Rodolfo di Moulins

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Rodolfo di Moulins[1] noto anche come Rao o Rodolfo De Molisio o di Molise (Normandia, ... – Italia, ...) è stato un cavaliere normanno. Fu il primo conte del Molise.

« Questa casata era una delle famiglie nobili arrivate dalla Francia settentrionale. Nel X secolo in Normandia (a Mortagne-au-Perche) si trovava infatti il castrum Molinis, di cui è signore il conte Guidmondo. Arrivati in Italia Meridionale con gli Altavilla divennero fra le maggiori casate del regno, fino a costituire la Contea del Molise (sec- XI-XII); si estinsero infine verso il volgere del secolo XII. Da essi discesero presumibilmente altre casate come i Montagano, i Luparia, i Pietravalle, i Montaquila, i Busso, i Castropignano, i Cantalupo, i Pescolanciano, i Santangelo, i Gambatesa, ecc., rese dal tempo autonome »

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Rodolfo di Moulins era il figlio del conte Guimondo, signore normanno del Castrum Molinis (Mortagne-au-Perche). Dopo l'anno 1045, giunge con alcuni degli Altavilla nell'Italia Meridionale. Compagno d'armi di Roberto il Guiscardo, Rodolfo di Moulins nella metà dell'XI secolo era a fianco degli fratelli d'Altavilla nella conquista di Bojano (Molise): divenne conte di Boiano nel 1053, e la contea crebbe in ricchezza e in potenza sotto il suo dominio da abbracciare gran parte del territorio regionale, fino a Trivento, Venafro, Castelvolturno, Pietrabbondante, Isernia, Roccamandolfi. Il territorio prese il nome di Contado di Molise e faceva capo al Castello di Civita Superiore, sede della famiglia de' Moulins.

Il suo nome italianizzato divenne Rodolfo De Molisio.

A Rodolfo si deve l'edificazione (o riedificazione) dell'attuale cattedrale di Boiano.

Sposato con una principessa longobarda, Rodolfo di Moulins ha avuto diversi figli:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ francese Rodulf de Moulins; Rodolf de Moulins; Rodolphe de Moulins; Raoul de Moulins

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Guglielmo di Puglia, Le gesta di Roberto il Guiscardo, introduzione, traduzione e note di Francesco De Rosa, Cassino 2003.
  • Goffredo Malaterra, Ruggero I e Roberto il Guiscardo; premessa al testo, traduzione e note di Vito Lo Curto, Cassino 2002.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ferdinand Chalandon, Histoire de la domination normande en Italie et en Sicile, Parigi 1907. Ed. it: Storia della dominazione normanna in Italia ed in Sicilia, trad. di Alberto Tamburrini, Cassino 2008. ISBN 978-88-86810-38-8
  • John Julius Norwich, I Normanni nel Sud 1016-1130. Mursia: Milano 1971 (ed. orig. The Normans in the South 1016-1130. Longmans: Londra, 1967).
  • I caratteri originari della conquista normanna: diversità e identità nel Mezzogiorno, 1030-1130; atti delle sedicesime Giornate normanno-sveve (Bari, 5-8 ottobre 2004) a cura di Raffaele Licinio e Francesco Violante, Bari 2006. ISBN 88-220-4164-X
  • Cavalieri alla conquista del Sud: studi sull'Italia normanna in memoria di Léon-Robert Ménager a cura di Errico Cuozzo e Jean-Marie Martin, Roma: Laterza, 1998. ISBN 88-420-5395-3