Ponte Yavuz Sultan Selim

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Ponte Yavuz Sultan Selim
Yavuz Sultan Selim Bridge IMG 3073.jpg
Localizzazione
StatoTurchia Turchia
CittàIstanbul
AttraversaBosforo
Coordinate41°12′10″N 29°06′41″E / 41.202778°N 29.111389°E41.202778; 29.111389Coordinate: 41°12′10″N 29°06′41″E / 41.202778°N 29.111389°E41.202778; 29.111389
Dati tecnici
TipoIbrida ponte sospeso, strallato
Materialeacciaio
Lunghezza2 164 m
Luce max.1 408 m
Larghezza59 m
Altezza322 (torri) m
Carreggiate2
Corsie8 autostradali e 2 binari
Realizzazione
ProgettistiMichel Virlogeux
Costruzione29 maggio 2013-agosto 2016
Costruttoreİçtaş, Astaldi
Mappa di localizzazione

Il ponte Yavuz Sultan Selim (in turco Yavuz Sultan Selim Köprüsü), chiamato anche il "terzo ponte sul Bosforo", è uno dei tre ponti di Istanbul, in Turchia che attraversano lo stretto del Bosforo e che permettono di collegare l'Europa con l'Asia. È stato inaugurato il 26 agosto 2016[1].

Il ponte si trova tra Poyrazköy (sulla sponda asiatica) e Garipçe (sulla sponda europea).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un ponte sospeso di tipologia strallato. La sua lunghezza complessiva è di 2.164 m con una luce di 1.408 metri[2]. È il più largo del mondo, nella sua categoria, con 59 m di larghezza. L'altezza delle torri è di 322 m.

Vi passano 8 corsie autostradali, 4 per senso di marcia e due binari ferroviari[1].

È stato costruito da un consorzio denominato ICA composto dall'impresa italiana Astaldi, che ha il 33,33%[3], e dalla turca Içtas[1] nel corso di un triennio in seguito ad una concessione ottenuta nel 2012 che comprende anche la costruzione di un'autostrada di 150 km,[4] la Northern Marmara Highway di collegamento tra le città di Odayeri e Pasakoy[5].

I lavori sono iniziati il 29 maggio 2013 (data della conquista ottomana di Costantinopoli nel 1453).

Il transito sul ponte prevede una velocità massima degli autoveicoli di 120 km/h, per i treni passeggeri di 160 km/h e per i treni merci di 80 km/h[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Francesca Basso, Turchia, il terzo ponte sul Bosforo inaugurato dal presidente Erdogan, in Corriere della Sera, 27 agosto 2016. URL consultato il 27 agosto 2016.
  2. ^ a b Astaldi, Terzo ponte sul Bosforo, su astaldi.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  3. ^ Secondo le informazioni presenti sul sito di Astaldi la Ic Ictas-Astaldi Insaat AS, è partecipata da Astaldi al 50%
  4. ^ Turchia, Astaldi inaugura il ponte dei record sul Bosforo: 8 corsie di autostrada e 2 linee ferroviarie, in La Repubblica, 25 agosto 2016. URL consultato il 27 agosto 2016.
  5. ^ Giovanni Vegezzi, Astaldi, via al maxi-ponte sul Bosforo, in Il Sole 24 ore, 26 agosto 2016. URL consultato il 27 agosto 2016.

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