Rapa di Caprauna

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La rapa di Caprauna

La rapa di Caprauna[1] è un ortaggio che viene raccolto tra ottobre e dicembre.

Ha una radice carnosa di forma rotondo-appiattita ed un apparato aereo formato da foglie di colore verde scuro. Assume le migliori caratteristiche organolettiche quando è coltivata a quote comprese tra gli 800 e i 1500 metri s.l.m., proprio l'altitudine del comune di Caprauna. Il territorio è caratterizzato da una notevole estensione di antichi terrazzamenti retti da muretti di pietra a secco che si incontrano anche ad un'altitudine considerevole. I contadini vi coltivavano le rape, sugli stessi terreni seminati in precedenza a grano; dopo la raccolta del cereale la presenza nel terreno dei residui delle stoppie conferiva alle rape un aroma e un sapore particolari.

Oggi la semina delle rape avviene nel corso dell'estate in terreni ricchi di calcio e concimati con il letame e dà i suoi frutti nel periodo autunnale. L'altitudine e le condizioni climatiche mai troppo calde o aride contribuiscono a determinare una crescita ottimale e un sapore particolarmente delicato.

Grandi, dolcissime e dalla pasta di colore bianco tendente al giallo, sono impiegate in innumerevoli ricette: gratinate al forno, da contorno alla carne, con la salsiccia, ingredienti di sformati, da servire con la bagna càuda. L'impiego più tipico è con i sciancui, una pasta che ricorda i maltagliati e con la quale le rape vanno ad arricchire il tradizionale sugo di funghi. Simile, in Friuli, la verze rave, di forma oblunga, a fittone, con buccia marron chiaro e polpa gialla, tendente all'ocra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Caprauna si trova tra Ormea e Albenga in fondo alla Val Pennavaire, al confine con l'Alta Val Tanaro. È posta sullo spartiacque tra Piemonte e Liguria sul versante ligure delle Alpi Marittime, ma sotto l'amministrazione della provincia piemontese di Cuneo. Dal 2003 Caprauna ha ottenuto il presidio Slow Food per la rapa bianca di pasta gialla, ortaggio da sempre coltivato dai capraunesi, ma solo recentemente riscoperto per il suo gusto e valorizzato per le sue proprietà organolettiche uniche.