Riforma del lavoro Fornero

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La riforma del lavoro Fornero, ufficialmente legge 28 giugno 2012, n. 92, è una legge della Repubblica Italiana che reca il titolo "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita", proposta dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero durante il governo Monti, per riformare il mercato del lavoro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La legge è stata approvata definitivamente il 27 giugno 2012 dalla maggioranza di governo (PdL, PD, UdC, e FLI): significativa è stata però la posizione del PdL, in cui quasi la metà dei deputati (87 su 209) ha fatto mancare il voto alla riforma, tra contrari, astenuti, e assenti.[1][2]

La riforma Fornero è stata in seguito in gran parte modificata, nell'ambito del Jobs Act del governo Renzi dal decreto legge 20 marzo 2014, n. 34 ("decreto Poletti"), approvato dal governo Renzi il 20 marzo 2014.[3][4]

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

Tra le novità introdotte dalla legge ci sono: nuove norme sui rapporti di lavoro subordinato e parasubordinato,[5] modifiche allo Statuto dei lavoratori per rendere più facili licenziamenti individuali per motivi economici,[5][6] modifiche ai contratti dei collaboratori e alla durata dei lavoratori a termine,[5] una stretta sull'abuso delle partite IVA,[5] un nuovo sistema di ammortizzatori sociali.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lavoro, la riforma è legge. Metà del Pdl non la vota, la Repubblica, 27 giugno 2012. URL consultato il 4 settembre 2014.
  2. ^ Giorgio Pogliotti e Alessandro Rota Porta, La riforma Fornero è legge. Il ministro: il lavoro non è un diritto, Il Sole 24 ORE, 27 giugno 2012. URL consultato il 4 settembre 2014.
  3. ^ Contratti a termine, cosa cambia col decreto Poletti, Europa, 13 marzo 2014. URL consultato il 4 settembre 2014.
  4. ^ Lavoro, pubblicato il decreto delle "polemiche" che riforma contratti a termine e apprendistato, la Repubblica, 21 marzo 2014. URL consultato il 4 settembre 2014.
  5. ^ a b c d Riforma del lavoro: la scheda. Art.18, precari e partite Iva, miojob - la Repubblica. URL consultato il 4 settembre 2014.
  6. ^ a b Approvata definitivamente la Riforma Fornero del mercato del lavoro, PROMO P.A.. URL consultato il 4 settembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]