Ponte di Alconétar

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Ponte di Alconétar
Puente de Alconétar, Cáceres Province, Spain. Pic 01.jpg
Localizzazione
StatoSpagna Spagna
CittàCáceres - sede originaria
Garrovillas - sede attuale
AttraversaTago
Coordinate39°45′13.82″N 6°26′14.44″W / 39.753838°N 6.437345°W39.753838; -6.437345Coordinate: 39°45′13.82″N 6°26′14.44″W / 39.753838°N 6.437345°W39.753838; -6.437345
Dati tecnici
TipoPonte ad arco
Materialepietra
Lunghezza300 m
Larghezza6,5 m
Realizzazione
ProgettistaApollodoro di Damasco
Costruzione...-inizio del II secolo
Mappa di localizzazione
Ponte di Alconétar

Il ponte di Alconétar è l'unico esempio conservato di ponte di epoca romana costruito con valichi ad arco ribassato sul fiume Tago in Spagna

I pochi resti sono stati spostati oggi a qualche distanza dall'attuale corso del fiume. La collocazione originale, nelle vicinanze di Cáceres, lo avrebbe esposto alla sommersione totale nel bacino della diga dell'Alcantara. La sua costruzione, datata all'inizio del II secolo, è stata attribuita ad Apollodoro di Damasco dato che il celebre architetto ha progettato, per ordine di Traiano durante la conquista della Dacia, il titanico ponte romano sul Danubio, una struttura mista con pile in muratura e archi ribassati e carreggiata in legno.

L'impiego di archi a sesto ribassato lo renderebbe il più antico ponte superstite costruito con criteri che superavano i problemi posti dalla tradizionale tecnica romana dell'arcata a tutto sesto ripetuta. In realtà l'impiego delle arcate ribassate (secoli prima del ponte Zhaozhou in Cina e del Ponte Vecchio in Europa) risolve uno dei problemi della tecnica tradizionale - le ripide rampe di accesso, come nel ponte della Maddalena - ma con le sue 16 arcate, larghe da 6.7 a (congetturali) 10 metri, non risolveva affatto il problema dell'ostruzione del letto del fiume con un gran numero di pile, potenziale fonte di crolli in caso di piena. Le sole 4 arcate superstiti sono un muto testimone di questo pericolo. Questa tecnica fu in uso solo per un breve periodo in epoca romana, poi fu abbandonata. La ricostruzione del ponte lo vede lungo circa 300 metri e largo 6,5. Le pile avevano un profilo triangolare dal lato della corrente, e semicircolare a valle.

Il ponte si trova oggi nel circondario di Garrovillas; deve essere crollato numerose volte, dato che mostra diverse fasi ricostruttive in epoca medioevale. La struttura presenta anche resti di un notevole apparato decorativo, come le tre cornici sovrapposte visibili su una delle pile superstiti. La decorazione doveva sottolineare l'importanza del valico di un fiume di grande dimensioni e rilievo commerciale e militare come il Tago.

illustrazione de Fernando Rodríguez (1797)

Approfondimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Prieto Vives: El puente romano de Alconétar. In: Archivo Español de Arte y Arqueología, Vol. 2 (1925), 147–158
  • Carlos Fernández Casado: Historia del puente en Espania. Puentes Romanos: Puente de Alconétar. Instituto Eduardo Torroja de la Construcción y del Cemento, Madrid 1970
  • Colin O'Connor: Roman Bridges. Cambridge University Press 1993, ISBN 0-521-39326-4, 108f., 171
  • Manuel Durán Fuentes: La construcción de puentes romanos en Hispania. Xunta de Galicia, Santiago de Compostela 2004, ISBN 978-84-453-3937-4, 181–87
  • Teresa González Limón et al.: A Brief Analysis of the Roman Bridges of the Way "La via de la Plata". In: P. B. Lourenço, P. Roca (Hrsg.): Historical Constructions. Guimarães 2001, 247–256

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