Razionamento

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Il razionamento è una situazione sociale che prevede la suddivisione di beni primari (come il cibo) razionando i beni a seconda della situazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima guerra mondiale a Londra, Parigi e Berlino il cibo di prima necessità veniva razionato a seconda del numero di persone in famiglia, mentre il cibo di seconda necessità come lo zucchero non veniva più prodotto perché la produzione costava troppo e tutti i soldi dovevano essere utilizzati nell'industria bellica.

Il razionamento poteva anche avvenire in caso di carestia in uno stato o in un territorio, come successe nelle campagne russe nella grande carestia del 1921 che terminò solo nel 1922 uccidendo più di 5 milioni di civili. Infatti la Russia nel 1921 produceva solo 38,2 milioni di tonnellate di grano ovvero meno della metà delle tonnellate prodotte nel 1920. In quel caso il razionamento fu a dir poco distruttivo dato che in tutto la popolazione che fu colpita dalla carestia fu di circa 90 milioni di persone.

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