Ponte dell'Ammiraglio

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Ponte dell'Ammiraglio
Palermo-Ponte-Ammiraglio-bjs2007-01.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàPalermo
AttraversaOreto
Coordinate38°06′18″N 13°22′30″E / 38.105°N 13.375°E38.105; 13.375Coordinate: 38°06′18″N 13°22′30″E / 38.105°N 13.375°E38.105; 13.375
Dati tecnici
TipoPonte ad arco
Materialepietra
Realizzazione
ProgettistaGiorgio d'Antiochia
Costruzione1125-1131
Intitolato aGiorgio d'Antiochia
Mappa di localizzazione
UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Ponte del Ammiraglio, Palermo.jpg
Tipoarchitettonico
CriterioC (ii) (iv)
Pericolono
Riconosciuto dal2015
Scheda UNESCO(EN) Arab-norman Palermo and the cathedral churches of Cefalù and Monreale
(FR) Scheda

Il ponte dell'Ammiraglio è un ponte a dodici arcate di epoca gotica visibile dall'attuale corso dei Mille a Palermo, e dal 2015 è Patrimonio dell'umanità protetto dall'Unesco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu completato intorno al 1131 per volere di Giorgio d'Antiochia, ammiraglio del re Ruggero II di Sicilia, un anno dopo la nascita del Regno di Sicilia, per collegare la città (divenuta capitale) ai giardini posti al di là del fiume Oreto[1]. Rappresenta per la vasta piazza, denominata Scaffa, un monumento simbolo del collegamento tra il centro della città e la zona periferica Brancaccio.[2][3]

L'uso degli archi molto acuti caratteristici permetteva al ponte di sopportare carichi elevatissimi; interessante anche l'apertura d'archi minori tra le spalle di quelli grandi per alleggerire la struttura e la pressione del fiume sottostante. Il ponte infatti resistette senza problemi persino alla terribile Alluvione di Palermo del febbraio 1931[4].

Il 27 maggio dell'anno 1860, nel corso della spedizione dei Mille, Garibaldi proprio su questo ponte e nella vicina via di Porta Termini si scontrò con le truppe dei Borboni, lì schierate perché il ponte era un ingresso nella città per chi veniva da mezzogiorno: Garibaldi proveniva infatti dal Monte Grifone, e precisamente dalla frazione di Gibilrossa. Lo scontro al ponte dell'Ammiraglio provocò l'insurrezione di Palermo.

Ora sotto gli archi del ponte normanno non scorre più il fiume, dopo che il suo corso fu deviato a causa dei suoi continui straripamenti. Questo ha anche consentito l'allargamento del Corso dei Mille. Sotto il ponte dell'Ammiraglio oggi si trova un giardino, con attorno viali alberati, agavi e altre varietà di piante grasse.[5]

Il ponte ha ottenuto un incremento di presenze turistiche con l'inaugurazione del tram di Palermo: infatti il ponte con la piazza omonima sono divenuti una delle principali fermate del percorso della linea 1.

Dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell'umanità (Unesco) nell'ambito dell'"itinerario Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Palermo Turismo - Ponte dell'Ammiraglio, su provincia.palermo.it. URL consultato il 5 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2015).
  2. ^ Pagina 354, Gaspare Palermo, "Guida istruttiva per potersi conoscere ... tutte le magnificenze ... della Città di Palermo" [1], Volume secondo, Palermo, Reale Stamperia, 1816.
  3. ^ Pagine 294, 299 e 300, Gaspare Palermo, "Guida istruttiva per potersi conoscere ... tutte le magnificenze ... della Città di Palermo" [2], Volume quinto, Palermo, Reale Stamperia, 1816.
  4. ^ L'alluvione di Palermo nel Febbraio 1931 | MeteoPalermo
  5. ^ Pagina 301, Gaspare Palermo, "Guida istruttiva per potersi conoscere ... tutte le magnificenze ... della Città di Palermo" [3], Volume quinto, Palermo, Reale Stamperia, 1816.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Bellafiore, Palermo. Guida della città e dei dintorni, Palermo 1995, S. 118 (data erronea 1113).
  • Adriana Chirco, Guida di Palermo. Visita guidata della città e dei dintorni per itinerari storici. Palermo 1997, S. 20 ISBN 88-7758-313-4 (tra 1130 e 1140)
  • Cesare De Seta, M. Antonietta Spadaro, Sergio Troisi, Palermo città d'arte. Guida ai monumenti di Palermo e Monreale. Palermo 1998. S. 308 Nr. 440 (dopo il 1132)
  • Ferdinando Maurici - Melo Minnella, Antichi ponti di Sicilia Palermo 2006 (Talismani; 14) S. 38f., 41, 66-68, 89,94; Tafel X, LVIII - LIX. (verso 1132)

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