Ponte dei Martiri del 15 luglio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Ponte sul Bosforo)
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il terzo ponte sul Bosforo, vedi Ponte Yavuz Sultan Selim.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il secondo ponte sul Bosforo, vedi Ponte Fatih Sultan Mehmet.
Ponte dei Caduti del 15 luglio
Boğaziçi Köprüsü - Aerial view.jpg
Localizzazione
Stato Turchia Turchia
Città Istanbul
Attraversa Bosforo
Coordinate 41°03′N 29°02′E / 41.05°N 29.033333°E41.05; 29.033333Coordinate: 41°03′N 29°02′E / 41.05°N 29.033333°E41.05; 29.033333
Dati tecnici
Tipo Ponte sospeso
Materiale acciaio
Lunghezza 1,510 m
Luce max. 1,074 m
Larghezza 39 m
Altezza 105 m
Realizzazione
Progettisti Gilbert Roberts, William Brown
Costruzione febbraio 1970-30 ottobre 1973
Mappa di localizzazione

Il Ponte dei Caduti del 15 luglio[1] (in turco: 15 Temmuz Şehitler Köprüsü, noto anche come Ponte sul Bosforo, Boğaziçi Köprüsü) è uno dei tre ponti di Istanbul, in Turchia che attraversano lo stretto del Bosforo e che permettono di collegare l'Europa con l'Asia.

Il ponte si trova tra Ortaköy (sul lato europeo) e Beylerbeyi (nella parte asiatica). Gli altri due sono il ponte Fatih Sultan Mehmet, chiamato anche il secondo ponte sul Bosforo, che si trova tra il quartiere di Ortaköy (sul lato europeo) e Beylerbeyi (nella parte asiatica), mentre il terzo è localizzato a Nord del Bosforo, poco prima del Mar Nero, e congiunge Poyrazkoy, sulla sponda asiatica, con Garipce, su quella europea.

Si tratta di un classico ponte sospeso a cavi parabolici e impalcato sottile di tipo aerodinamico, con piloni in acciaio e pendini di sospensione inclinati che formano maglie triangolari. La sua lunghezza complessiva è di 1.510 metri per 39 m di larghezza. La distanza tra le torri (campata principale) è 1.074 m e la loro altezza sul livello della strada è di 105 m. Il ponte sul Bosforo era il quarto ponte sospeso al mondo per la lunghezza della campata, quando fu completato nel 1973 era il più lungo al di fuori degli Stati Uniti. Fu realizzato dagli ingegneri Roberts e Brown con la collaborazione dell'italiano Almerico Meomartini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il riferimento è alle 250 vittime del 15 luglio 2016, quando un colpo di Stato militare fallisce nel prendere il potere in Turchia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN236106779