Portale:Antica Siracusa/Religione antica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

L'antica religione a Siracusa

Nell'immagine tre statue di Siracusa raffiguranti tre dee: Kore/Demetra e Artemide

«Essi adorarono il Sole, la Luna, il Cielo e le stelle...»

Durante l'epoca greca Siracusa era il centro culturale e religioso della Sicilia. Grazie ai contatti con i vari popoli locali e non, la città si arricchì di culti e dèi venerati presso i templi. A Siracusa si veneravano le dodici divinità olimpiche della religione greca, ma anche altre divinità minori. In città era molto forte e sentito il culto per la dea dei cereali, Demetra, e di sua figlia Kore, la quale si collega a sua volta al culto delle ninfe, particolarmente presente a Siracusa (vd. le celebri Aretusa e Ciane). La città si reputava inoltre essere la culla delle divinità astrali per eccellenza: Apollo, dio del sole, e sua sorella gemella Artemide, dea della caccia e della luna: « giaciglio di Artemide, sorella di Delo » cantava Pindaro in riferimento all'isola di Ortigia (il cui nome deriva proprio dal culto per Artemide).

Con la dominazione romana non scomparvero i culti della Siracusa greca, poiché i Romani assimilarono gli dei dei Greci, in quanto le due culture risultarono affini. Semplicemente cambiarono nome: Artemide divenne Diana, Zeus divenne Giove, Hermes divenne Mercurio e così via.

Continua a leggere la voce...

Nell'immagine statue e reperti di Siracusa: San Marciano, tomba del vescovo Siracosio con simboli cristiani, Sarcofago di Adelfia: Re Magi recano doni al bambino Gesù

Le origini del cristianesimo a Siracusa

« la prima stella… che dall’Oriente venne ad illuminare i popoli di Occidente »

Il protovescovo Marciano di Siracusa, discepolo dell'apostolo Pietro, viene considerato il primo vescovo d'Occidente, poiché giunse in Sicilia quando l'apostolo si trovava ancora ad Antiochia. La tradizione formatasi sulla figura di Marciano attesta che il primo messaggio del cristianesimo, e la conseguente nascita di una comunità cristiana sarebbe accaduto prestissimo a Siracusa, già nel 40, ovvero meno di un decennio dopo la crocifissione di Cristo. La prima attestazione certa dell'arrivo aposticolo a Siracusa è sancita dalla Bibbia, grazie agli Atti degli Apostoli dai quali si apprende che l'apostolo Paolo sostò in città per 3 giorni nell'anno 61.

Le imponenti catacombe siracusane, tra le più vaste al mondo, testimoniano i secoli delle persecuzioni dei cristiani nell'impero romano. Una delle sante più venerate al mondo ebbe i natali nella città aretusea: Lucia da Siracusa, il cui nome Lux significa «luce»; essa subì il martirio nell'anno 304, durante l'impero di Diocleziano. Prima che la dominazione araba, e le successive, sconvolgessero gli equilibri della Sicilia, la chiesa di Siracusa, contesa tra la chiesa latina di Roma e il patriarcato di Costantinopoli, era la sola sede i cui vescovi potevano dirsi metropolita, ed aveva giurisdizione su tutte le diocesi della Sicilia e di Malta.


Vedi per approfondire: Arcidiocesi di Siracusa  · Catacombe di Siracusa  · Marciano di Siracusa  · Santa Lucia