Rio nell'Elba

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Rio nell'Elba
frazione
Rio nell'Elba – Stemma Rio nell'Elba – Bandiera
Rio nell'Elba – Veduta
Panorama di Rio nell'Elba.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Livorno-Stemma.png Livorno
ComuneRio (Italia)
Territorio
Coordinate42°49′N 10°24′E / 42.816667°N 10.4°E42.816667; 10.4 (Rio nell'Elba)Coordinate: 42°49′N 10°24′E / 42.816667°N 10.4°E42.816667; 10.4 (Rio nell'Elba)
Altitudine165 m s.l.m.
Superficie16,62 km²
Abitanti782[2] (2011)
Densità47,05 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale57039
Prefisso0565
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT049016
Cod. catastaleH297
TargaLI
Nome abitantiriese, riesi[1]
Patronosan Giacomo
Giorno festivo25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rio nell'Elba
Rio nell'Elba
Sito istituzionale
Posizione dell'ex comune di Rio nell'Elba all'interno della provincia di Livorno fino al 2018

Rio nell'Elba è una frazione del comune italiano di Rio, nella provincia di Livorno, in Toscana.

È stato un comune dell'isola d'Elba fino al 31 dicembre 2017, comprendente anche le frazioni di Bagnaia, Nisportino e Nisporto. Al momento della sua soppressione registrava 1 091 abitanti.

Pur non essendo la sede comunale, a Rio nell'Elba è situato un municipio per le riunioni del consiglio comunale.[3]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

« Khayr al-Din Barbarossa voltosi poi all'isola dell'Elba, e dandogli una notte l'assalto vi prese il castello di Rio, e menandone schiavi quanti v'erano dentro, carico di gran preda giunse a Costantinopoli »

(Paolo Giovio, Delle historie del suo tempo, 1552)
[Comune] Rivi in un documento del 1260
Rio in un disegno del XVIII secolo

Il toponimo deriva dal latino rivus («torrente») per il copioso corso d'acqua che scorre nei pressi dell'abitato e che, sino al XIX secolo[4], azionava numerosi mulini idraulici. Una fantasiosa tradizione letteraria del XVIII secolo afferma che «...fu posto il nome di Sirio a questa terra da' suoi antichi abitatori per essere a Levante, et esposta al reverbero del sole nelle montagne contigue, che formandosi in quel luogo un estivo calore che pare il molestoso segno della canicola.»[5]

Documentato dal 1260 come Comune Rivi[6], il paese sorse nel distretto minerario dell'Elba orientale, alle falde del Monte Capannello, e ne fu parte integrante insieme al vicino villaggio di Grassera. Intorno al 1454 il paese fu visitato dal giovanissimo Pietro Cirneo, impiegato nel trasporto del ferro dalle miniere all'imbarco di Rio Marina, che descrisse Rio come un paese non fortificato («...Arigum oppidum non muratum...»)[7]. Rio subì un violento assalto notturno nel 1534 ad opera di Khayr al-Din Barbarossa, in cui fu distrutta Grassera. Il paese fu nuovamente devastato nel 1553 e 1555 da parte di Dragut. Particolare importanza rivestono gli Statuta Rivi (ossia Statuti di Rio), che regolamentarono la vita sociale del paese a partire dal XVI secolo. Il borgo è contraddistinto da un tipico impianto urbanistico medievale, con stretti e tortuosi vicoli che sfociano in piccole e caratteristiche piazzette.

Una drammatica testimonianza degli assalti di Dragut è data da una supplica (1556) della popolazione di Rio al granduca Cosimo I de' Medici: «Supplicano a Vostra Eccellentia li homini e comunità di Rio come servi fedeli e quella si degni averli per raccomandati e voltarli el benigno ochio della sua innata clementia. Desiderano tutti viver sicuri dalle furie di questi infedeli, li quali ci hanno condutti hormai a tante miserie e povertà che poco manca non ci morremo di fame. Ci hanno ruinato la nostra chiesa, qual era un poco di refugio in una furia di corsali, qual desideriamo rassettare e fare il precinto delle mura alla terra. (...) Essendo le nostre forze debole, ricorriamo a Vostra Eccellentia e la preghiamo per l'amor di Dio si voglia degnare porgerci el suo aiuto, che stando così non siamo sicuri un'ora e stiamo tuttavia in pericolo noi è nostri figlioli di andare in mano d'infedeli, come molte volte è seguito; per noi non è altro che il divino aiuto, siamo abandonati da ogni humano (...) si degni mostrarci quella pietà che è solita mostrare a tutti li bisognosi, che altrimenti temano per cosa certa una notte a l'improvvisa saremo tutti preda della rabbia turchesca, tanto inimica a questa nostra infelice patria.»[8]

Il 1º gennaio 2018 si è fuso con il comune di Rio Marina dando origine al comune di Rio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

L'acqua di Rio[modifica | modifica wikitesto]

L'antico lavatoio di Rio

Nel 1762 Alberto Giuseppe Buzzegoli scrisse un trattato sull'acqua marziale che scaturiva nei pressi di Rio, caratterizzata da solfati di ferro e di alluminio. Quest'acqua comunque era già famosa, se di essa così scrisse il Sansovino:

« Vi si trova una fontana così abbondante d'acqua ch'ella volge molte mulina, ma di natura così fatta ch'ella cresce e cala secondo che calano e cresceno i giorni. »

(Francesco Sansovino, Della origine de' cavalieri, 1570)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Sono qui riportati gli abitanti dell'ex comune di Rio nell'Elba dal 1861 al 2011, che comprendeva oltra alla frazione capoluogo anche quelle di Bagnaia, Nisportino e Nisporto.

Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente nell'allora comune di Rio nell'Elba era di 148 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Quello che segue è l'elenco degli amministratori del comune di Rio nell'Elba fino al 2018, anno dell'istituzione del comune di Rio.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2009 2014 Danilo Alessi Lista civica Uniti per Rio Sindaco
2014 2017 Claudio De Santi Lista civica Noi per Rio Castello Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 454.
  2. ^ Dati del censimento Istat 2011.
  3. ^ Galli: "Non mi ricandido per il comune di Rio", www.quinewselba.it, 23 dicembre 2017. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  4. ^ Archivio di Stato di Livorno, Catasto leopoldino, 1840.
  5. ^ Giovanvincenzo Coresi Del Bruno, Zibaldone di memorie, 1744.
  6. ^ Archivio Storico Diocesano di Pisa, Instrumenta Rodulfini notarii.
  7. ^ Pietro Cirneo, De rebus corsicis, 1506.
  8. ^ Archivio Storico di Portoferraio, Suppliche e bandi, 1556.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN247388911 · BNF (FRcb15037615v (data)