Rita Mae Brown

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Rita Mae Brown (Hanover, 28 novembre 1944) è una scrittrice, poetessa e sceneggiatrice statunitense.

È stata anche candidata ad un Emmy.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Nata ad Hanover (Pennsylvania), cresciuta in Florida, vive dal 2004 vicino a Charlottesville in Virginia.

All'inizio degli anni sessanta si iscrive alla University of Florida ma è espulsa per aver partecipato ad una manifestazione in favore dei diritti civili. Più tardi si trasferisce a New York, si iscrive alla New York University dove si laurea in Letteratura Classica e Inglese. Dalla New York School of Visual Arts riceverà successivamente una seconda laurea, in Cinematografia e dall'Institute for Policy Studies in Washington, D.C, un dottorato in Scienze Politiche.

Alla fine degli anni sessanta inizia ad interessarsi attivamente di politica entrando a far parte come femminista di diverse organizzazioni tra cui l'allora nascente National Organization for Women, l'American Civil Right Movement e il movimento contro la guerra in Vietnam.

All'inizio degli anni settanta contribuisce in maniera determinante alla fondazione di The Furies un giornale lesbico-femminista, il quale sosteneva che l'eterosessualità fosse la causa di tutte le oppressioni.

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

La Brown è autrice di numerosi libri, tra cui La giungla di fruttirubini e Cuore sudista tradotti anche in italiano.[1]

Inoltre, insieme al suo gatto 'Sneaky Pie Brown', è autrice di una serie sul mistero che ha per protagonisti animali. Due libri della serie sono stati pubblicati nella colonna I Classici del Giallo Mondadori: Il gatto fiuta la pista e La traccia del gatto.[1]

Ha scritto la scenggiatura del film The Slumber Party Massacre,[2] intesa come parodia del genere slasher. I produttori hanno invece deciso di farne una versione seria.

Relazioni sentimentali[modifica | modifica wikitesto]

È stata la compagna della tennista Martina Navrátilová, della attrice e scrittrice Fannie Flagg [3], di Judy Nelson (altra precedente fiamma della Navratilova), e della donna politica Elaine Noble.[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesie[modifica | modifica wikitesto]

  • 1971 The Hand that Cradles the Rock
  • 1973 Songs to a Handsome Woman

Romanzi lesbici[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi storici[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982 Southern Discomfort
  • 1986 Cuore sudista (High Hearts)[1]
  • 1994 Dolley
  • 1996 Riding Shotgun

Polizieschi/Gialli[modifica | modifica wikitesto]

Mrs. Murphy serie:

Sister Jane serie:

  • 2000 Outfoxed
  • 2002 Hotspur
  • 2003 Full Cry

Sceneggiaure[modifica | modifica wikitesto]

  • Table Dancing, sceneggiatura originale per Universal Pictures
  • Sweet Surrender, sceneggiatura originale per Twentieth Century Fox
  • Ruby Fruit Jungle, adattamento cinematografico
  • Six of One, adattamento cinematografico
  • Southern Discomfort, adattamento cinematografico per Margot Kidder & Godmother Productions
  • Thursdays 'til Nine, sceneggiatura originale per Walt Disney Productions
  • Room to Move and Sleepless Night, sceneggiatura originale per New World Productions

Sceneggiature televisive[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981 I Love Liberty
  • 1985 The Long Hot Summer
  • 1985 My Two Loves
  • 1986 The Alice Marble Story
  • 1987 The Mists of Avalon
  • 1987 Nora's Ark
  • 1988 The Girls of Summer
  • 1989 Rich Men, Single Women
  • 1989 Selma, Lord, Selma
  • 1990 Home, Sweet Home
  • 1990 Southern Exposures
  • 1991 The Lucy Story
  • 1991 Werewolf Concerto
  • 1992 The Woman Who Loved Elvis
  • 1993 Gluttony/The Seven Deadly Sins
  • 1993 The Nat Turner Story
  • 1994 The Wall
  • 1994 A Family Again
  • 1997 Mary Pickford

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • 1961 Hrotsvitha: Six Medieval Latin Plays (opera teatrale)
  • 1976 A Plain Brown Rapper (trattato di politica)
  • 1988 Starting From Scratch (manuale per scrittori)
  • 1997 Rita Will: Memoir of a Literary Rabble-Rouser (autobiografia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Catalogo SBN, sbn.it. URL consultato il 14 dicembre 2011.
  2. ^ (EN) The Slumber Party Massacre, su Internet Movie Database, IMDb.com.
  3. ^ [1]
  4. ^ [2]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN112278657 · LCCN: (ENn50039592 · ISNI: (EN0000 0001 1083 8550 · GND: (DE11922321X · BNF: (FRcb118942184 (data)