Piana di Pisa

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Piana di Pisa
Stati Italia Italia
Regioni Toscana Toscana
Province Pisa Pisa, Livorno Livorno
Località principali Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Collesalvetti e Livorno
Fiume Arno
Superficie circa 1000 km²
Altitudine media: m s.l.m.

La Piana di Pisa è l'area terminale del Valdarno Inferiore, comprendente i comuni di Pisa e Cascina e parte di quelli di San Giuliano Terme, Vecchiano, Collesalvetti (con riferimento alla zona compresa tra Stagno e Guasticce) e Livorno (le aree poste a nord della città, a breve distanza dal porto industriale). Confina a nord con la Versilia, a nord-est con i Monti Pisani, ad est con la Valdera, a sud con la Maremma Pisana e le Colline Livornesi, mentre a ovest è delimitata dal Mar Ligure. Con i suoi circa 1000 km² di estensione, è la maggiore pianura alluvionale italiana dopo quella padana. La pianura pisana è stata formata dalle alluvioni dell'Arno e del Serchio, che anticamente era un affluente del primo fiume.

Il problema delle piene del fiume esiste da molti secoli. Già all'epoca della seconda dominazione fiorentina (quella definitiva), si procedette a costruire dapprima il "Fosso Reale" e in seguito, nel 1573, un canale scolmatore, il Canale dei Navicelli, per deviare in parte il flusso dell'Arno nei periodi di grandi precipitazioni atmosferiche[senza fonte].

In epoca moderna la velocità del corso d'acqua attraverso la piana ha subito un forte rallentamento, dovuto alle numerose anse e al letto molto ampio.

Nel 1954, dopo le alluvioni del 1949, furono avviati i lavori per lo scavo di un nuovo Scolmatore dell'Arno, che da Pontedera avrebbe fatto defluire le acque in eccesso verso il Calambrone, località costiera tra Livorno e Tirrenia, mediante l'apertura di una diga. Il canale, lungo 32 km, fu concluso nel 1960, ma le opere per l'innesto nell'Arno furono portate a termine solo successivamente. Questa lentezza nella realizzazione contribuì sicuramente a ingigantire il disastro dell'alluvione del 1966, che coinvolse Firenze, Pisa, e buona parte del Valdarno.

La Piana di Pisa ha avuto una crescita verso il mare relativamente rapida: in epoca romana Pisa era dotata di un porto sul mare, mentre adesso la città dista dalla costa circa 8 km.