Passo di San Marco

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Passo San Marco
Panorama - Passo S Marco (Foto Luca Giarelli).jpg
Passo San Marco
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
ProvinciaBergamo Bergamo
Sondrio Sondrio
Località collegateMezzoldo
Albaredo per San Marco
Altitudine1 992 m s.l.m.
Coordinate46°02′49.92″N 9°37′21.72″E / 46.0472°N 9.6227°E46.0472; 9.6227Coordinate: 46°02′49.92″N 9°37′21.72″E / 46.0472°N 9.6227°E46.0472; 9.6227
InfrastrutturaStrada asfaltata
Pendenza massima16%
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Passo San Marco
Passo San Marco

Il Passo San Marco (altitudine 1.992 m s.l.m.) è un passo stradale nonché il più alto colle della provincia di Bergamo e collega la Val Brembana alla Valtellina.

Il versante valtellinese raggiunge pendenze del 12% mentre il versante brembano tocca punte del 16%. Il passo dista circa 26 km da Morbegno e 16 da Olmo al Brembo.

Al valico è possibile ammirare le insegne dell'allora Repubblica di Venezia che costruì questa strada per uno sviluppo economico dei commerci con le valli svizzere. (dal 1512 al 1797 la Valtellina appartenne ai Grigioni).

Sul versante orobico del passo si trova il Rifugio Cà San Marco, per anni la casa cantoniera del Passo San Marco e uno dei più antichi rifugi delle Alpi, edificato nel 1593.

Il Giro d'Italia 2007 ha scalato il Passo San Marco dal versante valtellinese, nella tappa che si è conclusa a Bergamo.

Eventi Sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il Passo san Marco entrò nel mondo del ciclismo il 27 maggio del 1986 con la 16ª tappa del Giro d'Italia: Erba - Passo San Marco - Foppolo.

Successivamente, il Giro d'Italia transitò sul passo per tre volte:

19ª Tappa del 10 giugno 1987: Trescore Balneario - Passo San Marco - Madesimo,

13ª Tappa del 4 giugno 1988: Bergamo - Passo San Marco - Chiesa in Valmalenco

14ª tappa del 26 maggio 2007: Cantù - Passo San Marco - Bergamo vinta da Stefano Garzelli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Martin Bundi, I primi rapporti tra i Grigioni e Venezia nel XV e XVI secolo, Centro di studi storici valchiavennaschi, Chiavenna 1996 (edizione tedesca 1988).

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