Raffaele Masto

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Raffaele Masto (Milano, 12 dicembre 1953[1]Bergamo, 28 marzo 2020) è stato uno scrittore, giornalista e conduttore radiofonico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1989 era giornalista presso la redazione esteri di Radio Popolare. Fu inviato in Medio Oriente, America Latina e soprattutto in Africa, continente dove trovò l'ispirazione per molti dei suoi saggi, editi soprattutto da Sperling & Kupfer e da Baldini& Castoldi Dalai. Sempre in Africa realizzò diversi documentari e reportage di carattere politico, sociale e antropologico.

Per anni Masto fu giornalista della rivisa Africa[2], per la quale curava il blog di analisi e approfondimento Buongiorno Africa[3].

Nei suoi libri, sempre basati sull'esperienza diretta come corrispondente estero, Masto trattò i temi della povertà e dell'ingiustizia che colpiscono le popolazioni del Terzo mondo. Nel corso dei suoi viaggi, fu più volte ospite presso i centri dell'ong milanese Amani a Nairobi[4].

Raffaele Masto è morto il 28 marzo 2020 vittima della COVID-19[5] in una struttura ospedaliera di Bergamo, dove era ricoverato in seguito ad un trapianto di cuore[6]. Nel 2019 si era sposato con la sua compagna di una vita, Gisele Kra, nata in Costa d'Avorio.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.aracneeditrice.it/index.php/autori.html?auth-id=99944
  2. ^ Africa, la rivista del continente vero, su africarivista.it. URL consultato il 31 marzo 2020.
  3. ^ BUONGIORNO AFRICA • di Raffaele Masto | AFRICA, su africarivista.it. URL consultato il 31 marzo 2020.
  4. ^ Grazie Raffaele - Amani, su www.amaniforafrica.it. URL consultato il 31 marzo 2020.
  5. ^ Marco Trovato, Addio al giornalista Raffaele Masto | AFRICA, su africarivista.it, 28 marzo 2020. URL consultato il 31 marzo 2020.
  6. ^ Massimo Bacchetta, Ci ha lasciati il nostro collega e amico Raffaele Masto, su Radio Popolare, 28 marzo 2020. URL consultato il 31 marzo 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN69169043 · ISNI (EN0000 0001 1069 370X · LCCN (ENno2002109710 · GND (DE129792179 · BNF (FRcb14545842r (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2002109710