi due libri precedenti. Questo dà una svolta decisiva sia alla sua carriera che alla poesia americana in generale. Siccome molti componimenti includevano dettagli della vita familiare dei Lowell e problemi personali, un critico, M.L. Rosenthal, etichetta il libro come "confessionale". Nel bene e nel male, questa etichetta lo blocca. Il suo editore ed amico, Frank Bidart scrive nella sua postfazione alla "Collezione di Poesie" del poeta "Lowell è ampiamente, forse indelebilmente associato al termine "confessionale"[6][7]. A "Life Studies" segue "Imitations", un volume di libere traduzioni di poeti europei sia classici che moderni, quali Rilke, Montale, Baudelaire, Pasternak e Rimbaud, per le quali riceve nel 1962 il premio "Bollingen Poetry Translation". Anche il successivo libro, "For the Union Dead" del 1964, è ampiamente apprezzato, in modo particolare per il suo titolo, che invoca "Ode to the Confederate Dead." di Allen Tate. Due anni dopo scrive "Near the Ocean", in cui ritorna ad una forma strofica e la seconda metà del libro segna il ritorno di Lowell alla traduzione libera, includendo approssimazioni di versi di Dante, Giovenale e Orazio. La poesia più conosciuta in questo volume è "Waking Early Sunday Morning", che è composta in strofe di otto linee, "prese in prestito" da Andrew Marvell dalla sua "Upon Appleton House", e mostra gli inizi politici del lavoro del poeta. Tra il 1967 ed il 1968 sperimenta il verso giornaliero, pubblicato col titolo di "Notebook". Queste poesie di quattordici linee, basate sulla forma del sonetto, furono rielaborate in tre volumi. L'argomento è la storia pubblica dall'antichità alla metà del XX secolo, nonostante il libro non segua sempre un percorso lineare o logico e contenga poesie su amici, suoi pari e familiari. "For Lizzie and Harriet" descrive la fine del suo secondo matrimonio e contiene poesie che dovrebbero "dare voce" a sua figlia Harriet ed alla sua seconda moglie Elizabeth. L'ultimo lavoro di Lowell in una sequenza di sonetti,"The Dolphin" (in Italia pubblicato con il titolo di "Il delfino e altre poesie'"), include composizioni su sua figlia, la sua ex moglie e la sua attuale sposa, Caroline Blackwood, che lui soprannomina affettuosamente delfino. Scoppia una piccola controversia, quando l'autore ammette di aver utilizzato ed alterato delle lettere private della sua ex moglie, Elizabeth Hardwick, nelle poesie di "The Dolphin". Per questo è fortemente criticato dai suoi amici e dai suoi colleghi poeti, tra cui Adrienne Rich e Elizabeth Bishop. Pubblica il suo ultimo volume di poesie "Day by Day", in Italia pubblicato con il titolo di "Giorno per giorno", nel 1977, anno della sua morte. Questo è l'unico scritto di Lowell contenente versi liberi ed è "dedicato" ai suoi fan, i quali erano rimasti insoddisfatti dai sonetti piuttosto irregolari che l'autore ha riscritto e riassemblato in un volume dal 1967, "Day by Day" segnò un ritorno alla forma. Il poeta fu anche Consultant in Poetry presso la Biblioteca del Congresso dal 1947 al 1948. Le collezioni di poesie di Lowell vengono edite da Frank Bidart insieme a David Gewanter e pubblicate nel 2003. Le lettere del poeta, edite da Saskia Hamilton, vengono stampate nel 2005. Queste pubblicazioni contribuiscono a rinnovare l'interesse verso l'autore.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Land of Unlikeness (1944)
  • Lord Weary's Castle (1946)
  • The Mills of The Kavanaughs (1951)
  • Life Studies (1959)
  • Phaedra (1961)
  • Imitations (1961)
  • For the Union Dead (1964)
  • The Old Glory (1965)
  • Near the Ocean (1967)
  • The Voyage & other versions of poems of Baudelaire (1969)
  • Prometheus Bound (1969)
  • Notebook (1969) (un'edizione revisionata ed ampliata è uscita nel 1970)
  • For Lizzie and Harriet (1973)
  • History (1973)
  • The Dolphin (1973)
  • Selected Poems (1976) (un'edizione revisionata è uscita nel 1977)
  • Day by Day (1977)
  • The Oresteia of Aeschylus (1978)
  • Collected Poems (2003)
  • Selected Poems (2006) (edizione ampliata)
  • Words in Air: The Complete Correspondence Between Elizabeth Bishop and Robert Lowell, edito da Thomas Travisano, scritto con la collaborazione di Saskia Hamilton (Farrar, Strauss & Giroux, 2008)

Opere pubblicate in Italia[modifica | modifica sorgente]

  • Prometeo incatenato, titolo originale Prometheus Bound , Einaudi - 1997
  • Il delfino e altre poesie, titolo originale The Dolphin, Arnoldo Mondadori Editore - 2000
  • Giorno per giorno, titolo originale Day by Day, Mondadori - 2001
  • Poesie 1940-1970, con testo originale a fronte Guanda - 2001
  • Poesie 1940-1970, Guanda - 2003

Premi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Poet Laureate Consultant in Poetry: Current Poet Laureate, Philip Levine (Poetry and Literature, Library of Congress)
  2. ^ Robert Lowell
  3. ^ Robert Lowell- Poets.org - Poetry, Poems, Bios & More
  4. ^ Draft Dodgers and Dissenters," Time Magazine, Nov 14, 1943, p.12.es
  5. ^ http://exhibitions.nypl.org/exhibits/yaddo/contention/3
  6. ^ Bidart, Frank, editor. "On Confessional Poetry." Robert Lowell Collected Poems. New York: Farrar, Straus, and Giroux, 2003
  7. ^ a b Paul L. Mariani, Lost Puritan: A Life of Robert Lowell, New York, W. W. Norton & Company, 1996. ISBN 978-0-393-31374-1
  8. ^ Lost Puritan: A Life of Robert Lowell. - book reviews | Insight on the News Newspaper | Find Articles
  9. ^ UI Pulitzer Prize Winners - Robert Lowell

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Paul L. Mariani, Lost Puritan: A Life of Robert Lowell, New York, W. W. Norton & Company, 1996. ISBN 978-0-393-31374-1.
  • Andrea Galgano, Robert Lowell. I luoghi dell'io, in "Mosaico", Roma, Aracne, 2013. ISBN 978-88-548-6705-5.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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