Pengo (videogioco)

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Pengo
videogioco
Pengo.png
Immagine della versione arcade (livello 1)
PiattaformaArcade, Atari 2600, Atari 5200, Atari 8-bit, Commodore 64, Game Gear
Data di pubblicazione1982 (arcade)
1983 (Atari e C64)
1990 (Game Gear)
GenereAzione
SviluppoCoreland
PubblicazioneSEGA, Atari (sistemi Atari), Colosoftware (C64)
IdeazioneNobuo Kodera, Tsutomu Iwane, Akira Nakakuma, Shinji Egi
Modalità di gioco1 o 2 giocatori alternati
Periferiche di inputJoystick
SupportoCartuccia
Specifiche arcade
CPU1x ZiLOG Z80@ 3,072 MHz
Processore audioNamco WSG a 3 canali (96 kHz)
SchermoRGB raster
Risoluzione224×288 pixel, 32 colori
Periferica di inputJoystick a 4 direzioni, 1 pulsante

Pengo è un videogioco arcade sviluppato da Coreland e pubblicato da SEGA nel 1982. Il gioco si svolge in un labirinto costituito da numerosi blocchi di ghiaccio e da 3 blocchi di diamante. Il giocatore controlla Pengo, un pinguino rosso dell'Antartico, e l'obiettivo del gioco è sopravvivere alla cattura da parte delle creature che pattugliano il labirinto, gli Sno-Bee, ed eliminarli tutti per passare al livello successivo.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore utilizza un joystick e un solo pulsante per controllare il personaggio: premere il pulsante mentre si sta usando il joystick sortisce l'effetto di far spingere a Pengo il blocco di ghiaccio che si trova davanti, il quale scivola fino a che non colpisce un muro o un altro blocco, schiacciando gli eventuali Sno-Bee che dovesse incontrare lungo il suo cammino. Se si schiaccia più di uno Sno-Bee per lancio si ottiene un numero di punti maggiore. Ci sono 16 livelli di gioco, che si ripetono nello stesso ordine dal 17º livello. Via via che vengono schiacciati, altri Sno-Bee escono dalle uova che sono contenute all'interno di alcuni blocchi di ghiaccio.

All'inizio di ogni livello, i blocchi che contengono queste uova sono brevemente evidenziati da un lampeggio del colore degli Sno-Bee di quel livello. Il giocatore può eliminare le uova rompendo i blocchi di ghiaccio che le contengono. Se Pengo spinge un muro laterale, l'acqua "vibra" ed ogni Sno-Bee adiacente al muro resta stordito per un breve periodo di tempo, venendo eventualmente eliminato da Pengo se questo vi cammina sopra (per 100 punti). Il giocatore completa il livello quando ha eliminato tutti gli Sno-Bee presenti. I blocchi di diamante sono infrangibili. Se vengono ordinati in una linea orizzontale o verticale, il giocatore guadagna un bonus: di 10.000 punti se non sono appoggiati ad un muro, di 5.000 punti in caso contrario. L'allineamento dei blocchi di diamante stordisce anche temporaneamente tutti gli Sno-Bee.

Se il giocatore resiste per più di 60 secondi in un livello, il gioco entra in modalità morte improvvisa: la musica ed i movimenti degli Sno-Bee accelerano. Se resta un solo Sno-Bee nel livello, questo cercherà di raggiungere velocemente un angolo dello schema di gioco per scappare via mentre verrà suonato un motivetto musicale. Non appena acceso l'arcade, il gioco inizia sempre con lo stesso labirinto. Il labirinto cambia dopo che il gioco è entrato in modalità dimostrativa. Dopo aver completato un livello non si passa subito a quello successivo: il giocatore può utilizzare questo tempo a disposizione per rompere qualche blocco di ghiaccio e guadagnare così punti extra.

Intermezzi[modifica | modifica wikitesto]

Similarmente a Pac-Man, dopo l'ottenimento di un bonus, prima del passaggio al livello successivo viene mostrato uno fra sei intermezzi. Questi livelli presentano 8 pinguini che eseguono diverse scenette a seconda del livello intermedio:

  1. i pinguini eseguono una marcetta;
  2. i pinguini ballano muovendo i fianchi;
  3. i pinguini salutano il giocatore;
  4. i pinguini si girano verso il giocatore e poi escono dallo schermo imitando gli alieni di Space Invaders;
  5. viene rivelata la fonte della musica di sottofondo del gioco: lo stesso Pengo la suona al pianoforte;
  6. Pengo, sempre al pianoforte, suona una canzone con il giocatore.

Questi intermezzi vengono ripetuti nello stesso ordine durante il resto del gioco.

Versioni e varianti[modifica | modifica wikitesto]

La prima versione del gioco usa la canzone la cover di Hot Butter del 1972 di Popcorn come tema musicale e il gioco impiega alcuni secondi per disegnare il labirinto all'inizio di ogni livello. La versione finale del gioco disegna il labirinto istantaneamente e utilizza un tema musicale proprio.

Pengo fu adattato ufficialmente ai sistemi Atari 2600, Atari 5200, Atari 8-bit, Commodore 64 e Sega Game Gear, oltre a una versione per Sega Saturn e Windows all'interno della raccolta di classici Sega Memorial Selection.

Come molti arcade del periodo, anche di Pengo furono distribuiti diversi cloni e imitazioni per ogni genere di sistemi[1], tanto da creare un filone dei giochi "alla Pengo"[2], spesso con nomi che richiamano evidentemente l'originale, come Pango (1983, DOS), Pengon (1983, Atari 8-bit, Commodore 64, Dragon 32/64, TRS-80 CoCo), Pengwyn (1984, BBC Micro, Electron, Spectravideo). Anche l'italiana Zaccaria lanciò un clone del gioco, denominato Penta. Il gioco Don't Pull, contenuto in Three Wonders di Capcom (1991), è un altro clone di Pengo (qui i protagonisti sono però un coniglio e uno scoiattolo).

Altri titoli riprendono le meccaniche dell'originale, ma si differenziano con nuove caratteristiche; tra questi Eskimo Eddie (1984), Leonardo (1989), Kwik Snax (1990), Pepenga Pengo della stessa SEGA per Mega Drive (1995). Nel 2003 una versione 3D del gioco chiamata Pengo 3D è stata distribuita dalla X2 Productions[3].

La Bandai realizzò anche due versioni di Pengo come gioco elettronico, con schermo LCD (1982)[4] e VFD (1983)[5].

Il personaggio di Pengo compare anche nel gioco Up'n Down: se un giocatore passa i primi 4 livelli in meno di 1 minuto ciascuno, Pengo appare in acqua con una tavola da surf al livello 5.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gruppo di videogiochi: varianti di Pengo, su MobyGames, Blue Flame Labs.
  2. ^ (EN) Block Buster - Pengo type games (JPG), in Crash, nº 4, Ludlow, Newsfield, maggio 1984, pp. 104-106, ISSN 0954-8661 (WC · ACNP). Trascrizione del testo, su crashonline.org.uk.
  3. ^ (EN) X2 Productions: Pengo 3D, su x2productions.com. URL consultato il 14 novembre 2014 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2013).
  4. ^ (EN) Pengo (LCD), su segaretro.org.
  5. ^ (EN) Bandai Pengo (VFD), su handheldmuseum.com.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Remake[modifica | modifica wikitesto]

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